PwC AI Jobs Barometer 2026
L’AI Jobs Barometer 2026 di PwC evidenzia una trasformazione profonda e sempre più polarizzata del mercato del lavoro globale. Le imprese maggiormente esposte all’adozione dell’intelligenza artificiale hanno registrato nel 2025 una crescita della produttività del 34% rispetto al 2018, contro il 24% delle aziende meno esposte. All’interno di questo gruppo emerge un marcato effetto “superstar”: il 20% delle imprese più avanzate ha ottenuto un incremento medio della produttività del lavoro del 163%, quasi cinque volte superiore alla media delle aziende AI‑intensive. La ricerca, basata sull’analisi di oltre un miliardo di annunci di lavoro a livello globale, mostra come l’AI stia accelerando una polarizzazione tra ruoli altamente professionalizzati e ruoli “democratizzati”, nei quali l’automazione rende le attività più accessibili anche a profili meno esperti. Nei primi, l’AI automatizza le attività di routine e consente agli specialisti di concentrarsi su compiti a maggior valore aggiunto: qui la crescita delle opportunità di lavoro è doppia rispetto agli altri ruoli e l’incremento salariale procede a un ritmo più rapido del 42%.
Il premio salariale per le competenze AI continua infatti a crescere: nel 2025 ha raggiunto il 62%, in aumento rispetto al 57% dell’anno precedente, con picchi fino al 118% nei beni di consumo e valori più contenuti nel settore pubblico (circa 16%). Le professioni che richiedono skill come prompt engineering o machine learning crescono a un ritmo pari a otto volte quello del mercato complessivo: +69% contro +9%. I settori tecnologia, media e telecomunicazioni (11%) e servizi professionali (6%) guidano l’aumento dei job posting AI, seguiti dai servizi finanziari (5%), mentre la sanità rimane sotto l’1%. La diffusione delle competenze AI è più elevata nei ruoli a maggiore intensità digitale e cognitiva: IT e informatica, marketing e comunicazione, ricerca scientifica, attività creative e di produzione contenuti mostrano i livelli più alti di penetrazione dell’AI nei job posting.
L’impatto dell’AI non dipende però solo dal settore, ma dalla natura delle attività svolte. Nei ruoli entry‑level, l’AI sta “seniorizzando” le competenze richieste: negli Stati Uniti, i ruoli junior più esposti all’AI hanno una probabilità sette volte maggiore di richiedere skill tipicamente umane come leadership, creatività e interazioni dirette. Le offerte di lavoro per questi ruoli sono cresciute del 35% dal 2019, mentre gli altri ruoli entry‑level sono diminuiti del 10%. L’AI non sostituisce quindi le competenze esistenti, ma accelera la combinazione tra capacità tecniche, competenze trasversali e conoscenze specialistiche, ampliando e rendendo più multidimensionale il profilo professionale richiesto.
Nel mercato italiano, la domanda di competenze AI ha registrato un incremento significativo: nel 2025 gli annunci che richiedono skill legate all’AI sono aumentati di circa 24 mila unità, portando la quota complessiva all’1,7% del totale. L’Italia si colloca oggi su livelli analoghi alle principali economie europee, ma resta al di sotto dei Paesi più avanzati: 2,2% nel Regno Unito, 2,8% negli Stati Uniti, fino al 6,4% in Cina e all’8,1% in India. Una differenza che riflette anche la diversa struttura economica: nei mercati con una maggiore presenza di servizi digitali e attività ad alta intensità di conoscenza, la domanda di competenze AI cresce più rapidamente. In Italia il settore Tech, Media & Telecom è il più dinamico, con oltre l’8% degli annunci che richiedono competenze AI, seguito dai servizi professionali (3,4%) e dal manifatturiero (1,9%), mentre i servizi finanziari si attestano intorno all’1,5%. Tutti i settori registrano comunque un aumento rispetto al 2024.
Le occupazioni più esposte all’AI mostrano il maggiore dinamismo sul fronte delle competenze: tra il 2019 e il 2025 hanno introdotto in media oltre 500 nuove skill, con un’evoluzione quasi doppia rispetto alle professioni meno esposte. Le trasformazioni più rapide riguardano le professioni digitali, le attività di business e i ruoli legati alla produzione di contenuti, dove cresce la richiesta di competenze ibride che combinano tecnologia, creatività, capacità analitiche e soft skill avanzate.
Come osserva Alessandro Caridi, Partner e Digital Innovation Leader di PwC Italia: “Il tradizionale rapporto tra esperienza e competenza sta cambiando. L’AI assorbe molte delle attività di routine che un tempo rappresentavano la naturale palestra dei primi anni di carriera e, allo stesso tempo, anticipa la richiesta di competenze tipicamente umane, capacità di giudizio, leadership, adattabilità, fin dalle fasi iniziali del percorso professionale”. E aggiunge “le aziende sono chiamate a ripensare i propri modelli di sviluppo del talento: solo così potranno accompagnare le nuove generazioni nella crescita e valorizzarle in un contesto profondamente diverso dal passato”.
Eventi in evidenza
Venice Sustainable Fashion Forum
Giovedì 5 e venerdì 6 novembre, a Venezia, presso la Fondazione Giorgio Cini, si terrà la quinta edizione del Venice Sustainable Fashion Forum, l'appuntamento di riferimento per il settore della Moda e del Lusso.L’edizione 2026, intitolata "Shaping tomorrow" offrirà un’importante occasione di confronto tra le imprese della filiera, dai produttori di materiali ai brand, per discutere le sfide più rilevanti del settore e definire strategie e percorsi concreti a supporto della transizione sostenibile. Il forum è promosso da Confindustria Moda e Confindustria Veneto Est.PwC Italia prenderà parte all'iniziativa venerdì 6 novembre con l'intervento di Erika Andreetta, Partner PwC Italy, EMEA Fashion & Luxury Leader, nel Panel "Driving Transformation: From strategy to Impact", alle ore 10.00.Per consultare l'agenda completa, cliccare qui.
Adeguati assetti: governance, responsabilità e controlli. Le novità del D.lgs. 47/2026 attuativo della Legge Capitali
Quando evolve il contesto normativo, evolve anche il modo di guidare l'impresa.In questo scenario, rafforzare gli assetti di governance e controllo significa non solo rispondere alle nuove esigenze normative, ma anche sostenere decisioni più consapevoli e una crescita duratura dell'impresa.Per approfondire queste tematiche, PwC Italia organizza l'evento “Adeguati assetti: governance, responsabilità e controlli. Le novità del D.lgs. 47/2026 attuativo della Legge Capitali”, che si terrà il 5 novembre 2026, dalle ore 17:00 alle ore 19:00, presso la Sede PwC di Torino.Durante l’incontro avremo l’opportunità di:Esaminare le principali novità della riforma e il loro impatto sulla governance aziendale;Approfondire assetti organizzativi, controlli interni e gestione integrata dei rischi;Analizzare il coordinamento tra le funzioni coinvolte nel sistema di governance e controllo;Conoscere le principali best practice nazionali e internazionali in materia di corporate governance, controllo interno e risk management;Ascoltare testimonianze e condividere esperienze provenienti dal mondo imprenditoriale, dei controlli e accademico.L’evento è rivolto a Amministratori, Sindaci, CFO, Internal Auditor, Risk Manager, Compliance Officer e attori del sistema di governance e controllo interno.Seguirà un cocktail di networking, pensato per favorire il confronto e lo scambio di idee tra professionisti del settore.
Jazz'Inn Capitale 2026
La rigenerazione territoriale e lo sviluppo sostenibile rappresentano sfide strategiche che richiedono modelli innovativi di collaborazione tra istituzioni, imprese e comunità locali, capaci di trasformare bisogni concreti in opportunità di crescita e innovazione.Dal 9 al 13 novembre 2026, presso la Casa dell’Architettura – Acquario Romano a Roma, si terrà Jazz’Inn Capitale, laboratorio di innovazione collaborativa promosso da Fondazione Ampioraggio. L’evento promuove la rigenerazione territoriale e lo sviluppo sostenibile, unendo pubblico e privato attraverso progetti concreti e scalabili.PwC Italia partecipa nella giornata dell'11 novembre con un tavolo di lavoro dedicato agli ambiti prioritari di investimento, proponendo un approccio basato su OpenGov e Open Data per trasformare i bisogni territoriali in sfide concrete e favorire la collaborazione tra Pubbliche Amministrazioni, startup e imprese. Il tavolo sarà moderato da Roberta Anelli, Senior Manager Digital Innovation PwC Italia. Per maggiori informazioni sull’agenda e sulle modalità di partecipazione consultare il link.
Lusso di valore. Quando l’eccellenza veneta si fa esperienza turistica autentica
In un mercato in cui evolvono le aspettative dei viaggiatori, anche il concetto di lusso assume nuovi significati. Da questa prospettiva nasce il talk promosso da Confturismo Veneto nella prestigiosa cornice di FIET – Festival of Italian Enogastronomy and Tourism.Attraverso il confronto tra rappresentanti di settori diversi, l’incontro approfondirà come qualità, identità, innovazione e sostenibilità possano trasformare il valore dell’esperienza in una nuova forma di lusso, mettendo a sistema le diverse componenti della filiera turistica e valorizzando le sinergie tra territorio, hospitality, food, retail e mobility. PwC Italia sarà presente all’incontro con Erika Andreetta, Partner PwC Italia, EMEA Fashion & Luxury Leader, che interverrà alle ore 11.40 nel talk “Lusso di valore. Quando l’eccellenza veneta si fa esperienza turistica autentica”.Per maggiori informazioni e per consultare l’agenda, clicca qui.
Pambianco-PwC Fashion Summit 2026
Mercoledì 11 novembre 2026, online e in presenza a Milano presso Palazzo Mezzanotte, si terrà la 31ª edizione del Pambianco-PwC Fashion Summit, appuntamento di riferimento per il mondo della moda e del lifestyle.L'edizione 2026, intitolata “Il new normal per moda e lifestyle. Pricing, experience e nuovi mercati”, guiderà il dibattito tra imprenditori, manager ed esperti del settore sui principali trend che stanno ridefinendo l'universo fashion e lifestyle, offrendo una lettura aggiornata dell'evoluzione dei consumi e delle dinamiche di mercato.Attraverso case history di successo verranno approfonditi alcuni dei comparti oggi considerati strategici per la crescita, tra cui gioielleria, sport, eyewear, moda ed e-commerce.PwC Italia è sponsor dell’iniziativa.Interverranno:Erika Andreetta, Partner PwC Italy, EMEA Fashion & Luxury LeaderEmanuela Pettenò, Consumer Markets Leader & Deals markets leader L’evento si svolgerà in presenza su invito. La diretta streaming sarà invece accessibile a tutti tramite il seguente link,
Adeguati assetti: governance, responsabilità e controlli. Le novità del D.lgs. 47/2026 attuativo della Legge Capitali
Quando evolve il contesto normativo, evolve anche il modo di guidare l'impresa.In questo scenario, rafforzare gli assetti di governance e controllo significa non solo rispondere alle nuove esigenze normative, ma anche sostenere decisioni più consapevoli e una crescita duratura dell'impresa.Per approfondire queste tematiche, PwC Italia organizza l'evento “Adeguati assetti: governance, responsabilità e controlli. Le novità del D.lgs. 47/2026 attuativo della Legge Capitali”, che si terrà il 12 novembre 2026, dalle ore 11:00 alle ore 13:00, presso la Sede PwC di Rubano.Durante l’incontro avremo l’opportunità di:Esaminare le principali novità della riforma e il loro impatto sulla governance aziendale;Approfondire assetti organizzativi, controlli interni e gestione integrata dei rischi;Analizzare il coordinamento tra le funzioni coinvolte nel sistema di governance e controllo;Conoscere le principali best practice nazionali e internazionali in materia di corporate governance, controllo interno e risk management;Ascoltare testimonianze e condividere esperienze provenienti dal mondo imprenditoriale, dei controlli e accademico.L’evento è rivolto a Amministratori, Sindaci, CFO, Internal Auditor, Risk Manager, Compliance Officer e attori del sistema di governance e controllo interno.Seguirà un light lunch di networking, pensato per favorire il confronto e lo scambio di idee tra i partecipanti.