PwC Global & Italian M&A trends Consumer Markets
Le aziende Consumer stanno rivedendo i loro portafogli con l’obiettivo di dismettere brand e business che mancano di scala o non rientrano più nelle priorità strategiche, per aumentare gli investimenti sui brand in crescita o che permettono di acquisire un chiaro vantaggio competitivo.
Il mercato globale delle fusioni e acquisizioni nel settore Consumer ha chiuso il 2025 con volumi complessivamente stabili, ma con una forte crescita del valore delle operazioni. Secondo le analisi PwC, il valore complessivo dei deal ha raggiunto 380 miliardi di dollari, segnando un incremento del 32% su base annua, trainato soprattutto da mega-operazioni negli Stati Uniti. In questo contesto, l’Italia si è distinta con una dinamica particolarmente positiva, registrando un aumento sia nel numero di operazioni sia nel valore complessivo delle transazioni.
Nel mercato italiano, il valore dei deal ha raggiunto 9,4 miliardi di dollari, con una crescita del 38% rispetto al 2024, mentre i volumi sono aumentati del 17%. Il risultato è stato sostenuto anche dalla presenza di quattro operazioni con valore superiore al miliardo di euro, che hanno contribuito a rafforzare il peso dell’Italia nel panorama europeo del settore Consumer.
Come sottolinea Emanuela Pettenò, Partner PwC Italia e Consumer Markets Leader, le strategie degli operatori si stanno orientando sempre più verso brand globali e piattaforme scalabili, capaci di operare con efficienza sui mercati internazionali grazie a modelli operativi più snelli. In questo scenario, nel 2026 è attesa un’accelerazione delle operazioni di spin-off e carve-out da parte delle grandi corporate, che potrebbero attrarre l’interesse di operatori strategici, fondi di private equity e investitori specializzati in operazioni di distressed M&A.
Nonostante l’aumento dei deal annunciati in Italia, arrivati a 416 operazioni, si è registrato un lieve rallentamento nel numero di transazioni effettivamente concluse. Il Private Equity continua comunque a svolgere un ruolo centrale nel mercato, rappresentando circa il 44% delle operazioni complessive, per un valore pari a 3,3 miliardi di dollari. Tra le operazioni più significative spicca l’acquisizione della maggioranza del marchio Golden Goose da parte del fondo cinese HSG, con una valutazione di circa 2,5 miliardi di dollari.
Dal punto di vista settoriale, il 2025 ha evidenziato trasformazioni rilevanti all’interno del comparto Consumer. Nel Fashion, pur in un contesto di rallentamento della domanda, si sono affermate operazioni orientate alla crescita dimensionale e al consolidamento tra grandi brand. Il settore Food & Beverage ha invece visto numerose multinazionali impegnate nel riposizionamento dei propri portafogli, con la dismissione di marchi locali e una maggiore concentrazione su brand globali e prodotti legati ai trend di salutismo e convenienza. Al contrario, comparti come Beauty e Consumer Health hanno dimostrato una forte resilienza, sostenuti dall’invecchiamento della popolazione e dal crescente interesse dei consumatori per il benessere personale.
Le prospettive per il 2026 indicano un possibile rafforzamento dell’attività di M&A nel settore Consumer, favorito da un contesto macroeconomico più stabile e dall’attesa di ulteriori riduzioni dei tassi di interesse. Tra le strategie più rilevanti emergono la razionalizzazione dei portafogli aziendali tramite carve-out di attività non core e una crescita delle operazioni di take-private. La sottovalutazione di molte società quotate, in particolare nei settori Retail e Fashion, potrebbe infatti spingere i fondi di private equity a procedere con operazioni di delisting su brand solidi ma temporaneamente sotto pressione.
Per saperne di più visita la pagina dedicata
Eventi in evidenza
World Tech Conference 2026
Ogni rivoluzione tecnologica nasce dalla convergenza tra frontiere: quella dell'ingegneria, che espande continuamente ciò che è possibile, e quella della fisica, che impone i limiti fondamentali della natura. È nello spazio tra queste due frontiere che AI, quantum computing, blockchain e deep-tech stanno ridisegnando il futuro di interi settori, dalla finanza all'energia.È in questo scenario che si inserisce la World Tech Conference (WTC), il forum globale in programma dal 24 al 27 giugno 2026 presso Allianz MiCo a Milano, dedicato a costruire l'architettura della prossima civiltà scientifica attraverso la convergenza tra AI, Blockchain, Deep-Tech, Energy, Pharma, Physics e Quantum.Daniele Meini, Partner Digital Innovation di PwC Italia, il 26 giugno alle ore 11.00 parteciperà al panel "Banking & Fintech — Managing Risk in the Age of Disruption: AI, Quantum and the New Landscape of Systemic Uncertainty", un confronto su come intelligenza artificiale e quantum computing stiano trasformando la gestione del rischio e ridefinendo il panorama dell'incertezza sistemica nel settore finanziario.Per il programma completo e per ulteriori informazioni cliccare qui.
AI Leaders: strategia, tecnologia e risultati
L'intelligenza artificiale sta ridefinendo strategie, processi e modelli organizzativi delle aziende. La differenza, oggi, non la fa più la tecnologia in sé, ma la capacità di tradurla in decisioni migliori, processi più efficienti e risultati misurabili. Ma dove l'AI diventa davvero un vantaggio competitivo? E come si costruisce un'organizzazione capace di abilitarla concretamente? Sono le domande al centro dell’evento "AI Leaders: strategia, tecnologia e risultati", organizzato martedì 30 giugno alle ore 16.30 a Bologna da PwC Italia e Microsoft. Un momento di confronto tra protagonisti dell'innovazione digitale per leggere il fenomeno da più angolazioni: dalla visione strategica all'implementazione operativa, dall'ecosistema tecnologico ai casi d'uso reali.Spazio di particolare rilievo sarà dedicato a casi concreti di adozione dell’AI: l'esperienza di PwC Italia come client zero, l'applicazione di Copilot e degli agenti cyber al mondo del calcio e un focus sull'ecosistema Microsoft.A chiudere i lavori, l'intervista condotta da Andrea Frollà, giornalista di la Repubblica, a Riccardo Ceccarelli, Founder di Mental Economy. Un momento per allargare lo sguardo al fattore umano e alla relazione tra mente, performance e tecnologia.Seguirà Aperitivo.
Grow Smarter. Connect Better.
Il mercato Consumer sta vivendo una trasformazione senza precedenti. Oggi, più che mai, la complessità e la rapidità dei cambiamenti impongono alle aziende non solo di adattarsi, ma di evolvere con agilità e innovazione per restare competitive.In questo scenario, la collaborazione tra PwC e Salesforce diventa la chiave per sbloccare nuove opportunità di crescita, grazie a soluzioni integrate che semplificano la complessità e trasformano le sfide in vantaggi concreti.Martedì 7 luglio alle ore 16:00, presso gli uffici PwC di Milano in Via Monte Rosa 91, si terrà l’evento “Grow Smarter. Connect Better.”, dedicato a come le aziende del settore Consumer possono adottare tecnologie all’avanguardia e strategie innovative per:Connettersi in modo più efficace e profondo con i propri clientiSemplificare processi complessi diventando più agili e reattiveGuidare una crescita sostenibile e intelligente, orientata al risultatoDurante l’incontro potrai:Scoprire la visione PwC sul mercato consumer attuale e sulle potenzialità offerte dall’ecosistema SalesforceAscoltare casi di successo di aziende B2C e B2B che hanno già beneficiato di queste soluzioniConfrontarti con esperti PwC e Salesforce su strategie, best practice e opportunità concreteUn’occasione unica per esplorare come innovazione e consulenza si integrano per supportarti nel trasformare la complessità del mercato in crescita reale e duratura.ISCRIVITI ORA
Top 500 Liguria
Guardare al futuro significa comprendere come persone, tecnologie e dinamiche globali stiano ridisegnando opportunità e modelli di crescita per le imprese e, per farlo, occorre mettere a fattor comune competenze, esperienze e prospettive differenti. PwC Italia, in collaborazione con la Repubblica Genova e l’Università di Genova, organizza venerdì 10 luglio alle ore 9.15 a bordo della nave Costa Toscana la decima edizione di Top 500 Liguria. Dopo le tappe di Levante e Ponente, il percorso Road to Top 500 Liguria si conclude con un momento di sintesi, confronto e visione strategica. Un’occasione per celebrare dieci anni di un’iniziativa che, attraverso l’analisi delle prime 500 imprese liguri, ha saputo interpretare l’evoluzione dell’economia regionale e anticiparne le traiettorie future. L'incontro riunirà imprese, istituzioni, mondo accademico e nuove generazioni intorno alle grandi sfide che attendono il sistema produttivo regionale: dall’innovazione tecnologica alla centralità del capitale umano e delle competenze, fino agli impatti dei cambiamenti geopolitici sull’economia della Liguria. Un confronto aperto tra i protagonisti dell’economia del territorio per leggere il presente, individuare nuove opportunità e tracciare insieme, con consapevolezza e ambizione, le rotte future. Il numero di posti è limitato. Qualora la sua richiesta di iscrizione fosse confermata, riceverà un’e-mail di avvenuta registrazione.