Un nuovo approccio cross‑sector: una nuova priorità per la leadership nel settore manifatturiero
Il settore manifatturiero globale sta vivendo una trasformazione profonda, in cui i confini tradizionali tra industrie si fanno sempre più permeabili. Megatrend come digitalizzazione, intelligenza artificiale, transizione energetica e nuovi modelli di consumo stanno spingendo i produttori a ripensare il proprio ruolo: la crescita non dipenderà più solo dall’efficienza, ma dalla capacità di operare oltre i confini storici del manufacturing, adottando logiche cross‑sector ed ecosistemiche.
Le opportunità di valore più rilevanti si stanno spostando verso ambiti un tempo esterni al core industriale. Settori come tecnologia, energia, mobilità, aerospazio e difesa convergono in mercati sempre più elettrificati, digitali e orientati ai servizi. In questo scenario, il futuro del manifatturiero non consiste più soltanto nel produrre beni, ma nel progettare soluzioni integrate che combinano hardware, software, dati e servizi.
Il passaggio dal prodotto alla soluzione rappresenta un cambio di paradigma: il valore non risiede più nella vendita di un bene discreto, ma nella capacità di offrire sistemi intelligenti e connessi, che includono servizi digitali, manutenzione avanzata, piattaforme dati e modelli contrattuali flessibili. Per abilitare questo modello è necessario ripensare l’intera catena del valore lungo il ciclo di vita del cliente, spesso attraverso partnership con attori di altri settori.
In un contesto sempre più interdipendente, gli ecosistemi diventano un fattore critico di successo. Le aziende più avanzate collaborano con player tecnologici, energetici, logistici e di servizi per acquisire competenze difficilmente sviluppabili internamente. L’interoperabilità, tra sistemi IT, piattaforme digitali, standard dei dati e processi operativi, emerge come requisito essenziale per operare oltre i confini aziendali e sostenere modelli di business aperti.
Questa evoluzione richiede anche nuove forme di leadership e assetti organizzativi capaci di governare la complessità: orchestrazione di ecosistemi, gestione di partnership strategiche, rapidità decisionale e una cultura orientata alla sperimentazione. Per molte imprese significa superare silos storici e rivedere processi e modelli di governance.
Nel contesto italiano, la convergenza tra settori rappresenta una grande opportunità ancora in parte inespressa. Il Paese dispone di un tessuto manifatturiero di eccellenza, ricco di competenze tecniche e specialistiche, ma spesso limitato da dimensioni aziendali ridotte, investimenti digitali disomogenei e una propensione ancora contenuta alla collaborazione strutturata. Tuttavia, ambiti strategici come energia, mobilità, infrastrutture e meccanica avanzata sono oggi al centro delle trasformazioni legate a decarbonizzazione, elettrificazione e digitalizzazione: proprio qui il modello cross‑sector può diventare un acceleratore di crescita e competitività internazionale.
La sfida per le imprese italiane, e per il sistema‑Paese, sarà accompagnare l’eccellenza industriale con visioni più aperte, investimenti coordinati in piattaforme comuni e una leadership capace di operare efficacemente oltre i confini tradizionali del settore.
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Eventi in evidenza
cAIo - Chief Artificial Intelligence Officer
L'intelligenza artificiale ha superato la fase di sperimentazione e si è affermata come leva concreta di trasformazione del business. La vera sfida non è più se adottarla, ma come governarla: con quale modello organizzativo, quale struttura decisionale e quale impatto reale su valore, processi e competitività.È in questo contesto che si inserisce cAIo 2026 – Chief Artificial Intelligence Officer, l'evento in programma martedì 22 settembre presso l'nhow Milano, organizzato da iKN Italy, dedicato a esplorare come integrare l'AI nel business in modo strutturato, superando frammentazione, shadow AI e false promesse.L'evento affronta quattro dimensioni critiche: potere decisionale, sicurezza adattiva, scalabilità reale e valore strategico. Luca Chiodaroli, Partner Digital Innovation PwC Italia, parteciperà al cAIo Hub, portando al tavolo una riflessione centrale: le organizzazioni che governano efficacemente l'AI ottengono una performance finanziaria 7,2 volte superiore ai competitor. La differenza non sta quindi nella quantità di AI adottata, ma nella qualità della sua governance, nel saper orientare l'AI verso la crescita e in una sua integrazione trasversale nell'organizzazione. Modererà inoltre due tavole rotonde di grande rilievo durante l’evento. La prima, intitolata “Modelli di governance AI: centralizzare, distribuire o orchestrare per scalare il valore”, sarà dedicata a esplorare modelli innovativi di AI governance, con interventi su casi pratici. La seconda tavola rotonda, dal titolo “Cosa manca per passare dal tool a ecosistemi AI orchestrati?”, affronterà le principali sfide di AI strategy e AI integration. Per il programma completo e per ulteriori informazioni cliccare qui.
B2Cheese 2026
Il settore lattiero-caseario si trova di fronte a una trasformazione strutturale: per rimanere competitivi in un mercato globale sempre più esigente, le aziende devono governare simultaneamente tre sfide critiche, sostenibilità, innovazione tecnologica e efficienza operativa. In questo contesto, la trasformazione tecnologica rappresenta una leva strategica per creare valore, garantire tracciabilità e qualità, e rispondere alle pressioni di un mercato in continua evoluzione.B2Cheese 2026, la manifestazione internazionale di riferimento per il settore lattiero-caseario, si terrà il 23 e 24 settembre presso la Fiera di Bergamo. PwC Italia sarà presente come sponsor, portando una prospettiva strategica su come le aziende del comparto possono affrontare questa trasformazione.Durante i due giorni della manifestazione, PwC Italia sarà presente con un booth espositivo, dove sarà possibile approfondire come trasformazione digitale e innovazione tecnologica possono supportare le aziende in un percorso strutturato: dalla riprogettazione dei processi all'adozione di soluzioni tecnologiche abilitanti, dalla definizione di strategie di sostenibilità alla misurazione dell'impatto sulla competitività e sulla marginalità.Per maggiori informazioni e per visitare il nostro booth cliccare qui.
IFRS 18: nuovi requisiti e impatti su consolidato, reporting e planning
L'entrata in vigore dell'IFRS 18 rappresenta una delle evoluzioni più significative degli ultimi anni per il Finance. Nuovi requisiti, una diversa struttura del conto economico e maggiori obblighi di disclosure avranno un impatto concreto sui processi di consolidato, reporting e pianificazione.La tua organizzazione è pronta ad affrontare il cambiamento?Partecipa al webinar esclusivo organizzato da Board e PwC Italia per approfondire:quali sono le principali novità introdotte dall'IFRS 18;quali impatti aspettarsi sui processi Finance;come gestire la comparabilità dei dati e il nuovo reporting;come la tecnologia può semplificare il percorso verso la compliance.Intervengono:Nicola Morlin, Partner PwC Italia, Finance TransformationStefanie Lierheimer, Partner PwC Italia
Growing Pains and Growing Power: The EU FSR Comes of Age
Following the remarkable success of its inaugural edition in October 2025, the EU Foreign Subsidies Regulation Conference returns on 3 November 2026 at the PwC Campus in Diegem, Belgium.As the EUFSR enters a decisive new phase – marked by the publication of the Commission's FSR Guidelines and the Impact Assessment Report of July 14th, 2026 – the Conference, entitled “Growing Pains and Growing Power: The EU FSR Comes of Age", will once again bring together leading policymakers, European Commission officials, industry leaders and top legal experts to assess the Regulation's evolving implementation and its growing impact on cross-border investments, M&A and public procurement across Europe. Conference key highlightsLessons learned from EUFSR implementation and the outcomes of the Commission's Report of July 14; Practical implications of the new FSR Guidelines, including distortion assessments, balancing tests and call-in powers; Emerging challenges and opportunities for M&A transactions and public procurement; The interaction between the EUFSR, industrial policy, international trade and geopolitical developments; The role of national subsidies and/or mergers driven by industrial policy in tilting the global level playing field – with a focus on countries as China and the Gulf States, including their State-Owned Enterprises, are active in those areas, and on potential impacts and links with the evolution of competition and competitiveness in the EU; The need for coordination and interaction between the FSR, FDI screening, merger control, trade law and State aid frameworks. Please note that this is an in-person event, and no hybrid attendance option will be available.