Tendenze di moda: lo studio di PwC
Il mercato cinese è spinto soprattutto da giovani con un patrimonio netto elevato, che conta ben 60 milioni di persone.
ll settore del lusso sta crescendo in linea con le aspettative e si prevede che il mercato globale raggiungerà i 354,8 miliardi di dollari entro la fine del 2023, con un tasso di crescita annuale del 6% dal 2022 al 2026. Questa crescita è guidata dalla maggiore inclusività dei brand e dall'espansione dei prodotti per raggiungere un pubblico più ampio. Nel 2022, Stati Uniti ed Europa hanno trainato il mercato mondiale, mentre la regione dell'Asia Pacifico ha risentito delle restrizioni legate alla pandemia, ma mostra ancora un grande potenziale grazie alla diffusione di Internet e ai social media.
In Cina, il mercato del lusso è trainato dai giovani milionari che stanno cambiando le loro abitudini di consumo, cercando prodotti più sportivi e vicini alle loro passioni. Le grandi maison del lusso stanno rendendo i loro prodotti più accessibili attraverso collaborazioni con aziende sportive. Questo cambiamento nel concetto di lusso è globale e sta portando a un'espansione delle linee di prodotti e a servizi di personalizzazione, oltre a un maggiore focus sulla sostenibilità.
PwC prevede una crescita del mercato globale del lusso di seconda mano del 13% annuo dal 2021 al 2027. Inoltre, c'è un'attenzione crescente all'esperienza del cliente, con l'uso della tecnologia per interazioni digitali, come il metaverso e le realtà virtuali. Hong Kong è la posizione commerciale più costosa, seguita dalla 5th Avenue di New York e da Via Montenapoleone a Milano.
«C’è stata una buona partenza anche nei primi sei mesi del 2023 ma con un rallentamento a luglio e ad agosto» ha affermato Erika Andreetta, Partner PwC Italia EMEA Luxury&Fashion Leader commentando i dati dello studio di PwC dedicato all’andamento del mercato del Lusso in Cina e ad Hong Kong.
Eventi in evidenza
AdottaMI 2026
Il rapporto con gli animali da compagnia sta assumendo una dimensione sempre più rilevante nella vita delle persone e, allo stesso tempo, apre nuove riflessioni sul tema dell’adozione responsabile. Dalla scelta di accogliere un animale alla gestione del percorso successivo all’adozione, entrano in gioco bisogni, aspettative e responsabilità che coinvolgono cittadini, rifugi, istituzioni e, sempre più, anche le aziende.AdottaMI 2026, in programma il 3 e 4 ottobre presso Parco Sempione a Milano, nasce come occasione di incontro e confronto sul mondo delle adozioni e sul rapporto tra persone, animali e città, con uno sguardo anche al contributo che imprese e Pubbliche Amministrazioni possono offrire alla costruzione di un ecosistema più consapevole e pet-friendly.PwC Italia sarà presente domenica 4 ottobre, con un intervento di Roberta Anelli, Senior Manager Digital Innovation PwC Italia, dedicato a esplorare il fenomeno attraverso dati, analisi e sentiment online, mettendo a confronto ciò che emerge dalle conversazioni digitali con la percezione del pubblico presente.L’intervento, dal titolo “Pet-friendly? Una green flag che diventa responsabilità condivisa”, partirà dalla dimensione del fenomeno e dalle principali esigenze che accompagnano il percorso di adozione, per approfondire insieme a Empethy come strumenti digitali e nuovi modelli di collaborazione possano supportare adottanti, rifugi e istituzioni. Per maggiori informazioni clicca qui.
L'Architettura della Resilienza. Governance e Prodotto: interdipendenze tra NIS2 e CRA
Il 28 ottobre 2026, presso l’Auditorium Giorgio Squinzi di Assolombarda a Milano, si terrà “L’Architettura della Resilienza. Governance e Prodotto: interdipendenze tra NIS2 e CRA”, l'appuntamento annuale dedicato ai temi della cybersecurity e della resilienza digitale. Giunto alla sua dodicesima edizione, l’evento rappresenta un’importante occasione di confronto per imprese, istituzioni ed esperti del settore sui principali sviluppi normativi, tecnologici e organizzativi che stanno trasformando il panorama della sicurezza informatica.In questa edizione verrà approfondito il rapporto tra il Cyber Resilience Act (CRA) e la Direttiva NIS2, mettendo in luce l'intrinseca indipendenza tra i due ambiti normativi e il loro impatto sulle strategie aziendali. Attraverso il confronto con esperti e casi reali, l’evento aiuta le imprese a orientare con maggiore consapevolezza investimenti, governance e supply chain, ma soprattutto la sicurezza.PwC Italia parteciperà all’evento.Giuseppe D’Agostino, Partner PwC Italia, Cybersecurity & Privacy Leader, interverrà alle ore 11.30 durante il Cyber Talk | Round 2: “NIS2: il cantiere è (ancora) aperto” .