Eventi
Board Beyond Italy 2026
L’attuale scenario economico e tecnologico mette in discussione i modelli tradizionali di pianificazione, sempre meno adeguati a governare complessità e rapidità del cambiamento. Le organizzazioni sono chiamate a superare forecast statici e cicli rigidi per adottare approcci evoluti, capaci di integrare dati, intelligenza artificiale e persone. Anche quest’anno Board organizza l’evento Board Beyond Italy 2026, che si terrà il 16 aprile presso l’NH Congress Centre di Assago. La giornata sarà occasione per riunire planner, analisti e business leader, creando un confronto su una nuova visione del planning, abilitata dall’AI. Durante l’evento verranno approfonditi i principi e le applicazioni dell’Agentic Planning, un approccio che trasforma la pianificazione in un sistema continuo e intelligente, per monitorare, prevedere, simulare e ottimizzare le decisioni in tempo reale. Attraverso casi concreti, insight tecnologici e momenti di confronto, l’iniziativa vuole offrire strumenti, framework e ispirazioni per accelerare il percorso verso una pianificazione più agile e orientata al futuro. PwC Italia è Gold Sponsor dell'evento.
CvSpringDay
Anche quest’anno Credit Village organizza il 16 aprile presso Palazzo Mezzanotte la 12ª edizione di CvSpringDay. La giornata riunirà i principali protagonisti del settore finanziario per un confronto aperto e di alto livello sui trend più rilevanti e sulle nuove opportunità, con un focus particolare sull’evoluzione della lending and structured finance, sulla crescente centralità del mercato secondario, e sulle nuove asset class, tra cui i crediti fiscali. Attraverso panel di approfondimento e momenti di dibattito, l’evento offrirà una visione aggiornata sulle dinamiche di mercato, sugli sviluppi regolamentari e sulle strategie adottate dagli operatori per affrontare un contesto in continua trasformazione. Protagonisti della scena saranno, come sempre, i principali player del mercato, chiamati a condividere esperienze, prospettive e best practice. PwC Italia è sponsor dell'eventoGabriele Guggiola, Partner PwC Italia, Financial Services, modera la tavola rotonda durante la sessione 1 'Lending & Structured Finance: nuove frontiere e nuovi paradigmi'.
Next-Generation GBS: innovazione e competenze per creare valore nell'era dell'incertezza
In un contesto economico e competitivo in continua evoluzione, le grandi organizzazioni si trovano di fronte a una scelta cruciale: limitarsi a ottimizzare l’esistente o ripensare il proprio modello operativo per sostenere crescita e vantaggio competitivo nel lungo periodo. Questa scelta strategica ridefinisce il ruolo dei Global Business Services che sono al centro di una profonda trasformazione. Nati come leva di efficienza e contenimento dei costi, stanno evolvendo in piattaforme strategiche di creazione di valore, chiamati a connettere processi, dati, tecnologie e persone a supporto del Business. Le sfide sono molteplici e pervasive: la revisione dei processi, l’identificazione delle soluzioni tecnologiche più innovative, l’evoluzione della governance, dell’organizzazione e dei talenti. Una complessità che necessita una visione olistica e lungimirante. Per approfondire questi temi, PwC Italia organizza l’evento “Next-Generation GBS: innovazione e competenze per creare valore nell'era dell'incertezza”, che si terrà il 16 aprile 2026 alle ore 9.30 presso la Torre PwC. L’incontro rappresenterà un'importante occasione di condivisione su come i GBS stanno evolvendo, attraverso un confronto sui seguenti temi:I trend che stanno ridisegnando i GBS a livello internazionale;Il potenziale della tecnologia, dell'automazione, degli analytics e dell'AI agentica come moltiplicatore strategico;l'evoluzione dell’organizzazione e delle competenze per una crescita sostenibile Il confronto sarà arricchito da testimonianze dirette di aziende leader di mercato, che condivideranno i propri percorsi di trasformazione GBS: dalle sfide affrontate ai risultati concreti ottenuti, non solo in termini di ottimizzazione dei costi, ma soprattutto storie di valore creato per il business.I posti sono limitati, per partecipare è necessaria la registrazione.
Top 100 NE | Udine
Crescere oggi richiede coraggio, collaborazione e capacità di interpretare un contesto economico che cambia rapidamente.Le imprese del Nord Est stanno affrontando scelte strategiche decisive: tensioni globali, nuove dinamiche industriali e mercati in trasformazione rendono fondamentale capire come generare nuovo valore e cogliere opportunità concrete, valorizzando la forza del territorio. In questo scenario, visione, dialogo e analisi sono leve essenziali per costruire un futuro competitivo e sostenibile. È con questo obiettivo che Gruppo NEM - Nord Est Multimedia e PwC Italia organizzano Top 100 Nord Est | Udine, un incontro per approfondire nuove strategie di crescita e confrontarsi con imprenditori, imprenditrici e manager che stanno ripensando i propri modelli di sviluppo per restare competitivi. La partecipazione è libera, fino ad esaurimento posti e previa registrazione.
Dall’Help Desk tradizionale all’Agentic ITSM: il futuro dei servizi IT con Salesforce
Nel contesto attuale, caratterizzato da una crescente complessità operativa e da aspettative sempre più elevate da parte degli utenti, l’IT Service Management sta evolvendo oltre il suo ruolo tradizionale. Non rappresenta più soltanto una funzione di supporto, ma si configura come un abilitatore strategico di efficienza, automazione e creazione di valore per l’intera organizzazione.In questo scenario, le tecnologie digitali e i nuovi modelli operativi assumono un ruolo determinante nel ridefinire le modalità di progettazione, erogazione e ottimizzazione dei servizi IT.Il 16 aprile alle ore 16:30 si terrà l'evento "Dalll'Help Desk tradizionale all'Agentic ITSM: il futuro dei servizi IT con Salesforce" dedicato all’evoluzione dell’IT Service Management, con l’obiettivo di approfondire come le organizzazioni possano trasformare i propri servizi IT valorizzando le potenzialità della piattaforma Salesforce.L’evento offrirà l’opportunità di:comprendere come Salesforce abiliti un nuovo paradigma di Agentic Help Deskconfrontarsi con esperti PwC e con altri professionisti del settoreapprofondire come un service management evoluto, potenziato da agenti intelligenti, migliori efficienza e scalabilità degli operatori internianalizzare come una maggiore proattività e una superiore soddisfazione degli utenti possano tradursi in risultati di business concreti
Il ruolo del CFO nei progetti di Private Equity: contesto economico, aspettative e sfide
In un mercato guidato da un susseguirsi di cambiamenti, spesso influenzati da fattori geopolitici, le aziende sono chiamate a ridefinire mercati, strategie e modelli di business.Nell'ambito delle operazioni di Private Equity, tutto questo si traduce in capacità di execution, presidio strategico e attenzione alla generazione di valore.In questo contesto, il CFO assume un ruolo sempre più centrale all'interno delle aziende e diventa una figura chiave per il successo delle operazioni.Villa & Partners, in collaborazione con PwC Italia e con il supporto di AIFI, organizza giovedì 16 aprile 2026 alle ore 17.00 presso la Sede PwC di Genova un evento dedicato a esplorare le aspettative, le sfide e le opportunità che definiscono oggi la relazione tra CFO e Fondi di Private Equity. Attraverso l'analisi dei risultati della survey condotta da Villa & Partners dedicata al ruolo del CFO nei progetti di Private Equity e le testimonianze dirette di imprese e fondi, approfondiremo: Il ruolo strategico del CFO nella creazione di valore, le responsabilità e le competenze chiave richieste; Le aspettative dei CFO verso un progetto Private Equity backed; Le leve, le sfide e gli allineamenti nel dialogo tra investitori e management; Le aspettative dei Fondi nei confronti della figura del CFO.
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News e Pubblicazioni
Digital money in the Digital age
Come stanno cambiando le regole del gioco nei sistemi di pagamento digitali? Il nostro nuovo report Digital money in the Digital age analizza come stablecoin, tokenized deposits e Digital Euro stiano ridefinendo l’architettura dei pagamenti, con impatti concreti su modelli di business, politiche pubbliche e dinamiche competitive.Il denaro digitale sta trasformando rapidamente il sistema finanziario globale, spinto dall’evoluzione tecnologica e dalla crescente domanda di strumenti di pagamento più efficienti. Tra i principali protagonisti emergono le stablecoin, che stanno registrando una forte crescita in termini di utilizzo e volumi, e le valute digitali delle banche centrali (CBDC), sviluppate per garantire stabilità e controllo pubblico.Queste innovazioni stanno favorendo una progressiva integrazione tra finanza tradizionale e digitale, dando origine a un ecosistema ibrido in cui convivono diversi tipi di moneta. Allo stesso tempo, aumentano le sfide legate alla regolamentazione, alla sicurezza informatica, alla tutela della privacy e alla stabilità del sistema finanziario.Le banche centrali stanno assumendo un ruolo centrale nel guidare questa transizione, anche per preservare la sovranità monetaria in un contesto sempre più competitivo a livello globale. In parallelo, attori privati e grandi piattaforme tecnologiche stanno contribuendo ad accelerare l’innovazione, ridefinendo il modo in cui il valore viene trasferito e gestito.La diffusione del denaro digitale ha anche implicazioni geopolitiche, poiché alcuni Paesi stanno utilizzando queste tecnologie per rafforzare la propria influenza economica internazionale.Il successo di questo nuovo paradigma dipenderà dalla capacità di bilanciare innovazione e controllo, costruendo fiducia tra utenti, istituzioni e mercati. Le scelte adottate oggi saranno determinanti per delineare il futuro dei pagamenti e dell’intero sistema finanziario globale.Scarica il report per saperne di più
29ª Global CEO Survey - Consumer Markets Italia
29ª Global CEO Survey - Consumer Markets Italia
La 29ª Global CEO Survey ha raccolto le risposte di 1.093 CEO del settore Consumer Markets (CM) nel mondo, di cui 39 in Italia. Il settore si trova oggi in un contesto caratterizzato da pressioni esogene, dalla polarizzazione delle minacce e da una crescente complessità competitiva.In questo scenario, i CEO italiani mostrano un atteggiamento più prudente rispetto ai colleghi internazionali: solo il 25% prevede una crescita del fatturato nei prossimi 12 mesi, a fronte di una fiducia globale leggermente più elevata. Questa cautela riflette sia fattori esterni sia fragilità interne.Dal punto di vista delle minacce, in Italia pesano soprattutto i dazi e l’instabilità macroeconomica, mentre a livello globale prevalgono i timori legati a conflitti geopolitici. A queste pressioni si aggiungono criticità interne rilevanti, tra cui emerge il tema della leadership, spesso percepita come non pienamente adeguata ad affrontare la complessità attuale, insieme alla difficoltà di gestire i costi del lavoro e alla lentezza della trasformazione tecnologica.Un limite importante è l’eccessiva focalizzazione sul breve termine: i CEO dedicano molto meno tempo a strategie di lungo periodo, riducendo così la capacità di innovare e prepararsi ai cambiamenti futuri. Questo si riflette anche su alcuni ostacoli operativi chiave:strutture organizzative poco efficienti;difficoltà nell’attrarre e trattenere talenti;processi burocratici complessi.Sul fronte dell’intelligenza artificiale, le aziende italiane mostrano un forte interesse ma un livello di adozione ancora limitato. Il divario rispetto ai benchmark globali è legato soprattutto alla mancanza di competenze, a una governance non ancora strutturata e a infrastrutture tecnologiche non sempre adeguate. Ne emerge una distanza significativa tra ambizione e capacità di esecuzione.Anche la cosiddetta “reinvention”, ovvero l’espansione verso nuovi settori e modelli di business, è ancora in fase iniziale in Italia. Tuttavia, cresce l’importanza delle operazioni di M&A, considerate una leva strategica per acquisire competenze, colmare gap tecnologici e accelerare la crescita.Nel complesso, il settore Consumer Markets italiano appare ricco di potenziale ma frenato da limiti strutturali. Per ridurre il divario con il contesto internazionale sarà fondamentale rafforzare la leadership, investire in tecnologia e competenze, semplificare i processi e adottare una visione più orientata al lungo periodo.Per saperne di più visita la pagina dedicata