Eventi
CXNow Healthcare
Il 26 febbraio 2026 si terrà presso l’NH Collection CityLife a Milano l’evento CXNow Healthcare, l’appuntamento che riunisce tutti gli attori dell’ecosistema salute. L'iniziativa sarà occasione per scoprire diverse innovazioni strategiche e tecnologiche utili a migliorare l’esperienza delle persone coinvolte nei percorsi di cura: cittadini, pazienti, strutture, medici, operatori sanitari e caregiver. L’evento sarà caratterizzato da diversi momenti dinamici, offrendo ai partecipanti l'opportunità di lavorare attivamente in team su casi d’uso concreti, supportati da strumenti di AI generativa e guidati da un Team di Coordinatori. Obiettivo della giornata sarà infatti offrire, attraverso l’analisi dei risultati dei gruppi di lavoro, spunti concreti e potenzialmente applicabili a progetti reali. Sarà un’occasione per trasformare idee in soluzioni utili e contribuire all’evoluzione dei percorsi di cura. PwC Italia è sponsor dell’evento. Anna Ongarato, Senior Manager PwC Italia coordina il Working Group dedicato alla Gestione del Feedback. Il gruppo si concentrerà sulla progettazione di un modello di patient feedback loop basato su ascolto attivo e misurazione di soddisfazione e qualità percepita per un miglioramento continuo dell’esperienza sanitaria.
Roadshow Bilancio 2026 - Novara
Torna l’appuntamento annuale del Roadshow Bilancio organizzato da PwC Italia in collaborazione con ANDAF: un momento di confronto con i nostri esperti e qualificati ospiti sulle principali novità, le problematiche implementative e i risvolti applicativi nella redazione del bilancio, nonché sulle implicazioni fiscali.La partecipazione, in presenza, è libera previa iscrizione a questo link.L'evento è in fase di accreditamento per la FPC presso l'ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Novara.
Roadshow Bilancio 2026 - Napoli
Torna l’appuntamento annuale del Roadshow Bilancio organizzato da PwC Italia in collaborazione con ANDAF: un momento di confronto con i nostri esperti e qualificati ospiti sulle principali novità, le problematiche implementative e i risvolti applicativi nella redazione del bilancio, nonché sulle implicazioni fiscali.La partecipazione, in presenza, è libera previa iscrizione al seguente link.L’evento è stato accreditato per la FPC presso l'ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli.
Top 500 Verona
Torna mercoledì 4 marzo alle ore 18.00 (accrediti ore 17.30) presso l’Auditorium Verdi Veronafiere l'evento Top 500 Verona, l'appuntamento annuale volto ad approfondire le principali sfide che le imprese veronesi sono chiamate ad affrontare, con uno sguardo attento agli scenari globali che influenzano il nostro territorio. Green Deal, tecnologia, energia e materie prime saranno i temi al centro del convegno: come può l’attuale contesto geopolitico tradursi in nuove opportunità per l’Europa? Nel corso dell’incontro, organizzato da PwC Italia e Gruppo editoriale Athesis in collaborazione con l’Università degli Studi di Verona, approfondiremo insieme a esperti di geopolitica, economisti e istituzioni italiane ed europee le strategie per sostenere la crescita delle imprese veronesi e migliorarne la competitività in uno scenario internazionale in continua evoluzione. Interverranno: Romano Prodi, Economista, ex Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana ed ex Presidente della Commissione Europea Dario Fabbri, Analista geopolitico e direttore Domino Veronica De Romanis, Economista, autrice e docente alla Luiss di Roma e alla Stanford University di Firenze Giovanni Andrea Toselli, Presidente e Amministratore Delegato PwC Italia
Roadshow Bilancio 2026 - Genova
Torna l’appuntamento annuale del Roadshow Bilancio organizzato da PwC Italia con il supporto di ANDAF: un momento di confronto con i nostri esperti e qualificati ospiti sulle principali novità, le problematiche implementative e i risvolti applicativi nella redazione del bilancio, nonché sulle implicazioni fiscali. La partecipazione, in presenza, è libera previa iscrizione al seguente link. L'evento è stato accreditato per la FPC presso l'ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Genova.La partecipazione all'evento è soggetta ad iscrizione e valida fino ad esaurimento posti, pari a 70.
La Global Minimum Tax in Italia e nel mondo: stato dell’arte e sviluppi futuri.
PwC organizza l'evento online "La Global Minimum Tax in Italia e nel mondo: stato dell’arte e sviluppi futuri" giovedì 5 marzo alle ore 16:30, trasmesso su piattaforma webex.L’evento tratterà i più recenti sviluppi relativi alla Global Minimum Tax, con particolare riferimento all’accordo con gli USA, al nuovo regime degli incentivi fiscali e alle misure di semplificazione introdotte. Sarà inoltre approfondito come gestire i profili di incertezza interpretativa nell’ambito dell’approccio comune.L’incontro offrirà un confronto diretto con i protagonisti del tema, per delineare in modo concreto le prospettive della Global Minimum Tax e fornire spunti pratici su come affrontare con maggiore consapevolezza il nuovo scenario.La partecipazione è libera e gratuita.Se ha domande che vuole sottoporre ai relatori, ci invii entro il 1mo marzo una e-mail indicandole a it_tls_eventi@pwc.com, ne selezioneremo alcune cui dare seguito durante il webinar.Il webinar è riservato alle aziende. Per maggiori informazioni sull'evento e per richiedere l'iscrizione potete mandare una email a: it_tls_eventi@pwc.com indicando nome, cognome, società e ruolo
Parliamone
News e Pubblicazioni
Direct Reporting - Provvedimento della Banca d'Italia 2016/02/16
Il Direct Reporting è il sistema di segnalazioni statistiche richiesto dalla Banca d’Italia alle imprese residenti per raccogliere informazioni economiche e finanziarie rilevanti ai fini delle analisi macroeconomiche, della politica monetaria e del monitoraggio della stabilità finanziaria, in coordinamento con la Banca Centrale Europea e il Sistema Europeo delle Banche Centrali. Come evidenziato dal report di PwC, le imprese soggette agli obblighi di segnalazione vengono individuate sulla base di specifici criteri, tra cui dimensione aziendale, fatturato, struttura societaria e livello di internazionalizzazione, e ricevono un profilo segnaletico che definisce contenuti e periodicità delle comunicazioni richieste.Gli aggiornamenti introdotti con l’edizione di dicembre 2025, applicabili a partire da marzo 2026, mirano a migliorare la qualità e il livello di dettaglio delle informazioni raccolte. In particolare, viene rafforzata la rilevazione delle transazioni relative ai servizi, con maggiore focus sulle operazioni infragruppo e su quelle connesse agli intangibili e alla proprietà intellettuale. Contestualmente viene recepita la nuova classificazione ATECO 2025 e vengono richiesti ulteriori dettagli sulle operazioni di ristrutturazione societaria. Tra gli adempimenti preliminari assume rilievo l’aggiornamento della rubrica delle partecipazioni, che deve essere allineata ai nuovi standard classificatori.Il sistema prevede diverse tipologie di segnalazioni, tra cui quelle relative agli eventi finanziari mensili, alle operazioni finanziarie mensili (come prestiti, depositi e strumenti derivati), alle consistenze finanziarie annuali verso controparti estere e alle transazioni trimestrali non finanziarie, incluse prestazioni di servizi e trasferimenti internazionali. La combinazione di tali rilevazioni determina i diversi profili di reporting assegnati alle imprese. In determinate situazioni, come nel caso di trasferimento della sede legale o fiscale all’estero, può emergere anche un obbligo di reporting multiplo verso più giurisdizioni.Come sottolineato nel report, l’evoluzione normativa e operativa degli ultimi anni ha reso il framework di Direct Reporting sempre più articolato, con conseguenti impatti organizzativi e operativi per le imprese, soprattutto quando le funzioni amministrative e finanziarie sono centralizzate al di fuori dell’Italia. Il mancato rispetto degli obblighi segnaletici o l’invio di dati incompleti o non corretti può comportare l’applicazione di sanzioni amministrative e la pubblicazione dei relativi provvedimenti da parte della Banca d’Italia.Per saperne di più scarica il report
2025 e Outlook 2026 PwC Global and Italian M&A trends
2025 e Outlook 2026 PwC Global and Italian M&A trends
Il mercato M&A mostra segnali di ripresa nel 2025, trainato dai mega‑deal e dall’intelligenza artificiale, che sta ridisegnando strategie, investimenti e criteri valutativi. In Italia cresce il numero di operazioni annunciate, con Financial Services in forte espansione, ma calano quelle chiuseNel corso del 2025 il mercato globale delle operazioni di fusione e acquisizione ha mostrato segnali di progressiva ripresa dopo una fase caratterizzata da incertezza macroeconomica e volatilità. A fronte di un numero complessivo di operazioni sostanzialmente stabile, il valore totale delle transazioni è cresciuto in maniera significativa, evidenziando una forte concentrazione nei mega-deal e nelle operazioni strategiche di maggiore dimensione. Questa dinamica riflette un contesto in cui le aziende privilegiano acquisizioni mirate, capaci di generare trasformazioni strutturali e vantaggi competitivi di lungo periodo, piuttosto che un aumento generalizzato dei volumi.Tra i principali driver del mercato emerge il ruolo sempre più centrale dell’intelligenza artificiale, che sta ridefinendo le strategie di investimento e i criteri di valutazione aziendale. L’AI rappresenta al tempo stesso un ambito di investimento diretto e un fattore abilitante che influenza l’intero processo di dealmaking, dalla selezione dei target alla due diligence fino alle decisioni strategiche post-acquisizione. Gli ingenti investimenti previsti nelle infrastrutture tecnologiche e digitali potrebbero nel breve periodo assorbire parte della liquidità disponibile, ma nel medio-lungo termine sono destinati a favorire una nuova fase di crescita del mercato grazie all’aumento della produttività e dell’innovazione.Dal punto di vista geografico, il mercato continua a essere guidato dalle economie più mature, mentre diverse aree emergenti mostrano segnali di rafforzamento e maggiore dinamismo. A livello settoriale, tecnologia, servizi finanziari e industria manifatturiera si confermano tra i comparti più attivi, con operazioni spesso orientate all’acquisizione di competenze digitali, innovazione e capacità operative strategiche.In Italia si osserva un incremento delle operazioni annunciate e del valore complessivo delle transazioni, a conferma di un rinnovato interesse da parte degli investitori strategici e finanziari. Tuttavia, il numero di deal completati evidenzia una contrazione, dovuta anche a tempistiche di esecuzione più lunghe e a un contesto ancora selettivo. I servizi finanziari rappresentano uno dei principali motori dell’attività M&A nazionale, affiancati da altri settori dinamici come le health industries e le operazioni di maggiore dimensione, che contribuiscono in modo significativo al valore complessivo del mercato.Il quadro macroeconomico rimane un fattore determinante per l’evoluzione futura. Le aspettative di graduale riduzione dei tassi di interesse e una maggiore stabilizzazione del contesto economico potrebbero favorire un incremento dell’attività nei prossimi mesi, mentre le tensioni geopolitiche e la riorganizzazione delle catene di approvvigionamento continuano a influenzare le strategie aziendali. In questo scenario, le acquisizioni vengono sempre più utilizzate come leva per accelerare la trasformazione digitale, entrare in nuovi mercati e rafforzare la resilienza operativa.Le prospettive per il 2026 indicano una prosecuzione dell’attività M&A, con operazioni sempre più selettive e orientate alla creazione di valore strategico. L’innovazione tecnologica e l’intelligenza artificiale continueranno a rappresentare i principali fattori di trasformazione, contribuendo a ridefinire le priorità degli investitori e le dinamiche competitive del mercato.Per sapere di più visita la pagina dedicata