Eventi
Roadshow Bilancio 2026 - Milano
PwC Italia, in collaborazione con ANDAF, rinnova l’appuntamento annuale del Roadshow Bilancio, un momento di confronto sulle principali novità, problematiche implementative e risvolti applicativi nella redazione del bilancio, nonché sulle implicazioni fiscali.Il giorno 20 gennaio 2026 si terrà presso la Torre PwC, a Milano, l'evento di apertura 'Comunicazione finanziaria, sostenibilità e compliance evoluta'.Partendo dall'attuale contesto economico, insieme ai nostri esperti e ad autorevoli operatori del settore, indirizzeremo lo sguardo sull’evoluzione dell’informativa finanziaria e approfondiremo gli aggiornamenti normativi più rilevanti in ambito contabile e ESG. L’evento si concluderà con una tavola rotonda sui temi emergenti di compliance evoluta.L’evento è strettamente su invito e riservato a un numero limitato di persone, fino ad esaurimento posti.
Blockchain & Web3 Outlook 25-26
Il prossimo 22 gennaio dalle ore 9:30 alle ore 13:00, si terrà il Convegno Finale dell’Osservatorio Blockchain & Web3 promosso dal Politecnico di Milano. Un’importante occasione di confronto e aggiornamento sulle principali applicazioni delle tecnologie blockchain, con particolare attenzione al grado di adozione da parte delle aziende e delle istituzioni pubbliche a livello globale e sulle opportunità di sviluppo che il Web3 può offrire al business. Durante l'evento saranno analizzati gli impatti delle tecnologie decentralizzate, offrendo ai partecipanti una visione completa e aggiornata sugli sviluppi dell’ecosistema blockchain. PwC Italia è sponsor dell'iniziativa.
Crypto Asset Lab 2026
I giorni 22 e 23 gennaio 2026 si terrà presso l’Università Bicocca di Milano l’evento Crypto Asset Lab. L’edizione 2026 della conferenza, organizzata dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca, il Digital Gold Institute e il Joint Research Centre della Commissione Europea, sarà dedicata a uno degli sviluppi più significativi nel mondo della finanza: la crescente convergenza tra finanza tradizionale (TradFi) e finanza decentralizzata (DeFi). Dal Digital Securities Sandbox nel Regno Unito al DLT Pilot Regime in Europa, fino al GENIUS Act negli Stati Uniti per normare le stablecoin e l’adozione di soluzioni di blockchain da parte di player storici come DTCC e SWIFT. Il settore finanziario sta avanzando verso un ecosistema ibrido, risultato dell’integrazione tra modelli centralizzati e decentralizzati. In questo scenario, l’obiettivo di CAL 2026 è creare un punto di incontro per approfondire questa trasformazione, favorendo il dialogo tra esperti del settore, accademici e regolatori. La conferenza mira a fornire strumenti e prospettive per comprendere le sfide e cogliere le opportunità di un ecosistema finanziario in rapida evoluzione. PwC Italia è sponsor dell’iniziativa. Stefano Rossi, Director PwC Italia, Digital Assets interverrà durante l’Industry Speech che si terrà venerdì 23 gennaio alle ore 10.45.
Emerging Trends in Real Estate Europe 2026
PwC e Urban Land Institute rinnovano l'appuntamento di presentazione dei dati emersi dall'indagine Emerging Trends in Real Estate Europe, giunta alla sua 24ma edizione.La survey, che negli anni ha conquistato un grado di diffusione e di apprezzamento notevoli tra gli esperti del real estate, illustra le aspettative di un'ampia gamma di operatori sulle tendenze emergenti del mercato immobiliare a livello europeo.La presentazione dei risultati sarà l’occasione per approfondire le tematiche emerse dalla ricerca e un utile spunto di discussione sulle nuove sfide che i rapidi e continui cambiamenti politici, economici e climatici impongono. L'evento è solo su invito.Seguirà Aperitivo.
Implementing T+1 - Where We Stand and What’s Next
Con l’inizio di una nuova fase critica per l’implementazione del T+1 Settlement, diventa fondamentale comprendere il suo stato attuale di avanzamento e cosa aspettarsi nei prossimi mesi. PwC Italia organizza lunedì 2 febbraio alle ore 15.00 un incontro online dedicato, durante il quale approfondiremo le tematiche chiave emerse dalla EU T+1 Industry Committee Readiness Survey, e forniremo una panoramica delle azioni necessarie per preparare gli operatori di mercato alla fase di test prevista per il 2027. A partire dall’analisi dei risultati della survey a cura di The Value Exchange, discuteremo con i membri dell’EU T+1 Industry Committee, i rappresentanti della UK Accelerated Settlement Taskforce, della Swiss Securities Post-Trade Council Task Force e delle autorità di vigilanza, quali saranno i prossimi passi e le azioni concrete che le imprese dovranno mettere in atto per affrontare questa nuova fase di implementazione. L’evento si svolgerà in lingua inglese.
Roadshow Bilancio 2026 - Treviso
Torna l’appuntamento annuale del Roadshow Bilancio organizzato da PwC Italia in collaborazione con ANDAF: un momento di confronto con i nostri esperti e qualificati ospiti sulle principali novità, le problematiche implementative e i risvolti applicativi nella redazione del bilancio, nonché sulle implicazioni fiscali.La partecipazione, in presenza, è libera previa iscrizione a questo link.
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News e Pubblicazioni
Intelligenza Artificiale e Capitale Umano: dalla sfida alla collaborazione sussidiaria
L’intelligenza artificiale è oggi una forza trasformativa che incide profondamente sulla vita delle persone, sull’organizzazione del lavoro e sugli equilibri tra le nazioni. In una fase iniziale la sua diffusione è stata accompagnata dal timore di una massiccia automazione e della conseguente perdita di milioni di posti di lavoro. Le analisi più recenti delineano però scenari più equilibrati: secondo il World Economic Forum, entro il 2030 il mercato del lavoro subirà una significativa riallocazione, con 170 milioni di nuovi posti creati e 92 milioni persi, per un saldo netto positivo di 78 milioni.Il dibattito si è quindi spostato dalla paura della sostituzione dell’uomo alla riflessione su come intelligenza artificiale e intelligenza umana possano cooperare per generare nuovo valore. Come in tutte le precedenti rivoluzioni tecnologiche, l’IA sta ridefinendo i processi produttivi, creando nuove professionalità e richiedendo l’adattamento di quelle esistenti, più che una loro scomparsa.In Italia la domanda di competenze legate all’IA è cresciuta rapidamente: gli annunci di lavoro che le richiedono sono più che raddoppiati tra il 2018 e il 2024 e riguardano sempre più spesso profili ibridi, non solo tecnici. A livello globale, i ruoli esposti all’IA mostrano un’evoluzione delle competenze molto più rapida rispetto agli altri e un significativo vantaggio salariale per chi possiede competenze specifiche in questo ambito.L’adozione dell’IA da parte delle imprese italiane è in aumento, ma resta frenata dalla carenza di competenze adeguate. Le applicazioni più diffuse riguardano la gestione dei testi e la generazione di contenuti, mentre l’automazione dei flussi di lavoro è ancora limitata. Parallelamente crescono sia i lavori supportati dall’IA, in cui la tecnologia affianca l’attività umana, sia quelli completamente automatizzati, con differenze rilevanti tra i settori produttivi.Le ricerche più recenti indicano che le competenze trasversali, come leadership, pensiero critico, problem solving e capacità di analisi, stanno diventando centrali in un contesto in cui molte competenze tecniche tradizionali vengono supportate o parzialmente sostituite dall’IA. Di conseguenza, le imprese investono sempre più in percorsi di reskilling e upskilling e nella formazione di profili capaci di collaborare efficacemente con l’intelligenza artificiale.Questo cambiamento richiede anche un ripensamento dei modelli formativi, che devono essere più flessibili e orientati all’apprendimento continuo. Le competenze umanistiche e relazionali assumono un ruolo chiave nel governare l’uso dell’IA in modo critico e consapevole. Allo stesso tempo, la collaborazione tra imprese, istituzioni, startup e centri di ricerca diventa fondamentale per affrontare una trasformazione così complessa. Nessun attore, da solo, dispone di tutte le risorse necessarie per gestire l’impatto dell’IA. Un approccio cooperativo permette di ridurre i rischi, valorizzare le competenze diffuse e favorire uno sviluppo più equilibrato e condiviso.Per saperne di più visita la pagina dedicata
Real Estate Healthcare Market: opportunità dalla silver economy
Real Estate Healthcare Market: opportunità dalla silver economy
Demografia, fabbisogni assistenziali e capitali: come la silver economy sta trasformando il mercato immobiliare healthcareIl Real Estate Healthcare Market Report di PwC analizza l’impatto della trasformazione demografica su domanda, offerta e profili di rischio-rendimento del real estate healthcare in Italia e in Europa. L’invecchiamento della popolazione, in particolare la crescita degli over 65 e della fascia 85+, rafforza il carattere difensivo dell’asset class, sostenuta da driver strutturali non ciclici.Secondo Andrea Fortuna, Partner PwC Italia, Health, Pharma e Life Sciences: "In Italia gli over 65 rappresentano circa un quarto della popolazione e il rapporto di dipendenza anziani/persone in età lavorativa ha raggiunto il 39%. La crescita più marcata è quella della fascia 85+, che alimenta direttamente la domanda di assistenza domiciliare e residenziale. Parallelamente, aumenta la quota di anziani che vivono soli, con implicazioni significative in termini di vulnerabilità sociale e pressione sui servizi. Questo rende indispensabile rafforzare infrastrutture socio-sanitarie e modelli di presa in carico integrata".Il report evidenzia la crescita della silver economy e la necessità di distinguere tra diverse soluzioni di living e cura. In Italia l’offerta supera le 11.000 strutture, ma resta disomogenea: il Nord mostra livelli di copertura più elevati rispetto al Mezzogiorno e, senza interventi strutturali, la copertura nazionale potrebbe ridursi entro il 2030.A livello europeo, nei primi nove mesi del 2025 gli investimenti immobiliari healthcare hanno raggiunto 2,3 miliardi di euro (-9% su base annua), con una riallocazione verso nursing care e senior living, che crescono di oltre il 60%. In Italia, invece, i volumi Q1-Q3 2025 sono quintuplicati, trainati da operazioni su RSA e senior housing.Antonio Martino, Partner PwC Italia, Real Estate, osserva: "L'indicizzazione e la lunga durata dei contratti di locazione (alto WALT) favoriscono la stabilità dei flussi di cassa e riducono parte della volatilità dovuta ai tassi d'interesse, ma non eliminano del tutto la pressione sulle valutazioni quando i tassi di sconto aumentano".Cosa emerge dal report?La silver economy è già oggi un motore economico di grande rilevanza, con un valore stimato tra 325 e 500 miliardi di euro, pari al 20–30% del PIL.Cresce in modo esponenziale la popolazione over 85, con un impatto diretto sulla domanda di strutture sociosanitarie, RSA, senior housing e servizi domiciliari.L’Italia registra nel 2025 un forte balzo degli investimenti: 290 milioni di euro nei primi nove mesi, circa cinque volte il valore dell’anno precedente.Il mercato si conferma resiliente e attrattivo, grazie a contratti indicizzati e a una crescente industrializzazione del settore.Il divario territoriale resta significativo: il Nord si avvicina agli standard europei, mentre il Sud rimane lontano dai livelli minimi di copertura assistenziale.Scarica il report per saperne di più