Legge Bilancio 2024
Le principali novità Payroll e Giuslavoristiche
La Legge di Bilancio n. 213/2023, approvata il 29 dicembre 2023, introduce diverse novità in ambito Payroll e Giuslavoristico. Tra le principali modifiche, il comma 15 reintroduce un esonero parziale dei contributi previdenziali per i lavoratori dipendenti nel periodo dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024. L'esonero varia dal 6% al 7% della quota dei contributi IVS, a seconda della retribuzione imponibile mensile, con incrementi percentuali riconosciuti senza impatti sul rateo di tredicesima.
Fringe benefit 2024 – Incremento della soglia di esenzione – Art. 1, commi 16 – 17
I commi 16 e 17 della Legge di Bilancio 2024 introducono, per l'anno fiscale 2024, una disciplina migliorativa riguardante l'esclusione dal reddito imponibile da lavoro dipendente o assimilato del valore dei "fringe benefits" (benefici aggiuntivi) forniti dal datore di lavoro. In particolare, viene aumentato il limite di esenzione da €258,23 a:
- €2.000 per i lavoratori dipendenti con figli fiscalmente a carico, previa dichiarazione al datore di lavoro e indicazione dei codici fiscali dei figli;
- €1.000 per tutti gli altri lavoratori dipendenti o percettori di reddito assimilato.
Questi limiti di esenzione si applicano anche alle somme erogate o rimborsate dal datore di lavoro per pagamenti come utenze domestiche, servizio idrico integrato, energia elettrica, gas naturale, affitto della prima casa e interessi sul mutuo relativo alla prima casa. Le esenzioni, secondo il regime transitorio, influenzano anche la base imponibile della contribuzione previdenziale.
Proroga dell’ISCRO per l’anno 2024 – Art. 1, commi 142 – 155
L'Indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa (ISCRO), riconosciuta per l'intero anno 2024, è destinata sperimentalmente a tutela dei liberi professionisti che contribuiscono alla Gestione separata INPS. Introdotta dalla Legge di Bilancio per il 2021, viene erogata a coloro che:
- Non sono titolari di trattamento pensionistico diretto e non sono assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie;
- Non beneficiano dell'Assegno di Inclusione;
- Hanno un reddito di lavoro autonomo inferiore al 70% della media dei redditi degli ultimi due anni, dichiarato nell'anno precedente alla richiesta;
- Dichiarano un reddito annuo non superiore a €12.000, rivalutato annualmente;
- Sono in regola con i contributi previdenziali obbligatori;
- Hanno una partita IVA attiva da almeno 3 anni per l'attività in corso.
La domanda per accedere all'ISCRO va presentata online all'INPS entro il 31 ottobre di ogni anno di fruizione, con autocertificazione dei redditi prodotti negli anni di interesse. La percezione dell'indennità è legata alla partecipazione a percorsi di aggiornamento professionale e dura sei mensilità. L'importo è pari al 25% della media dei redditi da lavoro autonomo dichiarati nei due anni precedenti, con limite massimo di 800 euro mensili e minimo di €250. Gli importi sono annualmente rivalutati. L'ISCRO, che non attribuisce contribuzione figurativa, inizia a decorrere dal giorno successivo alla presentazione della domanda e concorre alla formazione del reddito ai sensi del TUIR. La cessazione dell'attività o della partita IVA durante l'erogazione comporta l'immediato stop dell'indennità, con recupero di eventuali pagamenti successivi alla data di chiusura dell'attività.
Disposizioni in materia pensionistica
I commi 125-140 contengono disposizioni su pensione di vecchiaia, pensione anticipata, APE Sociale, “Quota 103” e “Opzione Donna”. In particolare, il diritto alla pensione di vecchiaia in presenza di 20 anni di contributi potrà essere conseguito se l'importo mensile è almeno pari all'assegno sociale. Per la pensione anticipata (con almeno 20 anni di contributi), l'importo mensile deve essere almeno 3 volte l'assegno sociale, 2,8 volte per le donne con un figlio, e 2,6 volte per le donne con due o più figli. È stata introdotta una finestra di 3 mesi per l'accesso alla pensione anticipata. Nel 2024, il requisito anagrafico per l'accesso all'APE sociale è innalzato a 63 anni e 5 mesi. Nel 2024, per l'accesso a "Opzione Donna" saranno necessari 61 anni di età, confermando i requisiti di anzianità contributiva e riduzione dell'età parametrata alla presenza di figli. Confermata per il 2024 la "Quota 103" con calcolo interamente contributivo e importo massimo pari a 4 volte il trattamento minimo INPS, con finestra di 7 mesi per i lavoratori privati e 9 mesi per i lavoratori del settore pubblico. Infine, il comma 141 proroga le agevolazioni contributive per i lavoratori del settore poligrafico, autorizzando spese aggiuntive per il 2024-2027 per l'accesso in deroga con almeno 35 anni di contributi.
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Eventi in evidenza
Appian Around the World: esplora il futuro del AI - powered business
La capacità di tradurre innovazione e tecnologia in risultati concreti rappresenta oggi uno dei principali fattori distintivi per le organizzazioni. L’integrazione efficace di automazione e Intelligenza Artificiale nei processi aziendali è una leva fondamentale per accelerare la trasformazione e generare valore sostenibile.In questo scenario, il 16 giugno 2026 Appian farà tappa a Roma con l’evento “Appian Around the World: esplorare il futuro dell’AI-powered business”, un appuntamento rivolto ai decision maker interessati a comprendere come rendere l’innovazione realmente operativa.Ospitato nella suggestiva cornice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, l’incontro offrirà un momento di confronto su esperienze concrete, approcci progettuali e soluzioni pensate per semplificare i processi, incrementare l’efficienza e abilitare nuove modalità di lavoro.Attraverso testimonianze e casi applicativi, insieme a partner, clienti ed esperti del settore, saranno condivisi spunti utili per affrontare con maggiore consapevolezza le sfide legate all’adozione di AI e automazione, sviluppare nuove connessioni, valorizzare il capitale umano e rafforzare la competitività sul mercato.PwC Italia è sponsor dell'iniziativa.Per iscriversi e conoscere il programma è possibile visitare la pagina dedicata.
Road to Top 500 Liguria – Ponente
Cuore di uno dei distretti più vitali della regione, il sistema economico del Ponente ligure attraversa oggi una fase di profonda trasformazione, in cui filiere produttive, infrastrutture e logistica stanno ridefinendo equilibri e prospettive. In questo contesto, il territorio si distingue come un ecosistema dinamico, capace di coniugare radici solide e visione strategica, valorizzando le proprie eccellenze e generando nuove opportunità di sviluppo. PwC Italia, in collaborazione con la Repubblica Genova e con il patrocinio dell'Unione Industriali della Provincia di Savona e di Confindustria Imperia, organizza giovedì 18 giugno alle ore 10 presso il Palacrociere di Savona l’evento “Economia del Ponente Ligure: filiere, innovazione e competitività”. Seconda tappa del percorso Road to Top 500 Liguria, l'incontro sarà dedicato ad approfondire trend, dinamiche e traiettorie di sviluppo, offrendo una lettura concreta delle priorità strategiche per rafforzare la competitività del territorio. L’incontro rappresenterà un’occasione di confronto tra aziende, associazioni di categoria e istituzioni per condividere idee e strategie volte a innovare modelli, processi e leve per competere con efficacia in uno scenario in cui mercati e catene del valore evolvono rapidamente. Segue Light Lunch di networking.
Top 500 Liguria
Guardare al futuro significa capire come persone, tecnologie e dinamiche globali stiano ridisegnando opportunità e modelli di crescita e per farlo occorre mettere a fattor comune competenze, esperienze e sguardi differenti.E proprio con questo obiettivo, PwC Italia, in collaborazione con la Repubblica Genova e con l’Università di Genova, organizza venerdì 10 luglio dalle ore 9.15 a bordo della Nave Costa Toscana a Genova la decima edizione di Top 500 Liguria.Un’edizione speciale che celebra dieci anni di analisi, dialogo e collaborazione tra gli attori che fanno crescere la regione, in cui imprese, istituzioni e mondo accademico saranno coinvolte in un nuovo format pensato per valorizzare il dialogo e far emergere prospettive diverse e visioni complementari.A partire dall’analisi delle prime 500 aziende liguri, il confronto si aprirà alle grandi sfide che attendono il sistema produttivo ligure: l’impatto dell’innovazione tecnologica, i cambiamenti del mondo del lavoro su processi, persone e loro competenze, il ruolo della geopolitica nelle scelte strategiche delle imprese e la capacità della Liguria di posizionarsi nei grandi cambiamenti che stanno ridefinendo il mondo e il sistema Paese.Sarà un'occasione per interpretare le nuove dinamiche di mercato, intercettare opportunità emergenti e rafforzare il dialogo tra gli attori che guidano lo sviluppo della regione. Un momento unico per celebrare i dieci anni di Top 500 Liguria e guardare con consapevolezza e ambizione alle rotte future.Il numero di posti è limitato. Qualora la sua richiesta di iscrizione fosse confermata, riceverà un’e-mail con le istruzioni per completare la registrazione.