Eventi
SAP NOW AI Tour Milan
Mercoledì 14 ottobre 2026, dalle ore 8:30, si terrà presso Superstudio Maxi il SAP NOW AI Tour Milan, appuntamento dedicato all’innovazione, all’intelligenza artificiale e alla trasformazione digitale delle aziende.L’incontro rappresenterà un’importante occasione di confronto sull’evoluzione del business e sul ruolo sempre più centrale di AI, dati e automazione nel supportare le organizzazioni nella crescita, nell’efficienza dei processi e nella capacità di adattarsi a un contesto in continua trasformazione.Il programma coinvolgerà diverse aree tematiche, dall’AI Services & Models alla Business Transformation, dal Cloud ERP a Data & Analytics, fino alle soluzioni dedicate a Customer Experience, Finance, Human Capital Management e Supply Chain, esplorando come tecnologie e processi integrati possano contribuire a rendere le aziende più agili, intelligenti e resilienti.Particolare attenzione sarà dedicata a Joule, l’intelligenza artificiale di SAP, e alle nuove modalità con cui agenti intelligenti, dati e automazione stanno trasformando il modo di prendere decisioni, gestire le operation e creare nuove opportunità di crescita per il business.PwC è platinum sponsor dell'iniziativaInterverranno:Andrea Meneghello, Partner PwC italia e Rocco Marino, Senior Manager PwC Italia nel panel: "Automazione e Intelligenza Artificiale al servizio dell'integrazione"Nicola Pirozzi, Project Manager PwC Italia nel panel: "Forging the Digital Core: Pittini's Greenfield Journey to SAP S/4HANA Private Cloud"
TTG Travel Experience
Il turismo rappresenta uno degli asset strategici per l’economia italiana e, allo stesso tempo, uno dei settori maggiormente interessati dalle trasformazioni tecnologiche, sociali e ambientali. Intelligenza artificiale, personalizzazione dell’esperienza e sostenibilità stanno ridefinendo le aspettative dei viaggiatori e i modelli di business degli operatori, rendendo sempre più importante creare un ecosistema dell’innovazione capace di mettere in connessione imprese, startup, istituzioni, investitori e territori.Dal 14 al 16 ottobre, PwC Italia sarà presente a TTG Travel Experience, presso la Fiera di Rimini, la manifestazione italiana di riferimento per la promozione del turismo mondiale, insieme ad Associazione Startup Turismo.In questa occasione verrà presentato il Travel Innovation Hub, nato dalla collaborazione tra PwC Italia e Associazione Startup Turismo, con l’obiettivo di dare continuità all’innovazione nel settore, trasformando idee, sperimentazioni e nuove tecnologie in valore concreto e duraturo per l’ecosistema turistico.All’interno della TTG Next Start Up Arena, Roberta Anelli, Senior Manager Digital Innovation PwC Italia, prenderà parte a due momenti di confronto dedicati al futuro del settore:15 ottobre, ore 14.30 – “Il turismo vale il 13% del PIL. Possiamo ancora permetterci di innovare a progetto?”15 ottobre, ore 15.10 – “Travel Innovation Match – Le 3 sfide che cambieranno il turismo e le innovazioni che ne guideranno il futuro”L’agenda dettagliata e le modalità di partecipazione alla fiera sono disponibili al seguente link.
Naples Shipping Week 2026
Il settore dello shipping e della logistica marittima sta attraversando una fase di profonda evoluzione, guidata dalla transizione energetica, dall’innovazione tecnologica e dalla crescente digitalizzazione dei processi. In questo contesto, il confronto tra istituzioni, operatori e imprese diventa fondamentale per affrontare le sfide e cogliere le opportunità che stanno trasformando l’economia del mare.Port&ShippingTech 2026, la conferenza internazionale dedicata a logistica, shipping e sviluppo del sistema portuale, si terrà il 29 e 30 ottobre 2026 presso il Centro Congressi della Stazione Marittima di Napoli, nell’ambito della Naples Shipping Week 2026, in programma dal 26 ottobre al 1° novembre. L’evento rappresenta uno dei principali appuntamenti del settore e riunisce professionisti ed esperti per discutere di innovazione tecnologica e futuro del sistema logistico-marittimo.PwC Italia è sponsor dell'iniziativa.Interverrà giovedì 29 ottobre alle ore 14.30, presso la Dione Hall:Cataldo Rosito, Director PwC Italia, Transportation, Logistics & Infrastructures, nella sessione "INTEGRATED LOGISTICS, SEEN FROM THE SEA: From the port as a physical place to the port as an ecosystem".Per visualizzare l'agenda completa cliccare qui
Generazioni Digitali
L’innovazione digitale rappresenta una leva fondamentale per la crescita economica e sociale del Paese, capace di trasformare non solo le imprese ma anche le comunità e i territori. Tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale e la digitalizzazione dei processi, insieme a principi di sostenibilità, stanno ridefinendo i modelli di business e di inclusione sociale, ponendo al centro la creazione di ecosistemi collaborativi che mettano in rete imprese, startup, istituzioni e organizzazioni no profit.PwC Italia sarà presente il prossimo 27 ottobre presso il quartiere ZEN di Palermo con l’obiettivo di promuovere un dialogo concreto e operativo tra tutti gli attori coinvolti, favorendo la contaminazione tra mondo profit e no-profit, tra competenze locali e opportunità globali.Nel corso della manifestazione, professionisti di PwC Italia parteciperanno a panel e workshop dedicati ai temi dell’intelligenza artificiale e dell’innovazione sociale, tra cui:ore 11.30 – Workshop "Il nuovo ruolo del 'compliance officer' nell'era dell'AI" con Valeria Casula, Senior Associate PwC Italiaore 15.00 – Talk “AI, tra crescita e scalabilità. Trasformazione delle imprese e delle startup” con Vincenzo Tanania, Partner Digital Innovation PwC Italiaore 16.30 – Workshop “Imprese, Startup e Professionisti: Generative e Agentic AI” con Alessio Lo Presti, Senior Manager Digital Innovation PwC Italia e Valentina Rossi, Senior Associate Digital Innovation PwC ItaliaPer maggiori informazioni sull’agenda e sulle modalità di partecipazione consultare il link
L'Architettura della Resilienza. Governance e Prodotto: interdipendenze tra NIS2 e CRA
Il 28 ottobre 2026, presso l’Auditorium Giorgio Squinzi di Assolombarda a Milano, si terrà “L’Architettura della Resilienza. Governance e Prodotto: interdipendenze tra NIS2 e CRA”, l'appuntamento annuale dedicato ai temi della cybersecurity e della resilienza digitale. Giunto alla sua dodicesima edizione, l’evento rappresenta un’importante occasione di confronto per imprese, istituzioni ed esperti del settore sui principali sviluppi normativi, tecnologici e organizzativi che stanno trasformando il panorama della sicurezza informatica.In questa edizione verrà approfondito il rapporto tra il Cyber Resilience Act (CRA) e la Direttiva NIS2, mettendo in luce l'intrinseca indipendenza tra i due ambiti normativi e il loro impatto sulle strategie aziendali. Attraverso il confronto con esperti e casi reali, l’evento aiuta le imprese a orientare con maggiore consapevolezza investimenti, governance e supply chain, ma soprattutto la sicurezza.PwC Italia parteciperà all’evento.Giuseppe D’Agostino, Partner PwC Italia, Cybersecurity & Privacy Leader, interverrà alle ore 11.30 durante il Cyber Talk | Round 2: “NIS2: il cantiere è (ancora) aperto” .
fLAWless goes Europe
Il prossimo giovedì 29 ottobre si terrà fLAWless goes Europe, un appuntamento dedicato all'evoluzione dei Dipartimenti Legali in house e alla loro capacità di guidare la trasformazione digitale, organizzato da PwC presso la Torre Libeskind in Piazza Tre Torri 2, Milano. Un momento di confronto per esplorare dati, dinamiche, prospettive e soluzioni per il mondo giuridico, con un focus sulle sfide dell’intelligenza artificiale, i nuovi modelli operativi e l’integrazione tecnologica con il lavoro day by day. In particolare, durante l’incontro saranno presentate le principali evidenze emerse da un sondaggio di settore curato, a livello internazionale, da PwC e si approfondiranno casi concreti di trasformazione.
Parliamone
News e Pubblicazioni
Attuazione della nuova Direttiva sui servizi finanziari conclusi a distanza - L'approccio PwC
Dal 19 giugno 2026 trova applicazione la nuova disciplina europea sui contratti relativi a servizi finanziari conclusi a distanza, introdotta dalla Direttiva (UE) 2023/2673 e recepita nell’ordinamento italiano attraverso modifiche al Codice del Consumo. La normativa mira a rafforzare la tutela dei consumatori in un contesto sempre più digitalizzato, caratterizzato dalla crescente diffusione di canali online per l’offerta di prodotti e servizi bancari, finanziari, assicurativi e di pagamento.Le nuove disposizioni prevedono un rafforzamento degli obblighi informativi a carico degli operatori, con particolare attenzione alla chiarezza, accessibilità e trasparenza delle informazioni fornite prima della conclusione del contratto. Vengono inoltre introdotte misure specifiche per garantire una maggiore consapevolezza dei consumatori nelle decisioni di acquisto e per contrastare l’utilizzo di interfacce digitali o pratiche che possano influenzarne impropriamente le scelte.Tra gli aspetti più rilevanti figurano il potenziamento del diritto di recesso, il riconoscimento del diritto del cliente a richiedere l’intervento umano nei processi digitalizzati e l’esigenza di assicurare una gestione efficace delle comunicazioni e delle evidenze contrattuali lungo l’intero percorso digitale. Tali novità richiederanno agli operatori un’attenta revisione dei processi di vendita, onboarding e assistenza alla clientela.L’adeguamento alla nuova normativa comporterà impatti significativi non solo dal punto di vista legale e regolamentare, ma anche sotto il profilo organizzativo e tecnologico. Banche, intermediari finanziari, compagnie assicurative e altri operatori saranno chiamati a valutare la conformità delle proprie piattaforme digitali, della documentazione contrattuale e delle procedure di relazione con la clientela, cogliendo al contempo l’opportunità di migliorare l’esperienza utente e rafforzare la fiducia nei servizi digitali.PwC affianca gli operatori del settore finanziario in questo percorso di adeguamento con un approccio multidisciplinare, che integra competenze regolamentari, legali, tecnologiche e di trasformazione dei processi. Grazie all’esperienza maturata nel supporto a banche, compagnie assicurative e intermediari finanziari, PwC aiuta le organizzazioni a valutare gli impatti della nuova normativa, definire i piani di remediation e implementare soluzioni concrete che consentano di coniugare compliance, efficienza operativa ed esperienza del cliente. L’obiettivo non è solo garantire la conformità alle nuove disposizioni, ma trasformare gli obblighi normativi in un’opportunità per rafforzare la fiducia dei consumatori e accelerare l’evoluzione dei modelli di servizio digitali.Per saperne di più visita la pagina dedicata
Una nuova agenda per la salute - Territorio, innovazione e collaborazione
Una nuova agenda per la salute - Territorio, innovazione e collaborazione
Il sistema sanitario italiano si trova ad affrontare sfide sempre più complesse, legate soprattutto all’invecchiamento della popolazione, alla diffusione delle patologie croniche e all’evoluzione tecnologica. Questi cambiamenti rendono necessario ripensare l’organizzazione dei servizi sanitari, rafforzare l’assistenza sul territorio e promuovere una maggiore collaborazione tra istituzioni e imprese.Il rapporto Una nuova agenda per la salute. Territorio, innovazione e collaborazione, promosso dalla Fondazione PwC Italia ETS, analizza le principali sfide del settore e individua le opportunità per costruire un sistema sanitario più integrato, innovativo e sostenibile. Attraverso dati, interviste e contributi delle aziende aderenti al Club Santé Italie, il documento approfondisce tre ambiti prioritari: il rafforzamento della sanità territoriale, l’innovazione e la collaborazione tra pubblico e privato.Una domanda di salute in evoluzioneL’evoluzione demografica rappresenta uno dei principali fattori di pressione sul sistema sanitario. L’aumento della popolazione anziana, accompagnato da una maggiore incidenza delle cronicità e della non autosufficienza, determina bisogni assistenziali più complessi e prolungati nel tempo.Secondo i dati Istat riportati nel documento, la quota di popolazione italiana con almeno 65 anni, pari al 16,9% nel 1996, raggiunge il 25,1% nel 2026 e potrebbe arrivare al 34,6% nel 2050. Parallelamente, tra il 2009 e il 2024, la percentuale di persone con almeno una patologia cronica è passata dal 38,8% al 41,5%.Queste dinamiche rendono necessario superare un approccio prevalentemente orientato alla singola prestazione, promuovendo una presa in carico continuativa della persona. Prevenzione, diagnosi, trattamento, monitoraggio e follow-up devono essere integrati in percorsi capaci di rispondere alle esigenze dei cittadini nelle diverse fasi della vita.Particolare attenzione richiede la popolazione anziana non autosufficiente. La copertura offerta dai servizi residenziali, semiresidenziali e domiciliari rimane inferiore al 40% di questa fascia di popolazione, evidenziando la necessità di rafforzare l’offerta assistenziale e migliorare il coordinamento tra servizi sanitari e sociosanitari.La sostenibilità del sistema sanitarioLa crescente domanda di assistenza si inserisce in un contesto caratterizzato dalla necessità di garantire la sostenibilità economica del Servizio Sanitario Nazionale. L’invecchiamento della popolazione determina infatti un aumento del fabbisogno di cure, mentre la riduzione della popolazione in età lavorativa può restringere progressivamente la base contributiva.In questo scenario, la disponibilità di risorse aggiuntive rappresenta un elemento importante, ma non sufficiente. La sostenibilità nel lungo periodo dipende anche dalla capacità di migliorare l’efficienza dei servizi, ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili e ripensare i modelli di erogazione dell’assistenza.La prevenzione, la gestione proattiva delle patologie croniche e il rafforzamento dei servizi territoriali possono contribuire a rendere più appropriata la risposta ai bisogni di salute, favorendo la continuità assistenziale e una migliore allocazione delle risorse.Il territorio come fulcro dell’assistenzaIl rafforzamento della sanità territoriale costituisce una delle priorità strategiche individuate dal rapporto. Avvicinare i servizi ai cittadini significa sviluppare modelli assistenziali in grado di intercettare precocemente i bisogni, accompagnare le persone lungo il percorso di cura e ridurre la frammentazione tra i diversi livelli di assistenza.La sanità territoriale deve operare come una rete integrata, nella quale medicina generale, servizi specialistici, assistenza domiciliare, strutture residenziali e servizi sociali collaborino in modo coordinato. L’obiettivo è garantire risposte più tempestive e appropriate, soprattutto alle persone anziane, fragili e affette da patologie croniche.La diffusione di modelli organizzativi efficaci richiede un maggiore coordinamento tra gli attori coinvolti e una più stretta integrazione tra le strutture e i servizi disponibili. È inoltre fondamentale promuovere una maggiore omogeneità nell’accesso e nella qualità dell’assistenza, valorizzando le esperienze territoriali e favorendo la diffusione delle pratiche più efficaci.Innovazione e trasformazione digitaleL’innovazione rappresenta una leva trasversale per affrontare le sfide del sistema sanitario. Il suo valore non si esaurisce nell’introduzione di nuove tecnologie, ma risiede nella capacità di trasformare i processi, migliorare l’organizzazione dei servizi e favorire una gestione più integrata dei percorsi assistenziali.La digitalizzazione può contribuire a rafforzare la prevenzione, agevolare la condivisione delle informazioni, supportare il monitoraggio dei pazienti e migliorare la continuità delle cure. L’intelligenza artificiale e gli strumenti digitali possono inoltre offrire nuove opportunità per supportare i professionisti sanitari e rendere più efficienti le attività operative.Per tradurre queste potenzialità in risultati concreti è tuttavia necessario intervenire anche su governance, competenze e processi organizzativi. L’adozione delle tecnologie deve essere accompagnata da modelli decisionali chiari, adeguate competenze specialistiche e una visione integrata degli obiettivi di trasformazione.L’innovazione richiede quindi un approccio sistemico, capace di connettere investimenti tecnologici, cambiamento organizzativo e sviluppo delle competenze, mantenendo al centro la qualità dei servizi e i bisogni dei cittadini.La collaborazione tra pubblico e privatoLa crescente complessità delle esigenze assistenziali rende sempre più rilevante la collaborazione tra istituzioni pubbliche, imprese e altri soggetti della filiera sanitaria. Le competenze e le risorse del settore privato possono contribuire allo sviluppo di nuovi modelli organizzativi, all’ampliamento della capacità di risposta del sistema e alla diffusione dell’innovazione.Il rapporto sottolinea l’importanza di valorizzare il contributo degli operatori privati accreditati all’interno di una strategia complessiva orientata alla sostenibilità, alla qualità e all’accessibilità dei servizi. La collaborazione tra pubblico e privato non si configura come un’alternativa al carattere universalistico del Servizio Sanitario Nazionale, bensì come una possibile leva per rafforzarne la capacità di rispondere ai bisogni della popolazione.Per generare valore, questa collaborazione deve basarsi su obiettivi condivisi, un chiaro orientamento ai risultati e un dialogo continuativo tra i diversi stakeholder. La messa a sistema delle competenze può favorire la sperimentazione di soluzioni innovative e la loro progressiva diffusione, contribuendo a superare la frammentazione dell’offerta.Il contributo del Club Santé ItalieIl Club Santé Italie promuove il dialogo tra imprese, istituzioni e stakeholder del settore sanitario, favorendo la condivisione di esperienze e competenze e il rafforzamento della cooperazione tra Italia e Francia.Nato dalla collaborazione tra l’Ambasciata di Francia in Italia, Business France e le principali aziende francesi attive nella filiera della salute, il Club rappresenta una piattaforma di confronto sulle trasformazioni del sistema sanitario e sulle opportunità di sviluppo di modelli più innovativi e sostenibili.Le imprese aderenti costituiscono una componente significativa del tessuto economico nazionale, con oltre 13.000 dipendenti e un fatturato superiore a 10 miliardi di euro. Il loro contributo può sostenere la diffusione di buone pratiche, la sperimentazione di soluzioni organizzative e tecnologiche e lo sviluppo di nuove forme di collaborazione lungo la filiera.Il confronto promosso dal Club consente inoltre di raccogliere prospettive complementari sulle priorità del settore, favorendo un dialogo costruttivo tra imprese e decisori pubblici.Le priorità per il futuroDall’analisi emergono tre direttrici fondamentali per l’evoluzione del sistema sanitario italiano: rafforzare la sanità territoriale, accelerare l’innovazione e la trasformazione digitale e consolidare la collaborazione tra pubblico e privato.Queste priorità sono strettamente interconnesse. Una rete territoriale più efficace necessita di processi integrati e strumenti digitali adeguati; l’innovazione richiede competenze, governance e collaborazione tra organizzazioni; la sostenibilità del sistema dipende dalla capacità di valorizzare in modo coordinato le risorse disponibili.Per tradurre tali indirizzi in risultati concreti è necessario promuovere un approccio di lungo periodo, fondato sulla collaborazione tra gli attori, sulla diffusione delle esperienze più efficaci e su una maggiore integrazione tra assistenza sanitaria e sociosanitaria.Verso un sistema sanitario più integrato e sostenibileLa trasformazione della sanità italiana richiede una visione condivisa, capace di coniugare sostenibilità economica, innovazione organizzativa e qualità dell’assistenza. Il rafforzamento del territorio, l’impiego strategico delle tecnologie e la valorizzazione delle sinergie tra pubblico e privato rappresentano elementi essenziali per rispondere all’evoluzione dei bisogni di salute.In questo percorso, il dialogo tra imprese, istituzioni e stakeholder può contribuire a individuare soluzioni concrete e a favorire la diffusione di modelli assistenziali più efficaci.La sfida consiste nel passare da un sistema prevalentemente orientato alla risposta episodica ai bisogni a un modello integrato, proattivo e centrato sulla persona. Un’evoluzione che richiede investimenti, competenze e collaborazione, con l’obiettivo di garantire nel tempo accessibilità, qualità e sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale.Per saperne di più scarica il report