Eventi
M&A: strumento di evoluzione e crescita per manager e imprenditori
Le operazioni di M&A (fusione e acquisizione) vanno oltre una trattativa e una firma. Sono una scelta strategica che richiede analisi solide e la capacità di integrare le persone in modo chiaro ed efficace.Durante l’evento organizzato da Manager a Tempo Srl offriremo una panoramica completa e tecnica del percorso di fusione e acquisizione, includendo gli aspetti finanziari e legali insieme a quelli organizzativi e umani.Analizzeremo l’intero processo: dalla valutazione iniziale alla negoziazione del prezzo, fino alle attività di due diligence che aiutano a comprendere rischi e opportunità. Approfondiremo gli accordi che regolano le operazioni di M&A e i principali profili di governance che orientano la gestione successiva. Entreremo poi nella dimensione umana del percorso, mostrando come queste operazioni possano accelerare l’evoluzione organizzativa e quale ruolo abbia la funzione HR nell’integrazione. Dedicheremo uno spazio anche alle competenze che i manager devono attivare per dare continuità al cambiamento e coinvolgere le persone.L’evento si rivolge a Temporary e Fractional Manager, Temporary Engineer, imprenditori e manager, consulenti e professionisti freelance.Interverranno: Niccolò Cavina, Partner PwC ItaliaAlessandro Curri, Partner PwC ItaliaDavide Frau, Partner PwC LegalMatteo Gubitta, Director PwC ItaliaFrancesca Tironi, Partner PwC Legal
Innovation Roadmap: Fondamenti di AI – L’importanza dei primi passi
Il panorama economico contemporaneo si trova ad affrontare nuove modalità di integrazione globale, equilibri internazionali in continuo cambiamento e un accesso senza precedenti a tecnologie in grado di rivoluzionare strutture organizzative, catene del valore e scenari competitivi.Confindustria Veneto Est promuove Innovation Roadmap, un’iniziativa dedicata agli ecosistemi ad alta vocazione innovativa e alle realtà d’eccellenza in cui l’innovazione è già applicata in modo concreto, coinvolgendo imprenditrici, imprenditori e figure manageriali in un contesto privilegiato di confronto sui principali trend che stanno ridefinendo il modo di fare impresa. Il primo appuntamento del ciclo di webinar si terrà martedì 24 marzo alle ore 11.00. Durante l'incontro verranno esplorati i fondamenti dell’intelligenza artificiale e il valore di un approccio strutturato, capace di generare idee e opportunità applicabili fin da subito. I relatori proporranno spunti concreti e casi d’uso per aiutare chi partecipa a immaginare nuove soluzioni e a metterle in pratica nella quotidianità aziendale.Interverrà Stefano Taglioretti, Senior Manager PwC Italia
Security: Trust Day
In un panorama digitale in costante evoluzione, la sicurezza delle informazioni non è più solo una sfida tecnica, ma il pilastro fondamentale su cui poggia la fiducia dei clienti. Il 31 marzo, presso gli uffici Salesforce di Milano, si terrà il Security: Trust Day, un evento dedicato ai temi chiave della sicurezza dei dati. Nel corso della giornata verranno approfondite direttive e regolamenti attuali, tecnologie emergenti e best practice per proteggere le informazioni aziendali e garantire un ecosistema digitale affidabile. Intervervengono:Riccardo Crescini, Partner PwC Italia, Digital Assurance Risk & ComplianceRiccardo Raspadori, Director PwC Italia, Cybersecurity & Resilience
Oracle World AI Tour Milan
Il retail globale richiede oggi cicli di pianificazione più rapidi e forecast più accurati: servono piattaforme integrate, scalabili e pronte per l’AI, capaci di trasformare la pianificazione in vantaggio competitivo. In occasione dell’Oracle AI World Tour Milano, che si terrà mercoledì 1° aprile 2026 presso il MiCo di Milano, PwC Italia sarà presente a una sessione di approfondimento dedicata al modello di pianificazione AI‑driven adottato da Oniverse, gruppo italiano del fashion retail con oltre 5.700 negozi in 57 paesi. Attraverso la testimonianza diretta di Sara Camatti, Finance & Controlling Delivery Manager di Oniverse, verrà condiviso il percorso che ha portato l'azienda a scegliere la piattaforma Oracle e come questa le ha permesso di: Unificare planning, forecasting, close e reporting in un modello AI‑driven; Aumentare l’accuratezza dei forecast con AI predittiva e scenario modeling; Accelerare il consolidamento e rafforzare la governance tramite automazione end‑to‑end; Scalare in contesti multi‑brand e multi‑paese, preservando granularità e time‑to‑insight. Seguiranno maggiori dettagli su orario e sala della sessione. PwC è Global Sponsor dell’Oracle AI World Tour Milano e sarà presente allo stand per momenti di approfondimento 1:1 e networking.
Next-Generation GBS: innovazione e competenze per creare valore nell'era dell'incertezza
In un contesto economico e competitivo in continua evoluzione, le grandi organizzazioni si trovano di fronte a una scelta cruciale: limitarsi a ottimizzare l’esistente o ripensare il proprio modello operativo per sostenere crescita e vantaggio competitivo nel lungo periodo. Questa scelta strategica ridefinisce il ruolo dei Global Business Services che sono al centro di una profonda trasformazione. Nati come leva di efficienza e contenimento dei costi, stanno evolvendo in piattaforme strategiche di creazione di valore, chiamati a connettere processi, dati, tecnologie e persone a supporto del Business. Le sfide sono molteplici e pervasive: la revisione dei processi, l’identificazione delle soluzioni tecnologiche più innovative, l’evoluzione della governance, dell’organizzazione e dei talenti. Una complessità che necessita una visione olistica e lungimirante. Per approfondire questi temi, PwC Italia organizza l’evento “Next-Generation GBS: innovazione e competenze per creare valore nell'era dell'incertezza”, che si terrà il 16 aprile 2026 alle ore 9.30 presso la Torre PwC. L’incontro rappresenterà un'importante occasione di condivisione su come i GBS stanno evolvendo, attraverso un confronto sui seguenti temi:I trend che stanno ridisegnando i GBS a livello internazionale;Il potenziale della tecnologia, dell'automazione, degli analytics e dell'AI agentica come moltiplicatore strategico;l'evoluzione dell’organizzazione e delle competenze per una crescita sostenibile Il confronto sarà arricchito da testimonianze dirette di aziende leader di mercato, che condivideranno i propri percorsi di trasformazione GBS: dalle sfide affrontate ai risultati concreti ottenuti, non solo in termini di ottimizzazione dei costi, ma soprattutto storie di valore creato per il business.I posti sono limitati, per partecipare è necessaria la registrazione.
Il ruolo del CFO nei progetti di Private Equity: contesto economico, aspettative e sfide
In un mercato guidato da un susseguirsi di cambiamenti, spesso influenzati da fattori geopolitici, le aziende sono chiamate a ridefinire mercati, strategie e modelli di business.Nell'ambito delle operazioni di Private Equity, tutto questo si traduce in capacità di execution, presidio strategico e attenzione alla generazione di valore.In questo contesto, il CFO assume un ruolo sempre più centrale all'interno delle aziende e diventa una figura chiave per il successo delle operazioni.Nel corso dell’evento, organizzato da Villa & Partners in collaborazione con PwC Italia giovedì 16 aprile alle ore 16.00 presso la Sede PwC di Genova, esploreremo le aspettative, le sfide e le opportunità che definiscono oggi la relazione tra CFO e Fondi di Private Equity. Attraverso l'analisi dei risultati della survey condotta da Villa & Partners dedicata al ruolo del CFO nei progetti di Private Equity e le testimonianze dirette di imprese e fondi, approfondiremo: Il ruolo strategico del CFO nella creazione di valore, le responsabilità e le competenze chiave richieste; Le aspettative dei CFO verso un progetto Private Equity backed; Le leve, le sfide e gli allineamenti nel dialogo tra investitori e management; Le aspettative dei Fondi nei confronti della figura del CFO.
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News e Pubblicazioni
From Civil to Defence: Funding and Financing for European Readiness
Europe is entering a new phase of defence readiness, driven by increasing geopolitical pressures and the urgent need to strengthen industrial capacity, speed up innovation, and reduce strategic dependencies.EU and national funding and financial instruments for defence and dual-use technologies are evolving rapidly. Civil programmes are increasingly opening to defence-relevant applications, new defence-dedicated tools are being introduced, and private capital is becoming more active in the sector. In its position paper “From Civil to Defence: Funding and Financing Support to European Readiness,” PwC provides a practical overview of this changing landscape. The paper highlights how the EU funding and financing architecture is gradually shifting from a fragmented system toward a more coordinated approach aimed at strengthening European readiness. This evolving framework supports the full innovation and industrial lifecycle, from research and development and dual-use technologies to industrial scale-up, infrastructure investment and joint procurement. The analysis also explores several key developments shaping the ecosystem, including the evolution of EU defence funding across the 2021–2027 and 2028–2034 Multiannual Financial Frameworks, the opening of programmes such as Horizon Europe, Digital Europe and Cohesion Funds to dual-use and defence-relevant projects, and the launch of new instruments such as EDIP, SAFE loans and the European Competitiveness Fund. At the same time, commercial banks, national promotional banks and the European Investment Bank are becoming increasingly engaged, while private investment in defence and dual-use technologies continues to grow across Europe. Through this paper, PwC outlines the main trends and the key factors organisations should consider when preparing to access funding and financing opportunities, helping companies position their projects effectively within the evolving European defence and dual-use ecosystem.To learn more, visit the dedicated page
Oltre Hormuz: la rete delle alternative regionali
Oltre Hormuz: la rete delle alternative regionali
Dal 28 febbraio 2026, Israele e Stati Uniti hanno avviato una serie di attacchi coordinati contro obiettivi in Iran, colpendo funzionari, strutture militari e infrastrutture strategiche. L’operazione ha dato inizio a un conflitto su scala regionale che coinvolge l’intero Medio Oriente, in particolare l’area del Golfo Persico e del Golfo dell’Oman. L’Iran ha risposto con operazioni militari proprie, intensificando rapidamente lo scontro.Uno degli effetti più immediati è stato il blocco dello Stretto di Hormuz, passaggio chiave per il commercio globale di energia. L’Iran ha minacciato e colpito navi in transito, riducendo drasticamente il traffico marittimo. Il flusso di petrolio e gas è crollato fino all’80% nei primi giorni, con petroliere danneggiate, navi ferme e mine disseminate nell’area.Il blocco ha causato un accumulo di imbarcazioni e un quasi collasso della navigazione. Anche le compagnie assicurative hanno reagito, ritirando le coperture per le navi nella zona o aumentando enormemente i costi, aggravando ulteriormente la crisi dei trasporti.Contemporaneamente, numerose infrastrutture energetiche sono state colpite o chiuse per sicurezza. Impianti fondamentali in Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Iraq, Israele e Iran hanno subito danni o sospensioni delle attività. Questo ha ridotto in modo significativo la produzione globale di petrolio e gas.Anche altri impianti strategici non energetici, come strutture di desalinizzazione e infrastrutture aeroportuali, sono stati attaccati, ampliando l’impatto del conflitto su servizi essenziali.La combinazione tra blocco marittimo, riduzione della produzione e difficoltà assicurative ha generato uno shock simultaneo sull’offerta e sul trasporto di energia a livello globale. Le conseguenze sui mercati sono state immediate: i prezzi del gas sono aumentati rapidamente, con forti ripercussioni soprattutto in Europa.In caso di blocco prolungato, si prevede un ulteriore aumento dei prezzi, con livelli simili a quelli raggiunti durante la crisi energetica del 2022. L’Europa risulta particolarmente vulnerabile, poiché potrebbe perdere parte delle forniture di GNL, sia per la riduzione delle esportazioni dal Medio Oriente sia per il possibile dirottamento delle forniture verso l’Asia.L’Italia è tra i Paesi più esposti, data la sua dipendenza dalle importazioni di gas. Anche se le scorte potrebbero mitigare temporaneamente gli effetti, nel lungo periodo il problema resterebbe significativo.Esistono alcune infrastrutture alternative allo Stretto di Hormuz, come oleodotti in Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, che permettono di aggirare il passaggio marittimo. Tuttavia, la loro capacità è limitata e non sufficiente a compensare i volumi normalmente trasportati attraverso lo Stretto.Altre opzioni, come le pipeline irachene o iraniane, risultano inattive, instabili o non utilizzabili nel contesto del conflitto. Nel complesso, manca un’alternativa concreta in grado di sostituire il ruolo dello Stretto.La crisi evidenzia quindi la fragilità strutturale del sistema energetico globale, fortemente dipendente da pochi snodi strategici. Quando questi vengono interrotti, l’intero sistema entra in difficoltà.Per le imprese, soprattutto italiane, la situazione rappresenta un rischio operativo e strategico rilevante, con impatti su energia, logistica, industria e servizi.Di conseguenza, diventa fondamentale adottare strategie di adattamento: diversificare le fonti di approvvigionamento, aumentare le scorte, sviluppare partnership alternative e integrare i rischi geopolitici nelle decisioni aziendali.In un contesto globale instabile, la capacità di pianificare e reagire agli shock energetici diventa un elemento chiave di competitività e resilienza nel lungo periodo.Per saperne di più visita la pagina dedicata