Eventi
5° Retail & Sostenibilità – Sostenibilità e competitività: da sfida a opportunità strategica per il retail
La sostenibilità sta assumendo un ruolo sempre più centrale nel settore retail, chiamato a conciliare crescita, innovazione e responsabilità ambientale e sociale. Temi come la transizione energetica, l’evoluzione dei modelli di consumo e la gestione delle risorse stanno ridefinendo strategie e modelli di business, rendendo la sostenibilità non solo una sfida, ma anche un elemento di competitività e trasformazione per le imprese.Di questi temi si discuterà in occasione della quinta edizione di Confimprese “Retail & Sostenibilità”, l’appuntamento che riunisce aziende, istituzioni ed esperti per un momento di confronto sulle principali dinamiche che stanno interessando il settore. L’evento si terrà il 10 marzo a Milano e offrirà l’opportunità di condividere esperienze e riflessioni sul percorso verso modelli di business più sostenibili.Durante l’evento, nel corso dell’intervento “Come il retail può trasformare il recycling in un vantaggio competitivo”, interverrà Massimo Leonardo, Partner PwC.Per maggiori informazioni e per l'agenda completa cliccare qui.
Ivalua NOW 2026
Le dinamiche dell’economia globale stanno entrando in una nuova fase, segnata da crescente incertezza e dal ritorno a politiche protezionistiche che stanno ridefinendo gli equilibri dei mercati. In parallelo, l’evoluzione dell’intelligenza artificiale generativa continua ad accelerare ed è destinata a trasformare profondamente il modo in cui lavoriamo e prendiamo decisioni.In questo scenario in rapido cambiamento, i leader del procurement e della supply chain sono chiamati a ripensare il ruolo delle proprie funzioni per sostenere la crescita e la resilienza delle organizzazioni. Le aziende che sapranno cogliere il potenziale delle nuove tecnologie e dei nuovi modelli di lavoro potranno trasformare le sfide attuali in opportunità e aprire nuovi orizzonti di sviluppo.Di questi temi si discuterà l’11 e 12 marzo 2026 all’evento Ivalua Now 2026, presso il Carrousel du Louvre a Parigi.PwC è Main Sponsor dell’iniziativa.Interverrà: David Hodge, Partner PwC South East Asia Consulting nel panel: Accelerating Success: Rapid Implementation for Tangible Business Outcomes.Seguirà Closing Party
Top 500 Mantova
Torna mercoledì 11 marzo alle ore 18.00 (accrediti ore 17.30) presso il Teatro Sociale di Mantova l'evento Top 500 Mantova, l'appuntamento annuale volto ad approfondire le principali sfide che le imprese mantovane sono chiamate ad affrontare, con uno sguardo attento agli scenari globali che influenzano il nostro territorio. Green Deal, tecnologia, energia e materie prime saranno i temi al centro del convegno: come può l’attuale contesto geopolitico tradursi in nuove opportunità per l’Europa? Nel corso dell’incontro, organizzato da PwC Italia e Gruppo editoriale Athesis in collaborazione con l’Università degli Studi di Verona, approfondiremo insieme a esperti di geopolitica, economisti e istituzioni italiane ed europee le strategie per sostenere la crescita delle imprese mantovane e migliorarne la competitività in uno scenario internazionale in continua evoluzione. Interverranno: Pier Ferdinando Casini, Senatore della Repubblica Italiana e Presidente dell’Interparlamentare ItalianaDario Fabbri, Analista geopolitico e direttore Domino Veronica De Romanis, Economista, autrice e docente alla Luiss di Roma e alla Stanford University di FirenzeNicola Monti, Partner PwC Italia
Internal Audit 2026: applicazione dei nuovi Topical Requirements sulla Digital Assurance
I nuovi Global Internal Audit Standards (GIAS) pubblicati dall’Institute of Internal Audit introducono novità ed evoluzioni per le funzioni di Internal Audit.Questi standard introducono un nuovo approccio all’esecuzione delle attività di audit, arricchito dai Topical Requirements, concepiti per migliorare la coerenza e la qualità delle valutazioni dei processi di governance, gestione del rischio e controllo in specifiche aree di rischio, oltre che per supportare gli Internal Auditor che svolgono incarichi in tali ambiti. In occasione dell’entrata in vigore del primo Topical Requirement relativo alla Cybersecurity, PwC Italia organizza giovedì 12 marzo alle ore 16:00 un webinar durante il quale esploreremo il cambiamento di approccio alla Digital Assurance. Durante la sessione, saranno approfonditi: Cosa sono i Topical Requirements e come si integrano con i Global Internal Audit Standards; Topical Requirement sulla Digital Assurance: quando si applica e come impostare il relativo approccio di audit; Impatto sul ciclo di audit: pianificazione, scoping, test, reporting e quality assessment con focus su documentazione di applicabilità e tracciabilità delle esclusioni; Roadmap di adozione: come leggere il nuovo Topical Requirement e integrarlo nel prossimo ciclo di audit. Intervengono: Giuseppe Garzillo, Partner PwC Italia, Risk Private Leader Dino Ponghetti, Partner PwC Italia, Responsabile Digital Assurance, Risk & Compliance Alessandra Ramorino, Chief Risk and Internal Audit Officer Iveco Group Elisabetta Grignani, Head of IT Audit and Digital Transformation Iveco Group Daniele Rusconi, IT Audit Associate Director Barilla
La trasmissione dell'azienda fra passaggio generazionale, asset protection e governance societaria
Le imprese familiari stanno affrontando trasformazioni profonde e decisioni sempre più strategiche.In questo contesto, pianificare con consapevolezza il passaggio generazionale diventa un atto di visione: significa proteggere il patrimonio, garantire continuità al progetto imprenditoriale e creare le condizioni per una crescita sostenibile.PwC Italia organizza giovedì 12 marzo alle ore 16:00 presso la Sala Vittorio Riolfo ad Alba l’evento ‘La trasmissione dell'azienda fra passaggio generazionale, asset protection e governance societaria’.Attraverso un approccio interdisciplinare, che unirà aspetti e competenze legali, fiscali e di governance, l’incontro offrirà una visione integrata degli strumenti a disposizione dell’imprenditore per strutturare in modo efficiente la trasmissione dell’azienda, sia in caso di continuità familiare sia in vista di una possibile cessione. A partire dall’analisi e la discussione di un caso concreto di applicazione, i partecipanti avranno l’opportunità di:Approfondire come pianificare un passaggio generazionale capace di tutelare patrimonio e continuità aziendale;Individuare i modelli legali e fiscali più efficaci per proteggere l’impresa e governare i rapporti familiari;Ottimizzare l’assetto societario e il profilo fiscale in vista di riorganizzazioni o cessioni;Valutare gli strumenti per gestire scenari di cessione interna o esterna con consapevolezza e visione strategica.L’evento è solo su invito e riservato a un numero ristretto di persone.
Top 500 Brescia
Torna giovedì 12 marzo alle ore 18.00 (accrediti ore 17.30) presso il Teatro Borsoni l'evento Top 500 Brescia, l'appuntamento annuale volto ad approfondire le principali sfide che le imprese bresciane sono chiamate ad affrontare, con uno sguardo attento agli scenari globali che influenzano il nostro territorio. Green Deal, tecnologia, energia e materie prime saranno i temi al centro del convegno: come può l’attuale contesto geopolitico tradursi in nuove opportunità per l’Europa? Nel corso dell’incontro, organizzato da PwC Italia e Gruppo editoriale Athesis in collaborazione con l’Università degli Studi di Verona, approfondiremo insieme a esperti di geopolitica, economisti e istituzioni italiane ed europee le strategie per sostenere la crescita delle imprese bresciane e migliorarne la competitività in uno scenario internazionale in continua evoluzione. Interverranno: Massimiliano Salini, Europarlamentare, vice-Presidente del Gruppo PPEDario Fabbri, Analista geopolitico e direttore Domino Veronica De Romanis, Economista, autrice e docente alla Luiss di Roma e alla Stanford University di FirenzeSandro Bicocchi, Partner PwC Italia, Responsabile Ufficio Studi
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News e Pubblicazioni
USA – Sentenza IEEPA: implicazioni operative, sviluppi recenti e priorità per le Imprese Italiane
La Corte Suprema USA ha stabilito che l’IEEPA non è una base giuridica valida per imporre dazi, riaffermando che il potere tariffario spetta al Congresso. Di conseguenza, i dazi introdotti esclusivamente su tale base (inclusi i “reciprocal tariffs”) presentano un rischio giuridico strutturale. La decisione non riguarda invece le misure adottate ai sensi della Section 232 o della Section 301.Sugli effetti retroattivi la Corte non si è espressa: non sono previsti rimborsi automatici e le eventuali richieste, in capo all’importer of record, si prospettano lunghe e complesse. Il fattore tempo sarà cruciale per limitare il rischio di “value leakage”.L’Amministrazione USA ha reagito introducendo un dazio temporaneo del 10% per 150 giorni ai sensi della Section 122 (con possibile aumento al 15%), chiudendo formalmente le misure IEEPA ma spostando il rischio su nuove basi giuridiche. Il nuovo dazio ha un perimetro ampio ma con esclusioni rilevanti (tra cui energia, alcune materie prime, farmaci, specifiche categorie elettroniche e beni già soggetti a Section 232, oltre ai prodotti USMCA-compliant).Nel complesso, il rischio tariffario non viene eliminato ma cambia natura: meno misure generalizzate d’emergenza e più interventi mirati e settoriali.Per i gruppi italiani attivi negli USA le priorità sono:valutare l’esposizione alle importazioni interessate;definire una strategia sui potenziali rimborsi;analizzare impatti economici, contrattuali e fiscali;monitorare l’evoluzione normativa (Section 122, 232, 301);coordinare funzioni doganali, legali, fiscali e supply chain.Per saperne di più visita la pagina dedicata
2025 e Outlook 2026 PwC Global and Italian M&A trends
2025 e Outlook 2026 PwC Global and Italian M&A trends
Il mercato M&A mostra segnali di ripresa nel 2025, trainato dai mega‑deal e dall’intelligenza artificiale, che sta ridisegnando strategie, investimenti e criteri valutativi. In Italia cresce il numero di operazioni annunciate, con Financial Services in forte espansione, ma calano quelle chiuseNel corso del 2025 il mercato globale delle operazioni di fusione e acquisizione ha mostrato segnali di progressiva ripresa dopo una fase caratterizzata da incertezza macroeconomica e volatilità. A fronte di un numero complessivo di operazioni sostanzialmente stabile, il valore totale delle transazioni è cresciuto in maniera significativa, evidenziando una forte concentrazione nei mega-deal e nelle operazioni strategiche di maggiore dimensione. Questa dinamica riflette un contesto in cui le aziende privilegiano acquisizioni mirate, capaci di generare trasformazioni strutturali e vantaggi competitivi di lungo periodo, piuttosto che un aumento generalizzato dei volumi.Tra i principali driver del mercato emerge il ruolo sempre più centrale dell’intelligenza artificiale, che sta ridefinendo le strategie di investimento e i criteri di valutazione aziendale. L’AI rappresenta al tempo stesso un ambito di investimento diretto e un fattore abilitante che influenza l’intero processo di dealmaking, dalla selezione dei target alla due diligence fino alle decisioni strategiche post-acquisizione. Gli ingenti investimenti previsti nelle infrastrutture tecnologiche e digitali potrebbero nel breve periodo assorbire parte della liquidità disponibile, ma nel medio-lungo termine sono destinati a favorire una nuova fase di crescita del mercato grazie all’aumento della produttività e dell’innovazione.Dal punto di vista geografico, il mercato continua a essere guidato dalle economie più mature, mentre diverse aree emergenti mostrano segnali di rafforzamento e maggiore dinamismo. A livello settoriale, tecnologia, servizi finanziari e industria manifatturiera si confermano tra i comparti più attivi, con operazioni spesso orientate all’acquisizione di competenze digitali, innovazione e capacità operative strategiche.In Italia si osserva un incremento delle operazioni annunciate e del valore complessivo delle transazioni, a conferma di un rinnovato interesse da parte degli investitori strategici e finanziari. Tuttavia, il numero di deal completati evidenzia una contrazione, dovuta anche a tempistiche di esecuzione più lunghe e a un contesto ancora selettivo. I servizi finanziari rappresentano uno dei principali motori dell’attività M&A nazionale, affiancati da altri settori dinamici come le health industries e le operazioni di maggiore dimensione, che contribuiscono in modo significativo al valore complessivo del mercato.Il quadro macroeconomico rimane un fattore determinante per l’evoluzione futura. Le aspettative di graduale riduzione dei tassi di interesse e una maggiore stabilizzazione del contesto economico potrebbero favorire un incremento dell’attività nei prossimi mesi, mentre le tensioni geopolitiche e la riorganizzazione delle catene di approvvigionamento continuano a influenzare le strategie aziendali. In questo scenario, le acquisizioni vengono sempre più utilizzate come leva per accelerare la trasformazione digitale, entrare in nuovi mercati e rafforzare la resilienza operativa.Le prospettive per il 2026 indicano una prosecuzione dell’attività M&A, con operazioni sempre più selettive e orientate alla creazione di valore strategico. L’innovazione tecnologica e l’intelligenza artificiale continueranno a rappresentare i principali fattori di trasformazione, contribuendo a ridefinire le priorità degli investitori e le dinamiche competitive del mercato.Per sapere di più visita la pagina dedicata