Sdoganamento Centralizzato all’importazione dal 1° Luglio 2024 – Decisione di Esecuzione UE n. 2879/2023
La Decisione UE n. 2879/2023 introduce la prima fase della procedura di sdoganamento centralizzato dal 1° luglio 2024, permettendo di presentare dichiarazioni doganali centralizzate con autorizzazione AEOC. La seconda fase inizierà il 2 giugno 2025
La Decisione di esecuzione UE n. 2879/2023 del 15 dicembre 2023 prevede l'attuazione della prima fase (Fase 1) della procedura di sdoganamento centralizzato, a partire dal 1° luglio 2024, come stabilito dall'art. 179 del Codice Doganale dell’Unione (CDU). Questa procedura consente di presentare una dichiarazione doganale presso l’ufficio doganale del luogo in cui l’interessato è stabilito, per merci presentate in un altro ufficio doganale. È necessario richiedere un’autorizzazione alle Autorità doganali attraverso il sistema delle “Customs Decisions” ed essere in possesso dell’autorizzazione AEOC (operatore economico autorizzato per le semplificazioni doganali).
La Fase 1 prevede l’utilizzo di dichiarazioni doganali normali e semplificate, comprese le dichiarazioni complementari generali o periodiche. Coprirà i regimi doganali di immissione in libera pratica, deposito doganale, perfezionamento attivo e utilizzo finale. La Fase 1 si applicherà a tutti i tipi di merci, tranne quelle sottoposte ad accisa, quelle degli scambi con territori fiscali speciali e quelle soggette a misure di politica agricola comune.
Per quanto riguarda l'IVA, il Working Paper n. 924 Rev. 10 del 12 marzo 2024 chiarisce che gli uffici doganali devono scambiarsi le informazioni necessarie per verificare la dichiarazione doganale e rilasciare le merci, inclusi i dati IVA per la dichiarazione e il pagamento dell’IVA all’importazione nello Stato membro di presentazione delle merci. Nell’autorizzazione richiesta dall’operatore dovrebbero essere inclusi i dati rilevanti ai fini IVA, specificando il metodo di pagamento dell’IVA all’importazione, che può essere “deferred payment” (pagamento differito) o “postponed accounting” (reverse charge all’importazione).
In Italia, questi metodi sono già utilizzabili per il pagamento dell’IVA all’importazione in determinate condizioni, ma non sono ancora specificamente applicabili alla procedura di sdoganamento centralizzato. Inoltre, l’obbligo di ottenere un numero di partita IVA o nominare un rappresentante fiscale nello Stato membro di presentazione sarà chiarito durante la procedura di consultazione tra lo Stato membro di vigilanza e lo Stato membro di presentazione.
La seconda fase (Fase 2) di attuazione del regime è prevista per il 2 giugno 2025.
Per approfondire la lettura visita la pagina dedicata
Eventi in evidenza
AdottaMI 2026
Il rapporto con gli animali da compagnia sta assumendo una dimensione sempre più rilevante nella vita delle persone e, allo stesso tempo, apre nuove riflessioni sul tema dell’adozione responsabile. Dalla scelta di accogliere un animale alla gestione del percorso successivo all’adozione, entrano in gioco bisogni, aspettative e responsabilità che coinvolgono cittadini, rifugi, istituzioni e, sempre più, anche le aziende.AdottaMI 2026, in programma il 3 e 4 ottobre presso Parco Sempione a Milano, nasce come occasione di incontro e confronto sul mondo delle adozioni e sul rapporto tra persone, animali e città, con uno sguardo anche al contributo che imprese e Pubbliche Amministrazioni possono offrire alla costruzione di un ecosistema più consapevole e pet-friendly.PwC Italia sarà presente domenica 4 ottobre, con un intervento di Roberta Anelli, Senior Manager Digital Innovation PwC Italia, dedicato a esplorare il fenomeno attraverso dati, analisi e sentiment online, mettendo a confronto ciò che emerge dalle conversazioni digitali con la percezione del pubblico presente.L’intervento, dal titolo “Pet-friendly? Una green flag che diventa responsabilità condivisa”, partirà dalla dimensione del fenomeno e dalle principali esigenze che accompagnano il percorso di adozione, per approfondire insieme a Empethy come strumenti digitali e nuovi modelli di collaborazione possano supportare adottanti, rifugi e istituzioni. Per maggiori informazioni clicca qui.
L'Architettura della Resilienza. Governance e Prodotto: interdipendenze tra NIS2 e CRA
Il 28 ottobre 2026, presso l’Auditorium Giorgio Squinzi di Assolombarda a Milano, si terrà “L’Architettura della Resilienza. Governance e Prodotto: interdipendenze tra NIS2 e CRA”, l'appuntamento annuale dedicato ai temi della cybersecurity e della resilienza digitale. Giunto alla sua dodicesima edizione, l’evento rappresenta un’importante occasione di confronto per imprese, istituzioni ed esperti del settore sui principali sviluppi normativi, tecnologici e organizzativi che stanno trasformando il panorama della sicurezza informatica.In questa edizione verrà approfondito il rapporto tra il Cyber Resilience Act (CRA) e la Direttiva NIS2, mettendo in luce l'intrinseca indipendenza tra i due ambiti normativi e il loro impatto sulle strategie aziendali. Attraverso il confronto con esperti e casi reali, l’evento aiuta le imprese a orientare con maggiore consapevolezza investimenti, governance e supply chain, ma soprattutto la sicurezza.PwC Italia parteciperà all’evento.Giuseppe D’Agostino, Partner PwC Italia, Cybersecurity & Privacy Leader, interverrà alle ore 11.30 durante il Cyber Talk | Round 2: “NIS2: il cantiere è (ancora) aperto” .