Le modifiche legislative alla tassazione delle persone fisiche
I nuovi criteri di collegamento della residenza delle persone fisiche e la loro incidenza sui vigenti regimi fiscali di vantaggio
Il Decreto Legislativo del 27 dicembre 2023, n. 209, noto come "Attuazione della riforma fiscale in materia di fiscalità internazionale", ha introdotto importanti modifiche ai criteri di collegamento per determinare la residenza fiscale delle persone fisiche. Il nuovo articolo 2 del Decreto del Presidente della Repubblica del 22 dicembre 1986, n. 917, in vigore dal 1 gennaio 2024, stabilisce che sono fiscalmente residenti in Italia coloro che, per la maggior parte dell'anno fiscale (oltre 183 giorni), hanno domicilio, residenza o presenza fisica nel paese. Inoltre, si presume residente chi è iscritto per la maggior parte dell'anno nelle anagrafi della popolazione residente, ma questa presunzione può essere confutata.
Un cambiamento rilevante riguarda l'eliminazione del riferimento al codice civile nella definizione di domicilio, con maggiore enfasi sulle relazioni personali e familiari rispetto agli interessi economici e lavorativi.
Dal 1 gennaio 2024, è stato introdotto un nuovo criterio di presenza fisica in Italia per determinare la residenza.
Il decreto ha, inoltre, apportato modifiche al regime fiscale dei neo-residenti e dei lavoratori impatriati. Tali modifiche includono nuovi requisiti e condizioni per il regime impatriati, che si applica ai redditi da lavoro dipendente o autonomo prodotti in Italia da lavoratori che trasferiscono la residenza fiscale in Italia. I redditi in questione, entro il limite di seicentomila euro annui, sono ridotti del 50% ai fini della formazione del reddito complessivo per i primi quattro anni.
Il regime impatriati richiede che i lavoratori si impegnino a risiedere fiscalmente in Italia per almeno quattro periodi d'imposta, non siano stati residenti in Italia nei tre periodi precedenti al trasferimento, e soddisfino requisiti di qualificazione o specializzazione.
Il decreto ha anche introdotto un aumento dell'aliquota dell'IVIE (Imposta sul Valore degli Immobili all'Estero) dall'0,76% all'1,06%, con effetto dal periodo d'imposta 2024. Inoltre, l'aliquota dell'IVAFE (Imposta sul Valore delle Attività Finanziarie all'Estero) è aumentata dall'0,2% allo 0,4% per le attività detenute in Paesi a fiscalità privilegiata, con effetto dal periodo d'imposta 2024, ad eccezione della Svizzera che rimane soggetta all'aliquota dell'0,2%.
Per approfondire la lettura visita la pagina dedicata
Eventi in evidenza
AdottaMI 2026
Il rapporto con gli animali da compagnia sta assumendo una dimensione sempre più rilevante nella vita delle persone e, allo stesso tempo, apre nuove riflessioni sul tema dell’adozione responsabile. Dalla scelta di accogliere un animale alla gestione del percorso successivo all’adozione, entrano in gioco bisogni, aspettative e responsabilità che coinvolgono cittadini, rifugi, istituzioni e, sempre più, anche le aziende.AdottaMI 2026, in programma il 3 e 4 ottobre presso Parco Sempione a Milano, nasce come occasione di incontro e confronto sul mondo delle adozioni e sul rapporto tra persone, animali e città, con uno sguardo anche al contributo che imprese e Pubbliche Amministrazioni possono offrire alla costruzione di un ecosistema più consapevole e pet-friendly.PwC Italia sarà presente domenica 4 ottobre, con un intervento di Roberta Anelli, Senior Manager Digital Innovation PwC Italia, dedicato a esplorare il fenomeno attraverso dati, analisi e sentiment online, mettendo a confronto ciò che emerge dalle conversazioni digitali con la percezione del pubblico presente.L’intervento, dal titolo “Pet-friendly? Una green flag che diventa responsabilità condivisa”, partirà dalla dimensione del fenomeno e dalle principali esigenze che accompagnano il percorso di adozione, per approfondire insieme a Empethy come strumenti digitali e nuovi modelli di collaborazione possano supportare adottanti, rifugi e istituzioni. Per maggiori informazioni clicca qui.
L'Architettura della Resilienza. Governance e Prodotto: interdipendenze tra NIS2 e CRA
Il 28 ottobre 2026, presso l’Auditorium Giorgio Squinzi di Assolombarda a Milano, si terrà “L’Architettura della Resilienza. Governance e Prodotto: interdipendenze tra NIS2 e CRA”, l'appuntamento annuale dedicato ai temi della cybersecurity e della resilienza digitale. Giunto alla sua dodicesima edizione, l’evento rappresenta un’importante occasione di confronto per imprese, istituzioni ed esperti del settore sui principali sviluppi normativi, tecnologici e organizzativi che stanno trasformando il panorama della sicurezza informatica.In questa edizione verrà approfondito il rapporto tra il Cyber Resilience Act (CRA) e la Direttiva NIS2, mettendo in luce l'intrinseca indipendenza tra i due ambiti normativi e il loro impatto sulle strategie aziendali. Attraverso il confronto con esperti e casi reali, l’evento aiuta le imprese a orientare con maggiore consapevolezza investimenti, governance e supply chain, ma soprattutto la sicurezza.PwC Italia parteciperà all’evento.Giuseppe D’Agostino, Partner PwC Italia, Cybersecurity & Privacy Leader, interverrà alle ore 11.30 durante il Cyber Talk | Round 2: “NIS2: il cantiere è (ancora) aperto” .