Eventi
Top 100 NE | Women
Crescere oggi richiede coraggio, collaborazione e capacità di interpretare un contesto economico che cambia rapidamente.Le imprese del Nord Est stanno affrontando scelte strategiche decisive: tensioni globali, nuove dinamiche industriali e mercati in trasformazione rendono fondamentale capire come generare nuovo valore e cogliere opportunità concrete, valorizzando la forza del territorio. In questo scenario, visione, dialogo e analisi sono leve essenziali per costruire un futuro competitivo e sostenibile. È con questo obiettivo che Gruppo NEM - Nord Est Multimedia e PwC Italia organizzano Top 100 Nord Est | Women, un incontro per approfondire nuove strategie di crescita e confrontarsi con imprenditrici e manager che stanno ripensando i propri modelli di sviluppo per restare competitivi. La partecipazione è libera, fino ad esaurimento posti e previa registrazione.
Top 500 Basso Piemonte – Cuneo 2026
Nuovi equilibri globali, pressioni competitive e trasformazioni tecnologiche stanno ridefinendo le catene del valore e accelerando la velocità del cambiamento.In un contesto in cui la discontinuità è la nuova normalità, a fare la differenza sono le persone: imprenditrici e imprenditori, manager e professionisti capaci di interpretare la complessità e guidare oggi le scelte che costruiranno il domani.L’evento Top 500 Basso Piemonte – Cuneo 2026, promosso da PwC Italia in collaborazione con il Dipartimento di Management "Valter Cantino" dell’Università di Torino, sarà l’occasione per approfondire le principali sfide che le aziende di Cuneo e provincia sono chiamate ad affrontare, con uno sguardo attento agli scenari globali che influenzano il territorio.Insieme a imprenditori e CEO del territorio approfondiremo le leve strategiche che permettono alle imprese cuneesi di competere sui mercati internazionali con solidità, ambizione e capacità di visione.
Board Beyond Italy 2026
L’attuale scenario economico e tecnologico mette in discussione i modelli tradizionali di pianificazione, sempre meno adeguati a governare complessità e rapidità del cambiamento. Le organizzazioni sono chiamate a superare forecast statici e cicli rigidi per adottare approcci evoluti, capaci di integrare dati, intelligenza artificiale e persone. Anche quest’anno Board organizza l’evento Board Beyond Italy 2026, che si terrà il 16 aprile presso l’NH Congress Centre di Assago. La giornata sarà occasione per riunire planner, analisti e business leader, creando un confronto su una nuova visione del planning, abilitata dall’AI. Durante l’evento verranno approfonditi i principi e le applicazioni dell’Agentic Planning, un approccio che trasforma la pianificazione in un sistema continuo e intelligente, per monitorare, prevedere, simulare e ottimizzare le decisioni in tempo reale. Attraverso casi concreti, insight tecnologici e momenti di confronto, l’iniziativa vuole offrire strumenti, framework e ispirazioni per accelerare il percorso verso una pianificazione più agile e orientata al futuro. PwC Italia è Gold Sponsor dell'evento.
CvSpringDay
Anche quest’anno Credit Village organizza il 16 aprile presso Palazzo Mezzanotte la 12ª edizione di CvSpringDay. La giornata riunirà i principali protagonisti del settore finanziario per un confronto aperto e di alto livello sui trend più rilevanti e sulle nuove opportunità, con un focus particolare sull’evoluzione della lending and structured finance, sulla crescente centralità del mercato secondario, e sulle nuove asset class, tra cui i crediti fiscali. Attraverso panel di approfondimento e momenti di dibattito, l’evento offrirà una visione aggiornata sulle dinamiche di mercato, sugli sviluppi regolamentari e sulle strategie adottate dagli operatori per affrontare un contesto in continua trasformazione. Protagonisti della scena saranno, come sempre, i principali player del mercato, chiamati a condividere esperienze, prospettive e best practice. PwC Italia è sponsor dell'eventoGabriele Guggiola, Partner PwC Italia, Financial Services, modera la tavola rotonda durante la sessione 1 'Lending & Structured Finance: nuove frontiere e nuovi paradigmi'.
Next-Generation GBS: innovazione e competenze per creare valore nell'era dell'incertezza
In un contesto economico e competitivo in continua evoluzione, le grandi organizzazioni si trovano di fronte a una scelta cruciale: limitarsi a ottimizzare l’esistente o ripensare il proprio modello operativo per sostenere crescita e vantaggio competitivo nel lungo periodo. Questa scelta strategica ridefinisce il ruolo dei Global Business Services che sono al centro di una profonda trasformazione. Nati come leva di efficienza e contenimento dei costi, stanno evolvendo in piattaforme strategiche di creazione di valore, chiamati a connettere processi, dati, tecnologie e persone a supporto del Business. Le sfide sono molteplici e pervasive: la revisione dei processi, l’identificazione delle soluzioni tecnologiche più innovative, l’evoluzione della governance, dell’organizzazione e dei talenti. Una complessità che necessita una visione olistica e lungimirante. Per approfondire questi temi, PwC Italia organizza l’evento “Next-Generation GBS: innovazione e competenze per creare valore nell'era dell'incertezza”, che si terrà il 16 aprile 2026 alle ore 9.30 presso la Torre PwC. L’incontro rappresenterà un'importante occasione di condivisione su come i GBS stanno evolvendo, attraverso un confronto sui seguenti temi:I trend che stanno ridisegnando i GBS a livello internazionale;Il potenziale della tecnologia, dell'automazione, degli analytics e dell'AI agentica come moltiplicatore strategico;l'evoluzione dell’organizzazione e delle competenze per una crescita sostenibile Il confronto sarà arricchito da testimonianze dirette di aziende leader di mercato, che condivideranno i propri percorsi di trasformazione GBS: dalle sfide affrontate ai risultati concreti ottenuti, non solo in termini di ottimizzazione dei costi, ma soprattutto storie di valore creato per il business.I posti sono limitati, per partecipare è necessaria la registrazione.
Top 100 NE | Udine
Crescere oggi richiede coraggio, collaborazione e capacità di interpretare un contesto economico che cambia rapidamente.Le imprese del Nord Est stanno affrontando scelte strategiche decisive: tensioni globali, nuove dinamiche industriali e mercati in trasformazione rendono fondamentale capire come generare nuovo valore e cogliere opportunità concrete, valorizzando la forza del territorio. In questo scenario, visione, dialogo e analisi sono leve essenziali per costruire un futuro competitivo e sostenibile. È con questo obiettivo che Gruppo NEM - Nord Est Multimedia e PwC Italia organizzano Top 100 Nord Est | Udine, un incontro per approfondire nuove strategie di crescita e confrontarsi con imprenditori, imprenditrici e manager che stanno ripensando i propri modelli di sviluppo per restare competitivi. La partecipazione è libera, fino ad esaurimento posti e previa registrazione.
Parliamone
News e Pubblicazioni
Il contributo pubblico che riduce il prezzo del servizio non è sempre imponibile ai fini IVA
La sentenza n. 6969 del 23 marzo 2026 della Corte di Cassazione affronta nuovamente il tema del trattamento IVA dei contributi pubblici, recependo i principi elaborati dalla giurisprudenza dell’Unione europea e, in particolare, quelli espressi dalla Corte di Giustizia UE nella decisione dell’8 maggio 2025 (causa C-615/23).Il caso trae origine da una verifica dell’Agenzia delle Entrate relativa alle somme erogate dalla Regione Piemonte e dalla Provincia di Torino alla società Alfa per interventi sulla viabilità connessa al sistema autostradale tangenziale torinese. La società aveva qualificato tali somme come contributi a fondo perduto, considerandoli fuori campo IVA, mentre l’Amministrazione finanziaria riteneva che essi costituissero un’integrazione dei corrispettivi, in quanto destinati a calmierare i prezzi per gli utenti, e quindi imponibili.La Corte di Cassazione chiarisce che, per stabilire se un contributo pubblico sia soggetto a IVA, occorre analizzarne la funzione concreta e il rapporto con il prezzo del servizio. In particolare, una sovvenzione può essere considerata direttamente connessa al prezzo solo se incide effettivamente sul corrispettivo, consentendo al prestatore di offrire il servizio a un prezzo inferiore rispetto a quello che applicherebbe in assenza del contributo.Tuttavia, la Corte precisa che non è sufficiente che il contributo abbia un’influenza generica sul prezzo: è necessario un nesso diretto e specifico tra sovvenzione e prestazione. Tale nesso viene meno quando il servizio è rivolto a una collettività indistinta e non è possibile individuare i singoli utenti, né collegare il contributo al numero o all’identità dei fruitori.Richiamando la giurisprudenza unionale, la Cassazione individua tre condizioni affinché una sovvenzione sia imponibile: deve essere destinata a finanziare uno specifico servizio, deve determinare una riduzione proporzionale del prezzo per l’utente e deve essere quantificabile. In assenza di tali requisiti, il contributo non può essere considerato parte del corrispettivo e, quindi, non è soggetto a IVA.In conclusione, la pronuncia esclude automatismi e impone una valutazione caso per caso: le imprese che ricevono contributi devono verificare attentamente se esista un legame diretto tra le somme percepite e il prezzo praticato agli utenti, poiché solo in presenza di tale nesso il contributo assume rilevanza ai fini IVA.Per saperne di più visita la pagina dedicata
Family Office Survey 2026
Family Office Survey 2026
Il Family Office si conferma un attore centrale nella gestione della complessità patrimoniale e nella definizione di strategie di lungo periodo. In Italia, il settore appare in evoluzione, con un modello ancora prudente ma in progressiva sofisticazione e avvicinamento agli standard internazionali.Dal punto di vista dell’asset allocation (dicembre 2025), emerge una forte componente difensiva: circa il 36% del portafoglio è investito in obbligazioni, mentre il 25% è allocato in azioni. Le restanti quote si distribuiscono tra investimenti alternativi (8%), immobiliare (8%), altri investimenti (8%) e liquidità (8%), confermando un approccio orientato alla preservazione del capitale in un contesto ancora incerto.Parallelamente, cresce l’interesse verso i private markets, considerati sempre più strategici. In questo ambito si rafforza il ricorso a club deal e co-investimenti, strumenti che permettono di condividere il rischio, accedere a operazioni più complesse e valorizzare competenze complementari. In Italia, tali operazioni si distinguono anche per il forte ruolo delle relazioni di fiducia e dei network imprenditoriali.Per quanto riguarda gli investimenti diretti in società, prevale un approccio prudente e orientato alla minoranza: il 55% dei Family Office investe esclusivamente in quote di minoranza con logica opportunistica, mentre il 27% può investire sia in maggioranza sia in minoranza ma predilige comunque la minoranza. Solo il 5% investe esclusivamente in maggioranza, mentre un ulteriore 5% preferisce la maggioranza pur mantenendo flessibilità. Il 9% non effettua investimenti diretti.Un elemento distintivo del modello italiano è la centralità della dimensione generazionale. Il 51% dei patrimoni dei Single Family Office è detenuto dalla seconda generazione, il 24% dalla terza e il 22% dalla prima; solo il 2% riguarda generazioni successive. Questo evidenzia un crescente coinvolgimento della Next Gen nei processi decisionali.In questo contesto, il Family Office evolve da struttura tecnica a vera piattaforma di governance familiare, capace di integrare competenze finanziarie, gestione delle relazioni e trasmissione dei valori. Diventa quindi uno strumento chiave per il passaggio generazionale e la continuità patrimoniale.La tecnologia assume un ruolo sempre più strategico, soprattutto nelle attività di aggregazione, monitoraggio e reporting degli investimenti, spesso tramite soluzioni acquistate sul mercato. Cresce inoltre l’attenzione verso temi innovativi come intelligenza artificiale, sostenibilità, energia e transizione ambientale, segnando un’apertura sempre maggiore verso il futuro.Per saperne di più visita la pagina dedicata