Eventi
Factory Positioning
In un contesto sempre più competitivo diventa essenziale per le aziende posizionare il proprio brand in modo efficace. Durante l’evento Factory Positioning, che si terrà il 16, 17 e 18 marzo presso il Grand Hotel de la Ville a Parma, verranno approfondite attraverso casi di studio pratici diverse tecniche di branding e posizionamento strategico, essenziali per distinguersi nell’attuale mercato affollato. Le tre giornate di incontri saranno inoltre l’occasione per creare connessioni di valore con professionisti del settore, instaurare nuove collaborazioni e scambiare visioni con aziende che condividono gli stessi obiettivi strategici. PwC Italia è sponsor dell’evento. Interviene Fabio Donà, Director PwC Italia, Customer Transformation, con un intervento dedicato in cui approfondirà “Il contesto di mercato e le sfide nel rapporto col trade. Il processo promozionale come leva di vantaggio competitivo”.
Credito d'imposta ZES / ZLS, come massimizzare i benefici fiscali e gestire i rischi
PwC Tax and Legal Services è lieta di invitarvi all'evento online "Credito d'imposta ZES / ZLS, come massimizzare i benefici fiscali e gestire i rischi", che si terrà giovedì 19 marzo alle ore 11:30, trasmesso su piattaforma Teams.Il webinar è dedicato alle novità e alle opportunità legate ai crediti d’imposta per investimenti nelle aree ZES e ZLS, recentemente prorogati per il triennio 2026–2028.L’iniziativa ha l’obiettivo di:fornire un inquadramento aggiornato della normativa;illustrare le nuove aree agevolabili (Umbria / Marche e focus su ZLS);proporre un approccio metodologico ottimale per la verifica dei requisiti degli investimenti agevolabili e gli adempimenti;predisporre il fascicolo documentale: come evitare rischi e prepararsi alle verificheInterviene:Vitalba Passarelli, Partner PwC TaxLa partecipazione è libera e gratuita. Il webinar è riservato alle aziende.
La distribuzione dei prodotti finanziari e assicurativi tra regolamentazione, vigilanza e framework ESG
ABIFormazione oranizza dal 4 al 20 marzo 2026 un ciclo di incontri formativi sulla compliance alle discipline MiFID2 e IDD.Durante le giornate verranno approfondite diverse tematiche tra cui: Le best practice di attuazione per la conformità alla disciplina MiFID2 e IDD; Le regole di condotta degli intermediari nella prestazione dei servizi di investimento e nella distribuzione dei prodotti assicurativi e di investimento assicurativo; Il quadro regolamentare in tema di finanza sostenibile, i temi chiave connessi alla classificazione delle attività sostenibili e gli impatti sulle regole MiFID2.Giordana Marongiu, Director PwC Italia, interviene:giovedì 5 marzo dalle ore 10:00 alle ore 13:00 durante la lezione ‘Gestione dei prodotti finanziari per distributori: governance, ESG e innovazione’giovedì 19 marzo dalle ore 10:00 alle ore 13:00 durante la lezione ‘La regolamentazione MiFID mercati: MiFIR review’
Global Minimum Tax: Gli adempimenti in scadenza il 30 giugno
La Global Minimum Tax è già una realtà per i gruppi multinazionali e i grandi gruppi nazionali con ricavi consolidati pari o superiori a 750 milioni di euro. Con l’avvicinarsi della prima scadenza dichiarativa del 30 giugno 2026, relativa all’esercizio fiscale 2024, è il momento di avere una visione chiara degli obblighi previsti e delle attività da mettere in campo per rispettarli in modo corretto e tempestivo.Questo webinar, organizzato da Confindustria Udine, offre un quadro concreto e orientato alla pratica sulle principali novità normative e sugli adempimenti in arrivo.L’obiettivo è condividere indicazioni operative subito utilizzabili, con un approccio pragmatico che mette al centro gli aspetti applicativi.L'evento si rivolge a CFO, Tax Manager, Responsabili Amministrativi e consulenti fiscali di gruppi multinazionali e grandi gruppi nazionali.Interverranno: Marta Goi, Partner PwC TaxDario Sencar, Partner PwC Tax
M&A: strumento di evoluzione e crescita per manager e imprenditori
Le operazioni di M&A (fusione e acquisizione) vanno oltre una trattativa e una firma. Sono una scelta strategica che richiede analisi solide e la capacità di integrare le persone in modo chiaro ed efficace.Durante l’evento organizzato da Manager a Tempo Srl offriremo una panoramica completa e tecnica del percorso di fusione e acquisizione, includendo gli aspetti finanziari e legali insieme a quelli organizzativi e umani.Analizzeremo l’intero processo: dalla valutazione iniziale alla negoziazione del prezzo, fino alle attività di due diligence che aiutano a comprendere rischi e opportunità. Approfondiremo gli accordi che regolano le operazioni di M&A e i principali profili di governance che orientano la gestione successiva. Entreremo poi nella dimensione umana del percorso, mostrando come queste operazioni possano accelerare l’evoluzione organizzativa e quale ruolo abbia la funzione HR nell’integrazione. Dedicheremo uno spazio anche alle competenze che i manager devono attivare per dare continuità al cambiamento e coinvolgere le persone.L’evento si rivolge a Temporary e Fractional Manager, Temporary Engineer, imprenditori e manager, consulenti e professionisti freelance.Interverranno: Niccolò Cavina, Partner PwC ItaliaAlessandro Curri, Partner PwC ItaliaDavide Frau, Partner PwC LegalMatteo Gubitta, Director PwC ItaliaFrancesca Tironi, Partner PwC Legal
Innovation Roadmap: Fondamenti di AI – L’importanza dei primi passi
Il panorama economico contemporaneo si trova ad affrontare nuove modalità di integrazione globale, equilibri internazionali in continuo cambiamento e un accesso senza precedenti a tecnologie in grado di rivoluzionare strutture organizzative, catene del valore e scenari competitivi.Confindustria Veneto Est promuove Innovation Roadmap, un’iniziativa dedicata agli ecosistemi ad alta vocazione innovativa e alle realtà d’eccellenza in cui l’innovazione è già applicata in modo concreto, coinvolgendo imprenditrici, imprenditori e figure manageriali in un contesto privilegiato di confronto sui principali trend che stanno ridefinendo il modo di fare impresa. Il primo appuntamento del ciclo di webinar si terrà martedì 24 marzo alle ore 11.00. Durante l'incontro verranno esplorati i fondamenti dell’intelligenza artificiale e il valore di un approccio strutturato, capace di generare idee e opportunità applicabili fin da subito. I relatori proporranno spunti concreti e casi d’uso per aiutare chi partecipa a immaginare nuove soluzioni e a metterle in pratica nella quotidianità aziendale.Interverrà Davide Sigolotto, Director PwC Italia
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News e Pubblicazioni
From Civil to Defence: Funding and Financing for European Readiness
Europe is entering a new phase of defence readiness, driven by increasing geopolitical pressures and the urgent need to strengthen industrial capacity, speed up innovation, and reduce strategic dependencies.EU and national funding and financial instruments for defence and dual-use technologies are evolving rapidly. Civil programmes are increasingly opening to defence-relevant applications, new defence-dedicated tools are being introduced, and private capital is becoming more active in the sector. In its position paper “From Civil to Defence: Funding and Financing Support to European Readiness,” PwC provides a practical overview of this changing landscape. The paper highlights how the EU funding and financing architecture is gradually shifting from a fragmented system toward a more coordinated approach aimed at strengthening European readiness. This evolving framework supports the full innovation and industrial lifecycle, from research and development and dual-use technologies to industrial scale-up, infrastructure investment and joint procurement. The analysis also explores several key developments shaping the ecosystem, including the evolution of EU defence funding across the 2021–2027 and 2028–2034 Multiannual Financial Frameworks, the opening of programmes such as Horizon Europe, Digital Europe and Cohesion Funds to dual-use and defence-relevant projects, and the launch of new instruments such as EDIP, SAFE loans and the European Competitiveness Fund. At the same time, commercial banks, national promotional banks and the European Investment Bank are becoming increasingly engaged, while private investment in defence and dual-use technologies continues to grow across Europe. Through this paper, PwC outlines the main trends and the key factors organisations should consider when preparing to access funding and financing opportunities, helping companies position their projects effectively within the evolving European defence and dual-use ecosystem.To learn more, visit the dedicated page
Oltre Hormuz: la rete delle alternative regionali
Oltre Hormuz: la rete delle alternative regionali
Dal 28 febbraio 2026, Israele e Stati Uniti hanno avviato una serie di attacchi coordinati contro obiettivi in Iran, colpendo funzionari, strutture militari e infrastrutture strategiche. L’operazione ha dato inizio a un conflitto su scala regionale che coinvolge l’intero Medio Oriente, in particolare l’area del Golfo Persico e del Golfo dell’Oman. L’Iran ha risposto con operazioni militari proprie, intensificando rapidamente lo scontro.Uno degli effetti più immediati è stato il blocco dello Stretto di Hormuz, passaggio chiave per il commercio globale di energia. L’Iran ha minacciato e colpito navi in transito, riducendo drasticamente il traffico marittimo. Il flusso di petrolio e gas è crollato fino all’80% nei primi giorni, con petroliere danneggiate, navi ferme e mine disseminate nell’area.Il blocco ha causato un accumulo di imbarcazioni e un quasi collasso della navigazione. Anche le compagnie assicurative hanno reagito, ritirando le coperture per le navi nella zona o aumentando enormemente i costi, aggravando ulteriormente la crisi dei trasporti.Contemporaneamente, numerose infrastrutture energetiche sono state colpite o chiuse per sicurezza. Impianti fondamentali in Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Iraq, Israele e Iran hanno subito danni o sospensioni delle attività. Questo ha ridotto in modo significativo la produzione globale di petrolio e gas.Anche altri impianti strategici non energetici, come strutture di desalinizzazione e infrastrutture aeroportuali, sono stati attaccati, ampliando l’impatto del conflitto su servizi essenziali.La combinazione tra blocco marittimo, riduzione della produzione e difficoltà assicurative ha generato uno shock simultaneo sull’offerta e sul trasporto di energia a livello globale. Le conseguenze sui mercati sono state immediate: i prezzi del gas sono aumentati rapidamente, con forti ripercussioni soprattutto in Europa.In caso di blocco prolungato, si prevede un ulteriore aumento dei prezzi, con livelli simili a quelli raggiunti durante la crisi energetica del 2022. L’Europa risulta particolarmente vulnerabile, poiché potrebbe perdere parte delle forniture di GNL, sia per la riduzione delle esportazioni dal Medio Oriente sia per il possibile dirottamento delle forniture verso l’Asia.L’Italia è tra i Paesi più esposti, data la sua dipendenza dalle importazioni di gas. Anche se le scorte potrebbero mitigare temporaneamente gli effetti, nel lungo periodo il problema resterebbe significativo.Esistono alcune infrastrutture alternative allo Stretto di Hormuz, come oleodotti in Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, che permettono di aggirare il passaggio marittimo. Tuttavia, la loro capacità è limitata e non sufficiente a compensare i volumi normalmente trasportati attraverso lo Stretto.Altre opzioni, come le pipeline irachene o iraniane, risultano inattive, instabili o non utilizzabili nel contesto del conflitto. Nel complesso, manca un’alternativa concreta in grado di sostituire il ruolo dello Stretto.La crisi evidenzia quindi la fragilità strutturale del sistema energetico globale, fortemente dipendente da pochi snodi strategici. Quando questi vengono interrotti, l’intero sistema entra in difficoltà.Per le imprese, soprattutto italiane, la situazione rappresenta un rischio operativo e strategico rilevante, con impatti su energia, logistica, industria e servizi.Di conseguenza, diventa fondamentale adottare strategie di adattamento: diversificare le fonti di approvvigionamento, aumentare le scorte, sviluppare partnership alternative e integrare i rischi geopolitici nelle decisioni aziendali.In un contesto globale instabile, la capacità di pianificare e reagire agli shock energetici diventa un elemento chiave di competitività e resilienza nel lungo periodo.Per saperne di più visita la pagina dedicata