Eventi
La distribuzione dei prodotti finanziari e assicurativi tra regolamentazione, vigilanza e framework ESG
ABIFormazione oranizza dal 4 al 20 marzo 2026 un ciclo di incontri formativi sulla compliance alle discipline MiFID2 e IDD.Durante le giornate verranno approfondite diverse tematiche tra cui: Le best practice di attuazione per la conformità alla disciplina MiFID2 e IDD; Le regole di condotta degli intermediari nella prestazione dei servizi di investimento e nella distribuzione dei prodotti assicurativi e di investimento assicurativo; Il quadro regolamentare in tema di finanza sostenibile, i temi chiave connessi alla classificazione delle attività sostenibili e gli impatti sulle regole MiFID2.Giordana Marongiu, Director PwC Italia, interviene:giovedì 5 marzo dalle ore 10:00 alle ore 13:00 durante la lezione ‘Gestione dei prodotti finanziari per distributori: governance, ESG e innovazione’giovedì 19 marzo dalle ore 10:00 alle ore 13:00 durante la lezione ‘La regolamentazione MiFID mercati: MiFIR review’
Roadshow Bilancio 2026 - Genova
Torna l’appuntamento annuale del Roadshow Bilancio organizzato da PwC Italia con il supporto di ANDAF: un momento di confronto con i nostri esperti e qualificati ospiti sulle principali novità, le problematiche implementative e i risvolti applicativi nella redazione del bilancio, nonché sulle implicazioni fiscali. La partecipazione, in presenza, è libera previa iscrizione al seguente link. L'evento è stato accreditato per la FPC presso l'ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Genova.La partecipazione all'evento è soggetta ad iscrizione e valida fino ad esaurimento posti, pari a 70.
La Global Minimum Tax in Italia e nel mondo: stato dell’arte e sviluppi futuri.
PwC organizza l'evento online "La Global Minimum Tax in Italia e nel mondo: stato dell’arte e sviluppi futuri" giovedì 5 marzo alle ore 16:30, trasmesso su piattaforma webex.L’evento tratterà i più recenti sviluppi relativi alla Global Minimum Tax, con particolare riferimento all’accordo con gli USA, al nuovo regime degli incentivi fiscali e alle misure di semplificazione introdotte. Sarà inoltre approfondito come gestire i profili di incertezza interpretativa nell’ambito dell’approccio comune.L’incontro offrirà un confronto diretto con i protagonisti del tema, per delineare in modo concreto le prospettive della Global Minimum Tax e fornire spunti pratici su come affrontare con maggiore consapevolezza il nuovo scenario.La partecipazione è libera e gratuita.Se ha domande che vuole sottoporre ai relatori, ci invii entro il 1mo marzo una e-mail indicandole a it_tls_eventi@pwc.com, ne selezioneremo alcune cui dare seguito durante il webinar.Il webinar è riservato alle aziende. Per maggiori informazioni sull'evento e per richiedere l'iscrizione potete mandare una email a: it_tls_eventi@pwc.com indicando nome, cognome, società e ruolo
Top 500 Vicenza
Torna giovedì 5 marzo alle ore 18.00 (accrediti ore 17.30) presso la Sala Teatro del Centro Diocesano “Mons. A. Onisto” l'evento Top 500 Vicenza, l'appuntamento annuale volto ad approfondire le principali sfide che le imprese vicentine sono chiamate ad affrontare, con uno sguardo attento agli scenari globali che influenzano il nostro territorio. Green Deal, tecnologia, energia e materie prime saranno i temi al centro del convegno: come può l’attuale contesto geopolitico tradursi in nuove opportunità per l’Europa? Nel corso dell’incontro, organizzato da PwC Italia e Gruppo editoriale Athesis in collaborazione con l’Università degli Studi di Verona, approfondiremo insieme a esperti di geopolitica, economisti e istituzioni italiane ed europee le strategie per sostenere la crescita delle imprese vicentine e migliorarne la competitività in uno scenario internazionale in continua evoluzione. Interverranno: Pina Picierno, Vicepresidente del Parlamento europeo con delega alla Comunicazione e ai rapporti con l’assemblea parlamentare per il Mediterraneo;Dario Fabbri, Analista geopolitico e direttore Domino Veronica De Romanis, Economista, autrice e docente alla Luiss di Roma e alla Stanford University di Firenze Alessandro Grandinetti, Partner PwC Italia, Clients and Markets Leader
5° Retail & Sostenibilità – Sostenibilità e competitività: da sfida a opportunità strategica per il retail
La sostenibilità sta assumendo un ruolo sempre più centrale nel settore retail, chiamato a conciliare crescita, innovazione e responsabilità ambientale e sociale. Temi come la transizione energetica, l’evoluzione dei modelli di consumo e la gestione delle risorse stanno ridefinendo strategie e modelli di business, rendendo la sostenibilità non solo una sfida, ma anche un elemento di competitività e trasformazione per le imprese.Di questi temi si discuterà in occasione della quinta edizione di Confimprese “Retail & Sostenibilità”, l’appuntamento che riunisce aziende, istituzioni ed esperti per un momento di confronto sulle principali dinamiche che stanno interessando il settore. L’evento si terrà il 10 marzo a Milano e offrirà l’opportunità di condividere esperienze e riflessioni sul percorso verso modelli di business più sostenibili.Durante l’evento, nel corso dell’intervento “Come il retail può trasformare il recycling in un vantaggio competitivo”, interverrà Massimo Leonardo, Partner PwC.Per maggiori informazioni e per l'agenda completa cliccare qui.
Ivalua NOW 2026
Le dinamiche dell’economia globale stanno entrando in una nuova fase, segnata da crescente incertezza e dal ritorno a politiche protezionistiche che stanno ridefinendo gli equilibri dei mercati. In parallelo, l’evoluzione dell’intelligenza artificiale generativa continua ad accelerare ed è destinata a trasformare profondamente il modo in cui lavoriamo e prendiamo decisioni.In questo scenario in rapido cambiamento, i leader del procurement e della supply chain sono chiamati a ripensare il ruolo delle proprie funzioni per sostenere la crescita e la resilienza delle organizzazioni. Le aziende che sapranno cogliere il potenziale delle nuove tecnologie e dei nuovi modelli di lavoro potranno trasformare le sfide attuali in opportunità e aprire nuovi orizzonti di sviluppo.Di questi temi si discuterà l’11 e 12 marzo 2026 all’evento Ivalua Now 2026, presso il Carrousel du Louvre a Parigi.PwC è Main Sponsor dell’iniziativa.Interverrà: David Hodge, Partner PwC South East Asia Consulting nel panel: Accelerating Success: Rapid Implementation for Tangible Business Outcomes.Seguirà Closing Party
Parliamone
News e Pubblicazioni
USA – Sentenza IEEPA: implicazioni operative, sviluppi recenti e priorità per le Imprese Italiane
La Corte Suprema USA ha stabilito che l’IEEPA non è una base giuridica valida per imporre dazi, riaffermando che il potere tariffario spetta al Congresso. Di conseguenza, i dazi introdotti esclusivamente su tale base (inclusi i “reciprocal tariffs”) presentano un rischio giuridico strutturale. La decisione non riguarda invece le misure adottate ai sensi della Section 232 o della Section 301.Sugli effetti retroattivi la Corte non si è espressa: non sono previsti rimborsi automatici e le eventuali richieste, in capo all’importer of record, si prospettano lunghe e complesse. Il fattore tempo sarà cruciale per limitare il rischio di “value leakage”.L’Amministrazione USA ha reagito introducendo un dazio temporaneo del 10% per 150 giorni ai sensi della Section 122 (con possibile aumento al 15%), chiudendo formalmente le misure IEEPA ma spostando il rischio su nuove basi giuridiche. Il nuovo dazio ha un perimetro ampio ma con esclusioni rilevanti (tra cui energia, alcune materie prime, farmaci, specifiche categorie elettroniche e beni già soggetti a Section 232, oltre ai prodotti USMCA-compliant).Nel complesso, il rischio tariffario non viene eliminato ma cambia natura: meno misure generalizzate d’emergenza e più interventi mirati e settoriali.Per i gruppi italiani attivi negli USA le priorità sono:valutare l’esposizione alle importazioni interessate;definire una strategia sui potenziali rimborsi;analizzare impatti economici, contrattuali e fiscali;monitorare l’evoluzione normativa (Section 122, 232, 301);coordinare funzioni doganali, legali, fiscali e supply chain.Per saperne di più visita la pagina dedicata
2025 e Outlook 2026 PwC Global and Italian M&A trends
2025 e Outlook 2026 PwC Global and Italian M&A trends
Il mercato M&A mostra segnali di ripresa nel 2025, trainato dai mega‑deal e dall’intelligenza artificiale, che sta ridisegnando strategie, investimenti e criteri valutativi. In Italia cresce il numero di operazioni annunciate, con Financial Services in forte espansione, ma calano quelle chiuseNel corso del 2025 il mercato globale delle operazioni di fusione e acquisizione ha mostrato segnali di progressiva ripresa dopo una fase caratterizzata da incertezza macroeconomica e volatilità. A fronte di un numero complessivo di operazioni sostanzialmente stabile, il valore totale delle transazioni è cresciuto in maniera significativa, evidenziando una forte concentrazione nei mega-deal e nelle operazioni strategiche di maggiore dimensione. Questa dinamica riflette un contesto in cui le aziende privilegiano acquisizioni mirate, capaci di generare trasformazioni strutturali e vantaggi competitivi di lungo periodo, piuttosto che un aumento generalizzato dei volumi.Tra i principali driver del mercato emerge il ruolo sempre più centrale dell’intelligenza artificiale, che sta ridefinendo le strategie di investimento e i criteri di valutazione aziendale. L’AI rappresenta al tempo stesso un ambito di investimento diretto e un fattore abilitante che influenza l’intero processo di dealmaking, dalla selezione dei target alla due diligence fino alle decisioni strategiche post-acquisizione. Gli ingenti investimenti previsti nelle infrastrutture tecnologiche e digitali potrebbero nel breve periodo assorbire parte della liquidità disponibile, ma nel medio-lungo termine sono destinati a favorire una nuova fase di crescita del mercato grazie all’aumento della produttività e dell’innovazione.Dal punto di vista geografico, il mercato continua a essere guidato dalle economie più mature, mentre diverse aree emergenti mostrano segnali di rafforzamento e maggiore dinamismo. A livello settoriale, tecnologia, servizi finanziari e industria manifatturiera si confermano tra i comparti più attivi, con operazioni spesso orientate all’acquisizione di competenze digitali, innovazione e capacità operative strategiche.In Italia si osserva un incremento delle operazioni annunciate e del valore complessivo delle transazioni, a conferma di un rinnovato interesse da parte degli investitori strategici e finanziari. Tuttavia, il numero di deal completati evidenzia una contrazione, dovuta anche a tempistiche di esecuzione più lunghe e a un contesto ancora selettivo. I servizi finanziari rappresentano uno dei principali motori dell’attività M&A nazionale, affiancati da altri settori dinamici come le health industries e le operazioni di maggiore dimensione, che contribuiscono in modo significativo al valore complessivo del mercato.Il quadro macroeconomico rimane un fattore determinante per l’evoluzione futura. Le aspettative di graduale riduzione dei tassi di interesse e una maggiore stabilizzazione del contesto economico potrebbero favorire un incremento dell’attività nei prossimi mesi, mentre le tensioni geopolitiche e la riorganizzazione delle catene di approvvigionamento continuano a influenzare le strategie aziendali. In questo scenario, le acquisizioni vengono sempre più utilizzate come leva per accelerare la trasformazione digitale, entrare in nuovi mercati e rafforzare la resilienza operativa.Le prospettive per il 2026 indicano una prosecuzione dell’attività M&A, con operazioni sempre più selettive e orientate alla creazione di valore strategico. L’innovazione tecnologica e l’intelligenza artificiale continueranno a rappresentare i principali fattori di trasformazione, contribuendo a ridefinire le priorità degli investitori e le dinamiche competitive del mercato.Per sapere di più visita la pagina dedicata