Normativa nazionale – Tutela della clientela bancaria
Modifiche unilaterali delle condizioni contrattuali.
Banca d’Italia ha pubblicato una comunicazione relativa alle “Modifiche unilaterali delle condizioni contrattuali motivate dall’andamento dei tassi d’interesse e dell’inflazione”.
Nella comunicazione si invita le banche a prestare particolare attenzione nel proporre modifiche contrattuali a sfavore dei clienti basate sull'andamento dell’inflazione, sollecitandole anche a valutare una revisione delle manovre effettuate in passato giustificate dall'andamento decrescente dei tassi, alla luce del loro incremento.
In tal senso, ha infatti sottolineato che l‘aumento dei tassi di interesse avviato dalla Banca Centrale Europea lo scorso luglio potrebbe avere effetti positivi sulla redditività complessiva dei rapporti tra le banche e i loro clienti e questo potrebbe compensare l’aumento dei costi indotto dall’inflazione.
In conclusione, l’Autorità ricorda che nel caso di modifiche unilaterali dei contratti, il cliente ha sempre diritto di recedere dal contratto senza spese valutando le offerte più convenienti provenienti dal mercato.
Banca d’Italia in passato ha già sensibilizzato gli intermediari sul tema delle modifiche unilaterali dei contratti; si vedano in tal senso le Comunicazioni di ottobre 2014 e di aprile 2017 aventi, rispettivamente, ad oggetto “Modifiche unilaterali dei contratti bancari e finanziari. Obblighi degli intermediari e diritti dei clienti” e “Modifiche unilaterali dei contratti bancari e finanziari. Obblighi degli intermediari, diritti dei clienti, ruolo dell’autorità di vigilanza”.
Resta fermo che, in un’economia di mercato, la fissazione delle condizioni economiche dei beni e servizi offerti rappresenta un elemento centrale delle libere scelte imprenditoriali. In ogni caso, in presenza di modifiche unilaterali, la clientela ha sempre il diritto di recedere dal contratto senza spese entro la data di entrata in vigore delle nuove condizioni, valutando anche offerte più convenienti di altre banche.
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