L'invecchiamento della popolazione in Italia e il suo impatto economico-sociale
Toselli: "Cultura del movimento fondamentale per il benessere e l'economia del Paese, ma poco diffusa. I grandi eventi come le Olimpiadi invernali del 2026 potranno essere un volano per dare slancio al cambiamento"
La riduzione delle natalità e l'aumento dell'aspettativa di vita porteranno ad un rapporto pensionati-lavoratori di 1 a 1 entro il 2050, con conseguenze sul disavanzo pensionistico e sull'età pensionabile che potrebbe raggiungere i 70 anni. L'invecchiamento della popolazione influirà anche sulla spesa sanitaria, con il rischio di un aumento significativo.
Il report di PwC Italia evidenzia come l’inverno demografico sia un fenomeno che riguardi diverse aree del mondo: negli ultimi 50 anni il tasso di natalità è diminuito del 58% in Europa, del 53% in Nord America, del 77% in Giappone e del 65% in Italia. Un crollo che ha portato all’impoverimento quantitativo e qualitativo della popolazione.
Per affrontare le implicazioni economiche e sociali di questa tendenza, lo sport può giocare un ruolo chiave. L'attività fisica contribuisce al benessere individuale e collettivo della popolazione, contrastando l'inattività causata dall'invecchiamento. Nonostante i benefici dell'esercizio fisico, in Italia solo una piccola percentuale della popolazione svolge attività motoria in mondo regolare e costante.
Lo sport sta dando una grossa spinta sul piano economico, generando ricavi per 102 miliardi di euro nel 2022, contribuendo al 3,4% del PIL nazionale. Nonostante ciò, gli investimenti pubblici sono inferiori alla media europea, e le carenze infrastrutturali sono evidenti. Per colmare il gap rispetto ai Paesi dell’Unione Europea, il PNRR destinerà lo 0,5% del totale, per una cifra pari ad un miliardo di euro.
"In un Paese che sta invecchiando e consapevole del ruolo dell’attività fisica, può invertire l’inverno demografico che stiamo vivendo e incrementare la produttività”, sottolinea Giovanni Andrea Toselli, presidente e amministratore delegato di PwC Italia. E aggiunge: “Gli ultimi anni caratterizzati in parte dal distanziamento sociale e dall’impossibilità di praticare attività motorie, da soli o in gruppo, ci hanno fatto capire l’importanza dello sport per migliorare la qualità delle nostre vite. E non solo per la sua funzione di aggregatore sociale, ma soprattutto per coltivare il benessere fisico e psicologico”.
Eventi in evidenza
Top 500 Liguria
Guardare al futuro significa comprendere come persone, tecnologie e dinamiche globali stiano ridisegnando opportunità e modelli di crescita per le imprese e, per farlo, occorre mettere a fattor comune competenze, esperienze e prospettive differenti. PwC Italia, in collaborazione con la Repubblica Genova e l’Università di Genova, organizza venerdì 10 luglio alle ore 9.15 a bordo della nave Costa Toscana la decima edizione di Top 500 Liguria. Dopo le tappe di Levante e Ponente, il percorso Road to Top 500 Liguria si conclude con un momento di sintesi, confronto e visione strategica. Un’occasione per celebrare dieci anni di un’iniziativa che, attraverso l’analisi delle prime 500 imprese liguri, ha saputo interpretare l’evoluzione dell’economia regionale e anticiparne le traiettorie future. L'incontro riunirà imprese, istituzioni e mondo accademico intorno alle grandi sfide che attendono il sistema produttivo regionale: dall’innovazione tecnologica alla centralità del capitale umano e delle competenze, fino agli impatti dei cambiamenti geopolitici sull’economia della Liguria. Un confronto aperto tra i protagonisti dell’economia del territorio per leggere il presente, individuare nuove opportunità e tracciare insieme, con consapevolezza e ambizione, le rotte future. L’evento è riservato a imprenditori e manager del territorio ligure. Le iscrizioni chiuderanno giovedì 9 luglio alle ore 10.