Oltre Hormuz: la rete delle alternative regionali
Dal 28 febbraio 2026, Israele e Stati Uniti hanno avviato una serie di attacchi coordinati contro obiettivi in Iran, colpendo funzionari, strutture militari e infrastrutture strategiche. L’operazione ha dato inizio a un conflitto su scala regionale che coinvolge l’intero Medio Oriente, in particolare l’area del Golfo Persico e del Golfo dell’Oman. L’Iran ha risposto con operazioni militari proprie, intensificando rapidamente lo scontro.
Uno degli effetti più immediati è stato il blocco dello Stretto di Hormuz, passaggio chiave per il commercio globale di energia. L’Iran ha minacciato e colpito navi in transito, riducendo drasticamente il traffico marittimo. Il flusso di petrolio e gas è crollato fino all’80% nei primi giorni, con petroliere danneggiate, navi ferme e mine disseminate nell’area.
Il blocco ha causato un accumulo di imbarcazioni e un quasi collasso della navigazione. Anche le compagnie assicurative hanno reagito, ritirando le coperture per le navi nella zona o aumentando enormemente i costi, aggravando ulteriormente la crisi dei trasporti.
Contemporaneamente, numerose infrastrutture energetiche sono state colpite o chiuse per sicurezza. Impianti fondamentali in Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Iraq, Israele e Iran hanno subito danni o sospensioni delle attività. Questo ha ridotto in modo significativo la produzione globale di petrolio e gas.
Anche altri impianti strategici non energetici, come strutture di desalinizzazione e infrastrutture aeroportuali, sono stati attaccati, ampliando l’impatto del conflitto su servizi essenziali.
La combinazione tra blocco marittimo, riduzione della produzione e difficoltà assicurative ha generato uno shock simultaneo sull’offerta e sul trasporto di energia a livello globale. Le conseguenze sui mercati sono state immediate: i prezzi del gas sono aumentati rapidamente, con forti ripercussioni soprattutto in Europa.
In caso di blocco prolungato, si prevede un ulteriore aumento dei prezzi, con livelli simili a quelli raggiunti durante la crisi energetica del 2022. L’Europa risulta particolarmente vulnerabile, poiché potrebbe perdere parte delle forniture di GNL, sia per la riduzione delle esportazioni dal Medio Oriente sia per il possibile dirottamento delle forniture verso l’Asia.
L’Italia è tra i Paesi più esposti, data la sua dipendenza dalle importazioni di gas. Anche se le scorte potrebbero mitigare temporaneamente gli effetti, nel lungo periodo il problema resterebbe significativo.
Esistono alcune infrastrutture alternative allo Stretto di Hormuz, come oleodotti in Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, che permettono di aggirare il passaggio marittimo. Tuttavia, la loro capacità è limitata e non sufficiente a compensare i volumi normalmente trasportati attraverso lo Stretto.
Altre opzioni, come le pipeline irachene o iraniane, risultano inattive, instabili o non utilizzabili nel contesto del conflitto. Nel complesso, manca un’alternativa concreta in grado di sostituire il ruolo dello Stretto.
La crisi evidenzia quindi la fragilità strutturale del sistema energetico globale, fortemente dipendente da pochi snodi strategici. Quando questi vengono interrotti, l’intero sistema entra in difficoltà.
Per le imprese, soprattutto italiane, la situazione rappresenta un rischio operativo e strategico rilevante, con impatti su energia, logistica, industria e servizi.
Di conseguenza, diventa fondamentale adottare strategie di adattamento: diversificare le fonti di approvvigionamento, aumentare le scorte, sviluppare partnership alternative e integrare i rischi geopolitici nelle decisioni aziendali.
In un contesto globale instabile, la capacità di pianificare e reagire agli shock energetici diventa un elemento chiave di competitività e resilienza nel lungo periodo.
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Eventi in evidenza
Naples Shipping Week 2026
Il settore dello shipping e della logistica marittima sta attraversando una fase di profonda evoluzione, guidata dalla transizione energetica, dall’innovazione tecnologica e dalla crescente digitalizzazione dei processi. In questo contesto, il confronto tra istituzioni, operatori e imprese diventa fondamentale per affrontare le sfide e cogliere le opportunità che stanno trasformando l’economia del mare.Port&ShippingTech 2026, la conferenza internazionale dedicata a logistica, shipping e sviluppo del sistema portuale, si terrà il 29 e 30 ottobre 2026 presso il Centro Congressi della Stazione Marittima di Napoli, nell’ambito della Naples Shipping Week 2026, in programma dal 26 ottobre al 1° novembre. L’evento rappresenta uno dei principali appuntamenti del settore e riunisce professionisti ed esperti per discutere di innovazione tecnologica e futuro del sistema logistico-marittimo.PwC Italia è sponsor dell'iniziativa.Interverrà giovedì 29 ottobre alle ore 14.30, presso la Dione Hall:Cataldo Rosito, Director PwC Italia, Transportation, Logistics & Infrastructures, nella sessione "INTEGRATED LOGISTICS, SEEN FROM THE SEA: From the port as a physical place to the port as an ecosystem".Per visualizzare l'agenda completa cliccare qui
Generazioni Digitali
L’innovazione digitale rappresenta una leva fondamentale per la crescita economica e sociale del Paese, capace di trasformare non solo le imprese ma anche le comunità e i territori. Tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale e la digitalizzazione dei processi, insieme a principi di sostenibilità, stanno ridefinendo i modelli di business e di inclusione sociale, ponendo al centro la creazione di ecosistemi collaborativi che mettano in rete imprese, startup, istituzioni e organizzazioni no profit.PwC Italia sarà presente il prossimo 27 ottobre presso il quartiere ZEN di Palermo con l’obiettivo di promuovere un dialogo concreto e operativo tra tutti gli attori coinvolti, favorendo la contaminazione tra mondo profit e no-profit, tra competenze locali e opportunità globali.Nel corso della manifestazione, professionisti di PwC Italia parteciperanno a panel e workshop dedicati ai temi dell’intelligenza artificiale e dell’innovazione sociale, tra cui:ore 11.30 – Workshop "Il nuovo ruolo del 'compliance officer' nell'era dell'AI" con Valeria Casula, Senior Associate PwC Italiaore 15.00 – Talk “AI, tra crescita e scalabilità. Trasformazione delle imprese e delle startup” con Vincenzo Tanania, Partner Digital Innovation PwC Italiaore 16.30 – Workshop “Imprese, Startup e Professionisti: Generative e Agentic AI” con Alessio Lo Presti, Senior Manager Digital Innovation PwC Italia e Valentina Rossi, Senior Associate Digital Innovation PwC ItaliaPer maggiori informazioni sull’agenda e sulle modalità di partecipazione consultare il link
L'Architettura della Resilienza. Governance e Prodotto: interdipendenze tra NIS2 e CRA
Il 28 ottobre 2026, presso l’Auditorium Giorgio Squinzi di Assolombarda a Milano, si terrà “L’Architettura della Resilienza. Governance e Prodotto: interdipendenze tra NIS2 e CRA”, l'appuntamento annuale dedicato ai temi della cybersecurity e della resilienza digitale. Giunto alla sua dodicesima edizione, l’evento rappresenta un’importante occasione di confronto per imprese, istituzioni ed esperti del settore sui principali sviluppi normativi, tecnologici e organizzativi che stanno trasformando il panorama della sicurezza informatica.In questa edizione verrà approfondito il rapporto tra il Cyber Resilience Act (CRA) e la Direttiva NIS2, mettendo in luce l'intrinseca indipendenza tra i due ambiti normativi e il loro impatto sulle strategie aziendali. Attraverso il confronto con esperti e casi reali, l’evento aiuta le imprese a orientare con maggiore consapevolezza investimenti, governance e supply chain, ma soprattutto la sicurezza.PwC Italia parteciperà all’evento.Giuseppe D’Agostino, Partner PwC Italia, Cybersecurity & Privacy Leader, interverrà alle ore 11.30 durante il Cyber Talk | Round 2: “NIS2: il cantiere è (ancora) aperto” .
fLAWless goes Europe
Il prossimo giovedì 29 ottobre si terrà fLAWless goes Europe, un appuntamento dedicato all'evoluzione dei Dipartimenti Legali in house e alla loro capacità di guidare la trasformazione digitale, organizzato da PwC presso la Torre Libeskind in Piazza Tre Torri 2, Milano. Un momento di confronto per esplorare dati, dinamiche, prospettive e soluzioni per il mondo giuridico, con un focus sulle sfide dell’intelligenza artificiale, i nuovi modelli operativi e l’integrazione tecnologica con il lavoro day by day. In particolare, durante l’incontro saranno presentate le principali evidenze emerse da un sondaggio di settore curato, a livello internazionale, da PwC e si approfondiranno casi concreti di trasformazione.
New Money Forum: Il futuro del denaro, dei mercati e della finanza digitale
Giovedì 29 ottobre, dalle ore 14.00 alle ore 19.00, a Milano, si terrà Il New Money Forum, un confronto organizzato dalla piattaforma digitale FutreBlend e il think thank Sandwich Club, dedicato all’evoluzione della finanza digitale europea, con focus su stablecoin, euro digitale e tokenizzazione degli asset.Nel corso dell’evento verranno approfonditi i principali sviluppi normativi, tecnologici e di mercato che stanno trasformando pagamenti, regolamento delle transazioni e gestione degli investimenti. La sessione offrirà inoltre un’occasione di confronto sulle nuove infrastrutture della finanza digitale e sul ruolo di banche, fintech e istituzioni nell’ecosistema europeo.PwC Italia è technical sponsor dell'evento e interverrà coi contributi di: Marco Folcia, Partner PwC Italia, Financial Services - Payments & Digital Banking, nei Keynote di apertura: La bussola del denaro che cambia: visione, rischi e opportunitàDaniela Genua, Director PwC Italia, nel Panel 1: Le regole che ridisegnano la finanza digitale, in qualità di moderatriceStefano Rossi, Director PwC Italia, Blockchain & Digital Assets, nel Panel 2: l’infrastruttura che ridisegna i pagamenti: Dagli strumenti di pagamento emergenti alla trasformazione del sistema finanziario
Adeguati assetti: governance, responsabilità e controlli. Le novità del D.lgs. 47/2026 attuativo della Legge Capitali
Quando evolve il contesto normativo, evolve anche il modo di guidare l'impresa.In questo scenario, rafforzare gli assetti di governance e controllo significa non solo rispondere alle nuove esigenze normative, ma anche sostenere decisioni più consapevoli e una crescita duratura dell'impresa.Per approfondire queste tematiche, PwC Italia organizza l'evento “Adeguati assetti: governance, responsabilità e controlli alla luce D.Lgs. 47/2026”, che si terrà il 29 ottobre 2026, dalle ore 16:30 alle ore 18:30, presso la Torre PwC di Milano.Durante l’incontro avremo l’opportunità di:Esaminare le principali novità della riforma e il loro impatto sulla governance aziendale;Approfondire assetti organizzativi, controlli interni e gestione integrata dei rischi;Analizzare il coordinamento tra le funzioni coinvolte nel sistema di governance e controllo;Conoscere le principali best practice nazionali e internazionali in materia di corporate governance, controllo interno e risk management;Ascoltare testimonianze e condividere esperienze provenienti dal mondo imprenditoriale, dei controlli e accademico.L’evento è rivolto a Amministratori, Sindaci, CFO, Internal Auditor, Risk Manager, Compliance Officer e attori del sistema di governance e controllo interno.Seguirà un cocktail di networking, pensato per favorire il confronto e lo scambio di idee tra professionisti del settore.