Eventi
L'appalto e la Gestione dei Fornitori
In un contesto in cui le catene di fornitura si estendono globalmente e le normative evolvono con crescente rapidità, le organizzazioni sono chiamate a ripensare il modo in cui presidiano i rischi legati ai terzi. Dalla due diligence contrattuale alla compliance, dal monitoraggio continuo all'adozione di strumenti digitali: ogni fase del ciclo di vita di un appalto richiede oggi un approccio integrato, strutturato e tecnologicamente abilitato.L'evento, organizzato da CdO Consulenti del Lavoro di Pisa, affronta il tema della governance della supply chain con un approccio pratico e multidisciplinare, esplorando come le organizzazioni possono evolvere i propri modelli di controllo coniugando rigore normativo e innovazione digitale.Durante l'iniziativa interverranno: Lorenza Pagani, Partner PwC Tax Paola Santucci, Senior Manager PwC TaxMattia Brambilla, Senior Manager PwC TaxGiada Contini, Manager PwC Tax
Top 100 NE | Treviso
Crescere oggi richiede coraggio, collaborazione e capacità di interpretare un contesto economico che cambia rapidamente.Le imprese del Nord Est stanno affrontando scelte strategiche decisive: tensioni globali, nuove dinamiche industriali e mercati in trasformazione rendono fondamentale capire come generare nuovo valore e cogliere opportunità concrete, valorizzando la forza del territorio. In questo scenario, visione, dialogo e analisi sono leve essenziali per costruire un futuro competitivo e sostenibile. È con questo obiettivo che Gruppo NEM - Nord Est Multimedia e PwC Italia organizzano Top 100 Nord Est | Treviso, un incontro per approfondire nuove strategie di crescita e confrontarsi con imprenditori, imprenditrici e manager che stanno ripensando i propri modelli di sviluppo per restare competitivi. La partecipazione è libera, fino ad esaurimento posti e previa registrazione.
Pharma Round Table
PwC Italia organizza l'evento "Pharma Round Table" il 22 aprile alle ore 10:30, presso la sede di PwC a Roma.L'iniziativa prevederà il coinvolgimento delle funzioni Risk, Compliance, Legal, Internal Audit e CFO delle principali società operanti nell’industria Pharma e Medical Device.In linea con le precedenti edizioni, l’obiettivo dell’iniziativa è stato favorire il networking tra professionisti del settore e promuovere il confronto sulle dinamiche emergenti e sulle principali sfide che caratterizzano l’industria.Questo quarto incontro rappresenterà un’ulteriore occasione per condividere esperienze, prospettive e best practice, contribuendo a consolidare il dialogo all’interno della community.
Pharma Round Table
PwC Italia organizza l'evento "Pharma Round Table" il 27 aprile alle ore 10:30, presso la Torre PwC a Milano.L'iniziativa prevederà il coinvolgimento delle funzioni Risk, Compliance, Legal, Internal Audit e CFO delle principali società operanti nell’industria Pharma e Medical Device.In linea con le precedenti edizioni, l’obiettivo dell’iniziativa è stato favorire il networking tra professionisti del settore e promuovere il confronto sulle dinamiche emergenti e sulle principali sfide che caratterizzano l’industria.Questo quarto incontro rappresenterà un’ulteriore occasione per condividere esperienze, prospettive e best practice, contribuendo a consolidare il dialogo all’interno della community.
Top 300 Puglia e Basilicata
PwC Italia, in collaborazione con il Dipartimento DEMDI dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro" e Confindustria Bari BAT, organizza venerdì 15 maggio alle ore 17.30 presso il Museo civico di Bari l’evento Top 300 Puglia e Basilicata. L’incontro rientra quest’anno nell’ambito delle iniziative promosse da Confindustria per Bari e BAT Capitali della Cultura d’Impresa 2026, programma che valorizza il ruolo strategico delle imprese nel rafforzare competitività, competenze e capacità di innovazione del territorio. È proprio in questo scenario che Top 300 Puglia e Basilicata trova la sua cornice ideale: un momento per raccontare le dinamiche economiche regionali e riflettere sui nuovi scenari di sviluppo dell’economia del territorio. Accanto alla presentazione dei risultati della ricerca dedicata alle prime 300 aziende di Puglia e Basilicata, l’evento sarà l’occasione per approfondire insieme a imprenditori e CEO di importanti aziende locali: il ruolo dell’Open Innovation quale leva strategica per rafforzare l’ecosistema regionale e creare nuove opportunità di crescita; le opportunità di riconversione della filiera automotive, settore chiave per l’economia del territorio e oggi chiamato a ripensare modelli, competenze e investimenti in una fase di profonda trasformazione. I posti in sala sono limitati, la registrazione sarà da considerarsi valida solo al ricevimento di un’e-mail di conferma da parte dell'Ente Organizzatore.
Bergamo 2026 - Top 500
PwC Italia, con la collaborazione dell’Università degli studi di Bergamo e con il contributo di Confindustria Bergamo e Intesa Sanpaolo, organizza martedì 19 maggio alle ore 16.30 presso l’Accademia Carrara di Bergamo, la settima edizione dell'evento di presentazione del rapporto Bergamo 2026 e le Top 500, l’appuntamento annuale che offre una panoramica del tessuto economico e sociale delle imprese del territorio, con una visione prospettica sugli andamenti economici e sulle prossime sfide. L'evento sarà l’occasione per approfondire insieme a imprenditori e manager le sfide e le opportunità per le imprese del territorio bergamasco, in un periodo caratterizzato da trasformazioni rapide e nuovi equilibri internazionali, tra cui il ruolo sempre più strategico della Cina e l’evoluzione delle relazioni commerciali globali. Durante l’incontro verranno approfondite le leve per valorizzare i punti di forza del tessuto imprenditoriale locale e affrontare il cambiamento, ripensando i modelli di business e le strategie di crescita, anche attraverso percorsi di riconversione produttiva, in uno scenario economico e industriale in continua trasformazione. Il numero di posti è limitato. La registrazione sarà da considerarsi valida solo al ricevimento di un’e-mail di conferma da parte dell'Ente Organizzatore.
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News e Pubblicazioni
Digital money in the Digital age
Come stanno cambiando le regole del gioco nei sistemi di pagamento digitali? Il nostro nuovo report Digital money in the Digital age analizza come stablecoin, tokenized deposits e Digital Euro stiano ridefinendo l’architettura dei pagamenti, con impatti concreti su modelli di business, politiche pubbliche e dinamiche competitive.Il denaro digitale sta trasformando rapidamente il sistema finanziario globale, spinto dall’evoluzione tecnologica e dalla crescente domanda di strumenti di pagamento più efficienti. Tra i principali protagonisti emergono le stablecoin, che stanno registrando una forte crescita in termini di utilizzo e volumi, e le valute digitali delle banche centrali (CBDC), sviluppate per garantire stabilità e controllo pubblico.Queste innovazioni stanno favorendo una progressiva integrazione tra finanza tradizionale e digitale, dando origine a un ecosistema ibrido in cui convivono diversi tipi di moneta. Allo stesso tempo, aumentano le sfide legate alla regolamentazione, alla sicurezza informatica, alla tutela della privacy e alla stabilità del sistema finanziario.Le banche centrali stanno assumendo un ruolo centrale nel guidare questa transizione, anche per preservare la sovranità monetaria in un contesto sempre più competitivo a livello globale. In parallelo, attori privati e grandi piattaforme tecnologiche stanno contribuendo ad accelerare l’innovazione, ridefinendo il modo in cui il valore viene trasferito e gestito.La diffusione del denaro digitale ha anche implicazioni geopolitiche, poiché alcuni Paesi stanno utilizzando queste tecnologie per rafforzare la propria influenza economica internazionale.Il successo di questo nuovo paradigma dipenderà dalla capacità di bilanciare innovazione e controllo, costruendo fiducia tra utenti, istituzioni e mercati. Le scelte adottate oggi saranno determinanti per delineare il futuro dei pagamenti e dell’intero sistema finanziario globale.Scarica il report per saperne di più
29ª Global CEO Survey - Consumer Markets Italia
29ª Global CEO Survey - Consumer Markets Italia
La 29ª Global CEO Survey ha raccolto le risposte di 1.093 CEO del settore Consumer Markets (CM) nel mondo, di cui 39 in Italia. Il settore si trova oggi in un contesto caratterizzato da pressioni esogene, dalla polarizzazione delle minacce e da una crescente complessità competitiva.In questo scenario, i CEO italiani mostrano un atteggiamento più prudente rispetto ai colleghi internazionali: solo il 25% prevede una crescita del fatturato nei prossimi 12 mesi, a fronte di una fiducia globale leggermente più elevata. Questa cautela riflette sia fattori esterni sia fragilità interne.Dal punto di vista delle minacce, in Italia pesano soprattutto i dazi e l’instabilità macroeconomica, mentre a livello globale prevalgono i timori legati a conflitti geopolitici. A queste pressioni si aggiungono criticità interne rilevanti, tra cui emerge il tema della leadership, spesso percepita come non pienamente adeguata ad affrontare la complessità attuale, insieme alla difficoltà di gestire i costi del lavoro e alla lentezza della trasformazione tecnologica.Un limite importante è l’eccessiva focalizzazione sul breve termine: i CEO dedicano molto meno tempo a strategie di lungo periodo, riducendo così la capacità di innovare e prepararsi ai cambiamenti futuri. Questo si riflette anche su alcuni ostacoli operativi chiave:strutture organizzative poco efficienti;difficoltà nell’attrarre e trattenere talenti;processi burocratici complessi.Sul fronte dell’intelligenza artificiale, le aziende italiane mostrano un forte interesse ma un livello di adozione ancora limitato. Il divario rispetto ai benchmark globali è legato soprattutto alla mancanza di competenze, a una governance non ancora strutturata e a infrastrutture tecnologiche non sempre adeguate. Ne emerge una distanza significativa tra ambizione e capacità di esecuzione.Anche la cosiddetta “reinvention”, ovvero l’espansione verso nuovi settori e modelli di business, è ancora in fase iniziale in Italia. Tuttavia, cresce l’importanza delle operazioni di M&A, considerate una leva strategica per acquisire competenze, colmare gap tecnologici e accelerare la crescita.Nel complesso, il settore Consumer Markets italiano appare ricco di potenziale ma frenato da limiti strutturali. Per ridurre il divario con il contesto internazionale sarà fondamentale rafforzare la leadership, investire in tecnologia e competenze, semplificare i processi e adottare una visione più orientata al lungo periodo.Per saperne di più visita la pagina dedicata