PwC Real Estate Retail Market Report
Nel 2024, gli investimenti immobiliari nel retail in Italia sono cresciuti del 205%, raggiungendo i 2,2 miliardi di euro
Nel 2024, gli investimenti immobiliari nel settore retail in Italia hanno registrato un significativo aumento, raggiungendo i 2,2 miliardi di euro, con un incremento del 205% rispetto all’anno precedente, secondo il Retail Market Report di PwC Italia in collaborazione con l’ufficio studi di PwC Italia. Tra le principali operazioni dell’anno, spicca l’acquisto del palazzo storico di via Monte Napoleone a Milano da parte del gruppo Kering, per un valore di 1,3 miliardi di euro. Questo acquisto ha segnato una delle transazioni più elevate mai realizzate, in quanto l’immobile ospita marchi prestigiosi come Saint Laurent e Prada, nonché la pasticceria Cova, appartenente a LVMH.
Le operazioni immobiliari hanno coinvolto diverse città, tra cui Milano e Roma, ma anche Palermo, Brescia, Novara e la città metropolitana di Venezia. Il report sottolinea che gli investitori maggiormente attivi sono i grandi gruppi, con l’acquisizione di Kering che da sola rappresenta più della metà del valore complessivo del mercato nel 2024. Le città di dimensioni medio-piccole stanno suscitando interesse, spesso per opportunità legate ai prezzi più convenienti piuttosto che per una valutazione strategica. Tra le altre operazioni degne di nota, c’è stata la vendita del centro commerciale Roma Est, che è passato dal fondo sovrano di Singapore GIC al gruppo Klépierre, con una transazione intorno ai 220-230 milioni di euro.
La ripresa degli investimenti nel settore retail è stata in parte alimentata dalla progressiva riduzione dei tassi d’interesse, ma le previsioni per il 2025 sono ancora caute, soprattutto considerando la crisi dei consumi che sta influenzando anche il settore del lusso. Nonostante ciò, il mercato immobiliare retail resta positivo, con gli investitori che pianificano cautamente, soprattutto perché spesso ci vuole del tempo prima che un immobile acquistato venga trasformato in un punto vendita operativo. Per molti gruppi, l’investimento immobiliare rappresenta una soluzione a lungo termine per contrastare i risultati altalenanti delle vendite nei negozi fisici.
In questo scenario, il modello dei centri commerciali sta subendo un’evoluzione importante. I centri commerciali tradizionali non sono più sufficienti a soddisfare la domanda dei consumatori, che cercano esperienze più diversificate. Secondo Antonio Martino, partner di PwC Italia, il futuro dei centri commerciali dovrà includere non solo un’ampia scelta di prodotti, ma anche una vasta gamma di servizi, come il benessere e la cura personale, fruibili sia attraverso il negozio fisico che online. Il concetto di multichannel è diventato quindi essenziale per attirare consumatori e investitori. Inoltre, i centri commerciali di fascia medio-alta sono quelli che stanno attirando maggiormente gli investimenti, mentre i parchi commerciali più deboli necessitano di ingenti investimenti per essere rilanciati.
Le vie dello shopping tradizionali (high street) stanno vivendo una vera e propria rinascita, grazie all’afflusso di turisti internazionali e all’aumento dei canoni di locazione. In questo contesto, le formule di affitto più flessibili hanno permesso di coinvolgere sia brand medio-piccoli che grandi marchi, grazie anche al fenomeno dei temporary store. Un esempio significativo è il temporary store di Louis Vuitton a Manhattan, un spazio distribuito su cinque piani che combina moda, arte e cultura, pensato per durare solo un paio d'anni, giusto il tempo di rinnovare il flagship store dell'azienda sulla Fifth Avenue. Questo tipo di investimenti flessibili sta contribuendo a rendere l’immobiliare retail più dinamico e redditizio.
Per approfondire la lettura leggi il report
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AdottaMI 2026
Il rapporto con gli animali da compagnia sta assumendo una dimensione sempre più rilevante nella vita delle persone e, allo stesso tempo, apre nuove riflessioni sul tema dell’adozione responsabile. Dalla scelta di accogliere un animale alla gestione del percorso successivo all’adozione, entrano in gioco bisogni, aspettative e responsabilità che coinvolgono cittadini, rifugi, istituzioni e, sempre più, anche le aziende.AdottaMI 2026, in programma il 3 e 4 ottobre presso Parco Sempione a Milano, nasce come occasione di incontro e confronto sul mondo delle adozioni e sul rapporto tra persone, animali e città, con uno sguardo anche al contributo che imprese e Pubbliche Amministrazioni possono offrire alla costruzione di un ecosistema più consapevole e pet-friendly.PwC Italia sarà presente domenica 4 ottobre, con un intervento di Roberta Anelli, Senior Manager Digital Innovation PwC Italia, dedicato a esplorare il fenomeno attraverso dati, analisi e sentiment online, mettendo a confronto ciò che emerge dalle conversazioni digitali con la percezione del pubblico presente.L’intervento, dal titolo “Pet-friendly? Una green flag che diventa responsabilità condivisa”, partirà dalla dimensione del fenomeno e dalle principali esigenze che accompagnano il percorso di adozione, per approfondire insieme a Empethy come strumenti digitali e nuovi modelli di collaborazione possano supportare adottanti, rifugi e istituzioni. Per maggiori informazioni clicca qui.
L'Architettura della Resilienza. Governance e Prodotto: interdipendenze tra NIS2 e CRA
Il 28 ottobre 2026, presso l’Auditorium Giorgio Squinzi di Assolombarda a Milano, si terrà “L’Architettura della Resilienza. Governance e Prodotto: interdipendenze tra NIS2 e CRA”, l'appuntamento annuale dedicato ai temi della cybersecurity e della resilienza digitale. Giunto alla sua dodicesima edizione, l’evento rappresenta un’importante occasione di confronto per imprese, istituzioni ed esperti del settore sui principali sviluppi normativi, tecnologici e organizzativi che stanno trasformando il panorama della sicurezza informatica.In questa edizione verrà approfondito il rapporto tra il Cyber Resilience Act (CRA) e la Direttiva NIS2, mettendo in luce l'intrinseca indipendenza tra i due ambiti normativi e il loro impatto sulle strategie aziendali. Attraverso il confronto con esperti e casi reali, l’evento aiuta le imprese a orientare con maggiore consapevolezza investimenti, governance e supply chain, ma soprattutto la sicurezza.PwC Italia parteciperà all’evento.Giuseppe D’Agostino, Partner PwC Italia, Cybersecurity & Privacy Leader, interverrà alle ore 11.30 durante il Cyber Talk | Round 2: “NIS2: il cantiere è (ancora) aperto” .