Tirocini in calo in Italia: trend, opportunità e il modello PwC
Il numero di tirocini extracurriculari in Italia è in calo dopo il boom di Garanzia Giovani, con una riduzione del 10% nel 2023.
Negli ultimi anni, il numero di tirocini extracurriculari in Italia ha registrato un calo dopo il boom legato a Garanzia Giovani. Dal 2014 le attivazioni erano cresciute stabilmente fino a raggiungere circa 350.000 all’anno, ma la pandemia ha segnato un’inversione di tendenza: nel 2020 i tirocini sono scesi a 226.001, nel 2022 sono risaliti a 314.230, ma nel 2023 si sono fermati a 283.985, segnando una diminuzione del 10% rispetto all’anno precedente. Questo calo è attribuito a fattori come l’inverno demografico e il mismatch tra domanda e offerta di lavoro, oltre alla concorrenza con forme di inserimento più stabili. Inoltre, i giovani con un alto livello di istruzione e residenti in aree con un mercato del lavoro dinamico tendono a rifiutare stage poco qualificanti e privi di valori in cui riconoscersi.
Le regioni che hanno registrato il maggior numero di tirocini nel 2023 sono la Lombardia (59.500), il Lazio (30.462) e il Piemonte (26.742), seguite dal Veneto (25.932), l’Emilia-Romagna (23.339) e la Campania (23.400). In alcuni settori, come la consulenza, il tirocinio resta una via privilegiata per l’ingresso nel mondo del lavoro.
Un caso significativo è quello di PwC, che ha strutturato un percorso ben definito per gli stagisti. Ogni anno, circa il 90% degli stagisti che desidera continuare il percorso nella società viene assunto con un contratto stabile. L’inserimento dei giovani avviene con l’obiettivo di formare nuove risorse e trasformarle in professionisti altamente qualificati. Nel 2023, PwC ha attivato 1.216 stage, di cui il 53% extracurriculari. Negli ultimi tre anni, il numero complessivo di stagisti ha raggiunto 3.748, mantenendo un bilanciamento tra stage curriculari ed extracurriculari.
Uno degli aspetti distintivi di PwC è che tutti gli stage sono retribuiti, con un compenso standard di 800 euro al mese, a cui si aggiungono buoni pasto. Gli stagisti vengono coinvolti in un programma di onboarding chiamato "Welcome on board", seguito da un percorso di formazione strutturato. Questo include sia contenuti tecnici, sia soft skill mirate a migliorare la capacità di interazione e gestione della complessità aziendale.
Dopo lo stage, il percorso di inserimento prevede spesso il passaggio a un contratto di apprendistato, seguito da un contratto a tempo indeterminato. PwC cerca profili multidisciplinari, selezionati in base alle esigenze del mercato e ai trend emergenti, per affrontare le sfide dei clienti. Il 70% degli stagisti proviene da percorsi economici, il 20% da discipline STEM, il 2% da giurisprudenza e il restante da altri ambiti. Negli ultimi anni, PwC ha dato sempre più importanza alle competenze umanistiche, ritenute essenziali per navigare la complessità del mondo del lavoro moderno. Quelle che una volta venivano definite soft skill, oggi in PwC sono chiamate life skill, a sottolinearne il valore strategico.
La durata dei tirocini varia: il 6,3% dura meno di un mese, il 17,5% tra uno e tre mesi, mentre la maggior parte (73%) si estende tra i tre e i dodici mesi. Solo il 3,2% supera l’anno. In termini di esiti, il 48,6% dei tirocini porta all’attivazione di un contratto di lavoro entro un mese, mentre il 5,9% si conclude con un nuovo tirocinio.
Le possibilità di assunzione variano in base al titolo di studio e all’età: il 58% dei tirocinanti con un titolo terziario ottiene un contratto, contro il 33,7% di chi ha solo la terza media. Anche l’età incide: il 52,1% degli under 29 viene assunto, mentre la percentuale scende al 19,1% per gli over 50, che più spesso (20,2% dei casi) ripetono un altro tirocinio.
Dal punto di vista demografico, la maggioranza degli stagisti nel 2023 è rappresentata da donne (147.029), con una forte presenza nella fascia 25-34 anni (54.873). Tra gli uomini, la fascia più rappresentata è quella degli under 25 (74.678). Secondo Eleonora Voltolina, esperta del settore, in Italia il tirocinio è spesso utilizzato anche per adulti e mansioni ripetitive, un uso non sempre virtuoso. Inoltre, l’evoluzione del mercato del lavoro porta sempre più attenzione alle competenze umanistiche, considerate essenziali per gestire la complessità.
Eventi in evidenza
Formula SAE Italy
Dal 2 al 6 settembre, presso il circuito “Riccardo Paletti” di Varano de’ Melegari, si terrà la 21ª edizione della Formula SAE Italy, l’evento formativo organizzato da ANFIA che coinvolge ogni anno studenti di ingegneria da tutto il mondo in una competizione tecnico-sportiva.L'iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire agli studenti universitari un’occasione concreta per mettere in pratica le abilità acquisite durante il proprio percorso accademico, attraverso una competizione stimolante, formativa e altamente attrattiva che simula dinamiche reali dell’industria automotiva.Durante la competizione, i team si confronteranno in diverse prove suddivise in due macro-categorie:Le prove statiche:Design Event: presentazione del progetto completo della vettura;Business Event: simulazione della presentazione del progetto di fronte a potenziali investitori;Cost Event: analisi dettagliata del report dei costi, che include quantità e tipologie di materiali e componenti impiegati.Le prove dinamiche:Accelerazione;Skid Pad;Autocross;Endurance.PwC Italia è sponsor dell’iniziativa.Interverrà in qualità di giudice: Samuele Baronchelli, Director PwC Strategy& Italia.Per consultare l'agenda dettagliata clicca qui.
Madonie Nomad Residency
Il futuro del lavoro si costruisce nei luoghi dove talento, territorio e comunità si incontrano per generare innovazione consapevole e connessioni durature.È con questa visione che nasce Madonie Nomad Residency, un'esperienza immersiva in programma dal 4 al 6 settembre presso il Parco delle Madonie a Castelbuono (PA) per immaginare nuovi modi di vivere e lavorare nei territori.Tre giorni strutturati attorno a tre asset complementari: lavoro e apprendimento, territorio e sperimentazione e comunità e cultura.Vincenzo Tanania, Partner Digital Innovation PwC Italia, parteciperà al panel "Startup, talenti e territori: la Sicilia come acceleratore diffuso" in programma sabato 5 settembre alle ore 16.30. Startup, acceleratori, imprese e attori dell'ecosistema dell'innovazione si confronteranno su come la Sicilia possa trasformarsi in una piattaforma diffusa di crescita imprenditoriale. Il panel esamina il ruolo strategico dei territori, delle competenze e delle reti nel trattenere talenti, attrarre nuove energie e convertire idee innovative in progetti capaci di generare impatto economico e sociale concreto.Per il programma completo e per ulteriori informazioni cliccare qui.
To the Peak 2026
L'innovazione si costruisce attraverso community e incontri autentici: quando founder visionari, investitori consapevoli e innovatori concreti si riuniscono per confrontarsi sulle sfide reali, nascono le connessioni che trasformano le idee in realtà.To the Peak si terrà dal 9 all'11 settembre presso la Fiera di Bolzano.PwC Italia sarà presente con due importanti contributi:Daniele Meini, Partner Digital Innovation di PwC Italia, parteciperà alla tavola rotonda "The Growth Stage Funding Gap", affrontando il divario critico nel finanziamento europeo delle startup nelle fasi di crescita e late-stage, e il confronto tra la capacità europea e quella americana di creare campioni globali in ambito deep-tech.Luca Chiodaroli, Partner Digital Innovation PwC Italia e Valentina Rossi, Associate Digital Innovation PwC Italia, terrannoil workshop "When AI Pays Off", una masterclass dedicata a uno dei maggiori ostacoli nell'adozione dell'AI: misurare il reale impatto sul business. Attraverso framework pratici, metriche concrete e casi reali, i partecipanti apprenderanno come distinguere le vanity metrics dalle business metrics e valutare il ROI delle iniziative AI.Per il programma completo e per ulteriori informazioni cliccare qui.L’evento, di stampo internazionale, si terrà in lingua inglese.
CAIO - Chief Artificial Intelligence Officer
L'intelligenza artificiale ha superato la fase di sperimentazione e si è affermata come leva concreta di trasformazione del business. La vera sfida non è più se adottarla, ma come governarla: con quale modello organizzativo, quale struttura decisionale e quale impatto reale su valore, processi e competitività.È in questo contesto che si inserisce cAIo 2026 – Chief Artificial Intelligence Officer, l'evento in programma martedì 22 settembre presso l'nhow Milano, organizzato da iKN Italy, dedicato a esplorare come integrare l'AI nel business in modo strutturato, superando frammentazione, shadow AI e false promesse.L'evento affronta quattro dimensioni critiche: potere decisionale, sicurezza adattiva, scalabilità reale e valore strategico. Luca Chiodaroli, Partner Digital Innovation PwC Italia, parteciperà al cAIo Hub, portando al tavolo una riflessione centrale: le organizzazioni che governano efficacemente l'AI ottengono una performance finanziaria 7,2 volte superiore ai competitor. La differenza non sta quindi nella quantità di AI adottata, ma nella qualità della sua governance, nel saper orientare l'AI verso la crescita e in una sua integrazione trasversale nell'organizzazione. Parteciperà inoltre alla tavola rotonda "Cosa manca per passare dal tool a ecosistemi AI orchestrati?", un confronto dedicato ai temi centrali dell'AI strategy e dell'AI integration: perché il linguaggio dell'AI ancora non è comune nelle organizzazioni, quali criteri guidano le decisioni di investimento in un mercato instabile, e se l'AI stia realmente creando valore o generando duplicazione e complessità.Per il programma completo e per ulteriori informazioni cliccare qui.
IFRS 18: nuovi requisiti e impatti su consolidato, reporting e planning
L'entrata in vigore dell'IFRS 18 rappresenta una delle evoluzioni più significative degli ultimi anni per il Finance. Nuovi requisiti, una diversa struttura del conto economico e maggiori obblighi di disclosure avranno un impatto concreto sui processi di consolidato, reporting e pianificazione.La tua organizzazione è pronta ad affrontare il cambiamento?Partecipa al webinar esclusivo organizzato da Board e PwC Italia per approfondire:quali sono le principali novità introdotte dall'IFRS 18;quali impatti aspettarsi sui processi Finance;come gestire la comparabilità dei dati e il nuovo reporting;come la tecnologia può semplificare il percorso verso la compliance.
Growing Pains and Growing Power: The EU FSR Comes of Age
Following the success of its inaugural edition in October 2025, the EU Foreign Subsidies Regulation Conference returns on 3 November 2026 at the PwC Campus in Diegem, Belgium.As the EUFSR enters a decisive new phase – marked by the publication of the Commission's FSR Guidelines and the Impact Assessment Report of July 14th, 2026 – the Conference, entitled “Growing Pains and Growing Power: The EU FSR Comes of Age", will once again bring together leading policymakers, European Commission officials, industry leaders and top legal experts to assess the Regulation's evolving implementation and its growing impact on cross-border investments, M&A and public procurement across Europe. The conference programme and speaker line-up are currently being finalised. Among the confirmed participants, senior representatives of the European Commission will offer exclusive first-hand perspectives on the Regulation's enforcement and future direction, including: Thomas Deisenhofer – Principal Adviser, DG Competition of the European Commission; Bonifacio Garcia Porras – Head of Unit, Foreign Subsidies, DG GROW of the European Commission; Henri Piffaut – Adviser, Foreign Subsidies, DG COMP of the European Commission. Among the keynote speakers, Antonio Nicita – Member of the Italian Senate, former Commissioner of the Italian Communication Authority and member of the EC Regulatory Scrutiny Board, Full Professor of Economic Policy, LUMSA University.Conference key highlightsLessons learned from EUFSR implementation and the outcomes of the Commission's Report of July 14; Practical implications of the new FSR Guidelines, including distortion assessments, balancing tests and call-in powers; Emerging challenges and opportunities for M&A transactions and public procurement; The interaction between the EUFSR, industrial policy, international trade and geopolitical developments; The role of national subsidies and/or mergers driven by industrial policy in tilting the global level playing field – with a focus on countries as China and the Gulf States, including their State-Owned Enterprises, are active in those areas, and on potential impacts and links with the evolution of competition and competitiveness in the EU; The need for coordination and interaction between the FSR, FDI screening, merger control, trade law and State aid frameworks; Technology- and AI-enabled approaches to FSR compliance. Please note that this is an in-person event, and no hybrid attendance option will be available.