Serena Cova di Stella McCartney Italia

Chief Financial Officer - Stella McCartney Italia

Hai fatto parte della realtà di PwC per molti anni, quanto questo percorso ha influito sul tuo processo di crescita professionale?


La mia esperienza in PwC ha influito in modo importante non solo sulla mia vita professionale ma proprio sulla mia vita in generale. Potrei parlare per ore di tutte le occasioni nelle quali aver fatto parte di PwC mi ha permesso di avere opportunità altrimenti non ottenibili. Basta pensare che, grazie alla rete PwC, sono entrata in contatto con entrambe le organizzazioni dove si è sviluppata la mia carriera. Ma l’aspetto che per me è più importante è l’approccio alla vita e alla professione che ho interiorizzato e che fa parte di me anche inconsapevolmente. Con questo intendo un insieme di principi e di valori, primo su tutti l’etica nella vita e nella professione e poi la comunanza di obiettivi del team e la fiducia in sé stessi anche nelle situazioni più complesse. Ma non posso non citare anche gli aspetti più operativi come il continuo feedback, il follow up nelle attività, la completezza delle analisi e l’approccio strutturato. La cosa divertente è vedere questi aspetti diventare parte integrante delle persone con cui ho lavorato e con cui sto lavorando anche in altre organizzazioni.


Innovazione e tecnologia nei materiali: siete tra le aziende nel mondo della moda che sviluppano soluzioni sostenibili e riciclabili. Quali sono le principali novità in questo ambito?


I prodotti StellaMcCartney sono da sempre caratterizzati dalla vocazione completamente vegana con l’esclusione di qualunque materiale di origine animale. In più negli ultimi anni la tendenza è quella di abbandonare il più possibile i materiali sintetici sostituendoli con innovativi materiali vegetali. Come ad esempio il Mylo, alternativa vegana innovativa e incredibilmente realistica alla pelle animale utilizzato per le iconiche borse. L'innovativo materiale è creato con micelio rinnovabile da funghi e fibre di cellulosa rigenerate, e rifinito con un poliuretano a base d'acqua che ne migliora la durata. Ma non è l’unico esempio, nelle ultime collezioni la tomaia di un modello di sneakers è realizzata con un’alternativa vegetale alla pelle animale, ricavata dagli scarti dell’uva.


Quando devi sviluppare strategie e stabilire degli obiettivi, come operi insieme al tuo team?


Proverò a dare una risposta operativa. Dall’ultima riunione di definizione degli obiettivi del team per il 2023 (che fra l’altro abbiamo svolto nella splendida location della Torre PwC grazie all’ospitalità dei colleghi!) mi sono rimasti questi aspetti:

-il focus sul coordinamento tra obiettivi personali --> obiettivi del team --> obiettivi aziendali che può essere ottenuto solo se da parte dell’azienda c’è una trasparente condivisione degli obiettivi strategici;

-l’importanza della definizione preventiva di obiettivi aggiuntivi rispetto alla job description acquisita per garantire una visione di crescita ai colleghi.


Quali sono le principali sfide professionali che hai affrontato nel corso della tua carriera?


La risposta a questa domanda è molto semplice perché c’è un evento che mi ripeto come un mantra ogni volta che devo affrontare una nuova sfida particolarmente complessa, “se ho superato questa prova, niente mi può spaventare!”. Risale a quando ricoprivo la posizione di Amministratore Delegato in Tupperware Italia nel 2020. Il tradizionale sistema della vendita diretta comporta il contatto presso le abitazioni dei clienti e, di conseguenza, era entrato in completo stallo a causa del Covid-19. Al tempo non erano state fornite delle linee guida dal gruppo ancora fortemente legato alla sua eredità storica e quindi, come risposta alla crisi, abbiamo introdotto localmente innovazioni in tema digitale e di logistica che hanno permesso al mercato di sopravvivere alla pandemia. Considerando che tra dipendenti e venditrici il sistema coinvolgeva circa duemila persone, devo ammettere che è qualcosa che mi rende molto fiera e dalla quale ho imparato che vale sempre la pena di ascoltare le idee di tutti e provare a metterle in pratica anche quando sembra impossibile la loro messa in pratica.


Rewind: che suggerimento daresti alla Serena appena uscita da PwC?


Porta con orgoglio il tuo bagaglio PwC e recepisci al meglio quello che la cultura delle diverse organizzazioni ti può offrire. Anche se non te ne renderai conto al momento, la diversità delle esperienze ti renderà più ricca e più forte.


Quali sono le tue passioni? Riesci a conciliarle con la vita professionale?


Negli ultimi anni ho ripreso a sciare e ad allenarmi con un gruppo Master. È bellissimo avere l’opportunità di mettersi ancora alla prova, di cercare di migliorarsi e onestamente si, faccio in modo di ritagliarmi il tempo per poterlo fare con continuità.


Un suggerimento per le giovani professioniste che si affacciano al mondo del lavoro


In generale non aver paura di buttarsi. Non è possibile sapere se una scelta sarà quella giusta. Vedo nelle giovani generazioni un’ansia da eccesso di opportunità e la paura di non cogliere quella giusta. Io sono una persona razionale ma, non sempre si può considerare tutto, a volte l’istinto è la guida migliore e comunque raddrizzare il tiro o cambiare sarà sempre possibile. In particolare, alle ragazze mi piacerebbe dire di godersi questo momento in cui la professionalità femminile è valorizzata perché è un valore importantissimo per loro e per la comunità. E se invece si trovano in una situazione nella quale non è riconosciuta non devono aver paura di dirlo e se necessario di cambiare ambiente. Non devono sentirsi sminuite solo perché sono nel posto sbagliato quando invece nel giusto contesto potrebbero brillare come meritano.


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