Mercato componentistica automotive in Italia: fatturato dimezzato e marginalità in calo
Il mercato della componentistica automotive registra una riduzione del fatturato e una perdita di marginalità, con un impatto maggiore sulle aziende caratterizzate dallo storico economico-finanziario migliore.
Il mercato della componentistica automotive in Italia ha subito una riduzione del fatturato e una perdita di marginalità a causa della pandemia e della crisi della supply chain. Secondo uno studio di PwC Strategy&, i fornitori italiani hanno registrato una crescita dimezzata e una riduzione del margine EBIT del 18%. La crisi ha colpito maggiormente i fornitori focalizzati sul primo equipaggiamento e con un footprint produttivo locale. La diffusione della mobilità elettrica rappresenta una sfida per i fornitori legati al motore endotermico. Nonostante ciò, gli investimenti nella filiera sono aumentati e le imprese che hanno investito nella crescita inorganica hanno ottenuto performance superiori alla media.
In Italia quasi il 40% dei fornitori automotive è focalizzato sulla produzione di componenti per motori endotermici, motivo per cui è necessario rivedere la "value proposition" e l’approccio al mercato. Per il futuro sarà necessario avviare una serie di iniziative tra cui:
- differenziare l’offerta, indirizzando i segmenti di mercato più resilienti alla sostituzione tecnologica come quello dei mezzi pesanti;
- sfruttare il potenziale dei canali più profittevoli e con più flessibilità sul pricing, ovvero l’aftermarket;
- ottimizzare la copertura geografica, in particolare investendo sulle aree meno impattate dalla transizione alla mobilità elettrica;
- investire in adiacenze di mercato a elevato tasso di crescita, anche mediante acquisizioni o fusioni societarie.
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Top 500 Liguria
Guardare al futuro significa comprendere come persone, tecnologie e dinamiche globali stiano ridisegnando opportunità e modelli di crescita per le imprese e, per farlo, occorre mettere a fattor comune competenze, esperienze e prospettive differenti. PwC Italia, in collaborazione con la Repubblica Genova e l’Università di Genova, organizza venerdì 10 luglio alle ore 9.15 a bordo della nave Costa Toscana la decima edizione di Top 500 Liguria. Dopo le tappe di Levante e Ponente, il percorso Road to Top 500 Liguria si conclude con un momento di sintesi, confronto e visione strategica. Un’occasione per celebrare dieci anni di un’iniziativa che, attraverso l’analisi delle prime 500 imprese liguri, ha saputo interpretare l’evoluzione dell’economia regionale e anticiparne le traiettorie future. L'incontro riunirà imprese, istituzioni e mondo accademico intorno alle grandi sfide che attendono il sistema produttivo regionale: dall’innovazione tecnologica alla centralità del capitale umano e delle competenze, fino agli impatti dei cambiamenti geopolitici sull’economia della Liguria. Un confronto aperto tra i protagonisti dell’economia del territorio per leggere il presente, individuare nuove opportunità e tracciare insieme, con consapevolezza e ambizione, le rotte future. L’evento è riservato a imprenditori e manager del territorio ligure. Le iscrizioni chiuderanno giovedì 9 luglio alle ore 10.