La riforma dell’Archivio CNEL: dalla logica “formale” alla rilevanza “sostanziale”
Una riforma che introduce criteri oggettivi di rappresentatività, rafforza la trasparenza dei CCNL e rende l’Archivio CNEL un riferimento centrale per mercato del lavoro e appalti pubblici.
La Commissione dell’Informazione del CNEL ha approvato all’unanimità, il 20 aprile 2026, il nuovo assetto dell’Archivio nazionale dei contratti collettivi, dopo una sperimentazione avviata nell’aprile 2025. La riforma segna un passaggio rilevante: si supera la logica del semplice deposito per adottare un criterio fondato sulla rilevanza sostanziale dei contratti, misurata attraverso i dati occupazionali UniEmens INPS. La classificazione non dipende più dalle dichiarazioni delle parti, ma da informazioni amministrative verificabili, con benefici evidenti in termini di trasparenza e qualità del dato.
Per accedere alla sezione principale dell’Archivio, dedicata ai “Contratti nazionali di settore vigenti o ultrattivi”, un CCNL deve raggiungere soglie minime di copertura occupazionale:
- almeno il 5% dei lavoratori in una divisione ATECO;
- almeno il 3% per i contratti plurisettoriali.
Gli accordi che non raggiungono tali livelli non vengono esclusi, ma confluiscono nella sezione “Altri contratti”, che ne segnala la minore diffusione nel mercato del lavoro.
Il quadro numerico illustrato dal Presidente CNEL restituisce un sistema fortemente polarizzato: 99 CCNL delle confederazioni maggiori coprono oltre il 97% dei 14,6 milioni di lavoratori privati, mentre più di 800 contratti minori incidono su una platea residuale. Questi dati ridimensionano la reale portata del dumping contrattuale, spesso percepito come più esteso di quanto non sia nella pratica.
Un altro tassello della riforma è rappresentato dalle schede contratto standardizzate, già disponibili per il terziario. Offrono una rappresentazione omogenea dei principali istituti economici e normativi dei CCNL, secondo le categorie del Codice dei contratti pubblici. Si tratta di uno strumento che rafforza il ruolo dell’Archivio nelle procedure di appalto, in coerenza con il Protocollo CNEL–ANAC del 2025: le stazioni appaltanti possono infatti utilizzare l’Archivio sia per individuare il contratto applicabile, sia per svolgere il giudizio di equivalenza previsto dal Codice, oggi basato su parametri comparativi uniformi.
La riforma si collega direttamente anche al D.L. 30 aprile 2026, n. 62, che introduce il concetto di “salario giusto” ancorato al trattamento economico complessivo dei CCNL maggiormente rappresentativi. Il decreto non definisce un salario minimo legale, ma rende il TEC del contratto leader un livello inderogabile. Da qui derivano tre effetti immediati per le imprese: l’obbligo di riportare sul cedolino il codice CNEL del CCNL applicato; la necessità di rispettare il TEC del contratto leader per accedere a bonus e incentivi; la rivalutazione automatica delle retribuzioni in caso di mancato rinnovo.
In questo quadro, la nuova classificazione dell’Archivio svolge una funzione essenziale: consente di distinguere in modo oggettivo i contratti realmente rappresentativi da quelli marginali, fornendo il parametro istituzionale necessario per applicare correttamente le disposizioni del decreto.
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Eventi in evidenza
Top 300 Puglia e Basilicata
PwC Italia, in collaborazione con il Dipartimento di Economia, Management e Diritto dell'Impresa dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e Confindustria Bari e BAT, organizza venerdì 15 maggio alle ore 17.30 presso il Museo civico di Bari l’evento Top 300 Puglia e Basilicata. L’incontro rientra quest’anno nell’ambito delle iniziative promosse da Confindustria per Bari e BAT Capitale della Cultura d’Impresa 2026, programma che valorizza il ruolo strategico delle imprese nel rafforzare competitività, competenze e capacità di innovazione del territorio. È proprio in questo scenario che Top 300 Puglia e Basilicata trova la sua cornice ideale: un momento per raccontare le dinamiche economiche regionali e riflettere sui nuovi scenari di sviluppo dell’economia del territorio. Accanto alla presentazione dei risultati della ricerca dedicata alle prime 300 aziende di Puglia e Basilicata, l’evento sarà l’occasione per approfondire insieme a imprenditori e CEO di importanti aziende locali: il ruolo dell’Open Innovation quale leva strategica per rafforzare l’ecosistema regionale e creare nuove opportunità di crescita; le opportunità di riconversione della filiera automotive, settore chiave per l’economia del territorio e oggi chiamato a ripensare modelli, competenze e investimenti in una fase di profonda trasformazione. Le iscrizioni all'evento sono chiuse, sarà possibile accreditarsi direttamente in loco.
InTouch26
Il ruolo della funzione Finance sta vivendo la trasformazione più profonda degli ultimi decenni. L’arrivo dell’agentic AI non si limita a velocizzare i processi: sta cambiando il modo in cui le organizzazioni analizzano, decidono e guidano il business. Le piattaforme intelligenti non si limitano più a supportare: anticipano, suggeriscono, orchestrano. E sempre più spesso diventano il motore che permette ai leader finanziari di passare dalla reazione alla visione.In questo scenario, la vera domanda non è più “come ottimizzare il Finance”, ma come guidare il futuro del Finance. Chi non saprà integrare innovazione, dati e AI in un modello operativo evoluto rischia di perdere impatto strategico proprio nel momento in cui il business ne ha più bisogno.Dal 18 al 21 maggio 2026, a Lucca, si terrà InTouch26, la conferenza globale di CCH® Tagetik dedicata a chi vuole comprendere e governare questa nuova era. Quattro giorni per esplorare come tecnologia, competenze e community possano ridefinire il ruolo della funzione Finance.Interverrà:Giulia Messina, Partner PwC Italia, Finance Transformation nel panel "Innovating with Impact: HR Planning Solutions for Finance Leaders"PwC è sponsor dell'iniziativa.Per visualizzare l'agenda dettagliata clicca qui.
AI WEEK 2026
L’Intelligenza Artificiale è ormai una componente essenziale nei percorsi di evoluzione tecnologica e organizzativa delle aziende. Non si tratta più solo di innovazione, ma di una trasformazione profonda che impatta il modo di operare, prendere decisioni e generare valore. Comprendere e saper applicare l’AI in modo strategico è una sfida cruciale per le imprese che vogliono affrontare con consapevolezza il cambiamento.In questo contesto, PwC Italia partecipa come Premium Sponsor all' Edizione 2026 dell’AI Week, in programma il 19 e 20 maggio presso Rho Fiera (Milano). L’evento rappresenta un punto di riferimento per imprenditori, manager e professionisti interessati a esplorare le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale e il suo impatto sul tessuto produttivo italiano.Durante le due giornate, sarà possibile partecipare a workshop tematici, sessioni di approfondimento, dimostrazioni tecnologiche e momenti di networking, con l’obiettivo di condividere esperienze, visioni e casi concreti.Gli appuntamenti con PwC Italia: Martedì 19 maggioMain Stage | ore 10:45-11:00 “After AI: A Journey to Horizon X” - Scott Likens, Global Chief AI Engineer PwC Stage 4 | ore 12:00 – 12:30 “Spazio e Intelligenza Artificiale: osservare per decidere” - C. Milena A. Lerario, Amministratore Delegato e-GEOS e Matteo Molteni, Partner Digital Innovation PwC ItaliaStage 5 | ore 14:15 – 14:45"Smart Cities: Human-centered innovation e AI per le città del futuro" - Fabrizio Grillo, Presidente Federeted Innovation @MIND, Salvatore Majorana, Presidente International Association of Science Parks and Areas of Innovation, con la moderazione di Laura Prinzi, Senior Manager Digital Innovation PwC Italia e General Manager SmartCityLab MilanoMercoledì 20 maggio Stage 2 | ore 11:00 – 11:30 “Quantum e HPC: i risultati concreti dei Pilot” - Emiliano Luzietti, Director Data & AI PwC Italia, Francesco Strata, Senior Associate Data & AI PwC Italia, Giacomo Carlo Colombo, Senior Associate Data & AI PwC Italia Tech Stage | ore 12:15 – 12:30"Da use case a capability di Gruppo: industrializzare l'AI nel banking cooperativo" - Luca Chiodaroli, Partner Digital Innovation PwC Italia, Luca Casagranda, Responsabile Area Data & Analytics Cassa Centrale Banca Stage 2 | ore 15.00 - 15.30 “AI Growth Path: Formazione e Adoption in PwC” - Enrico Beretta, Partner Digital Innovation PwC Italia, Roberta Sirone, Senior Associate Change Management PwC Italia Il 19 e 20 maggio, sarà possibile seguire in streaming accedendo alla piattaforma AI Play, il workshop “Generative UI: gli agenti generano interfacce” a cura di Andrea Apicella e Dario Cioni, Digital Innovation PwC Italia Per il programma completo cliccare qui
Il governo del Cyber Risk: dalla gestione della sicurezza della filiera alla resilienza operativa, con approcci concreti per la conformità NIS2
La crescente digitalizzazione del settore Energy & Utilities e le nuove sfide introdotte dalla Direttiva NIS2 richiedono un rafforzamento dei modelli di gestione del rischio cyber e della supply chain.Utilitalia, in collaborazione con PwC Italia, prosegue il ciclo di incontri territoriali per presentare approcci metodologici e soluzioni tecnologiche a supporto della conformità alla NIS2 e del miglioramento della postura di sicurezza.L'evento sarà articolato in due focus:Cyber Risk, con un’analisi delle principali minacce e degli obblighi di governance e monitoraggio continuo previsti dalla direttiva;Sicurezza delle Terze Parti, con particolare attenzione alla gestione dei rischi di Cybersecurity posti dalla supply chain e agli strumenti di monitoraggio end to end. Evento riservato alle aziende associate a Utilitalia.
Bergamo 2026 - Top 500
PwC Italia, con la collaborazione dell’Università degli studi di Bergamo, Confindustria Bergamo e Intesa Sanpaolo, organizza martedì 19 maggio alle ore 17.00 (inizio accrediti ore 16.30) presso l’Accademia Carrara di Bergamo, la settima edizione dell'evento di presentazione del rapporto Bergamo 2026 e le Top 500, l’appuntamento annuale che offre una lettura aggiornata del tessuto economico e sociale del territorio. "Imprese e Territorio: reimmaginare i modelli di business nell’era delle discontinuità… guardando alla Cina" sarà il focus dell’incontro: un momento di confronto sulle leve che le aziende bergamasche hanno per guidare il cambiamento e rafforzare la competitività del sistema imprenditoriale, abilitati dall'evoluzione dei modelli di business e dall'M&A.Interverrà il Prof. Avv. Giulio Tremonti, Presidente della Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera dei Deputati, che offrirà una lettura delle trasformazioni geopolitiche in atto, evidenziando come la progressiva frammentazione dell’ordine globale e il crescente ruolo della Cina stiano ridefinendo catene del valore, equilibri commerciali e modelli di sviluppo, con rilevanti implicazioni per le imprese, chiamate a ripensare posizionamento e traiettorie di crescita.L’evento è riservato. Dato il numero limitato dei posti in sala, si prega di dare conferma della propria partecipazione.
Transfer Pricing: servizi infragruppo e operazioni di natura finanziaria. Aspetti pratici, metodologie e recenti orientamenti in sede di verifica
Le prestazioni di servizi infragruppo e le operazioni finanziarie intercompany sono tra le aree più rilevanti del Transfer Pricing. Definire policy chiare sui prezzi di trasferimento, disporre di una documentazione solida e garantire coerenza nell’implementazione quotidiana è oggi essenziale per gestire in modo consapevole il rischio fiscale nei gruppi multinazionali.Le esperienze di audit più recenti mostrano un’attenzione crescente dell’Amministrazione finanziaria su queste transazioni. Sempre più spesso vengono messe in discussione la qualificazione delle operazioni finanziarie e le prestazioni di servizi infragruppo, con richieste puntuali di dimostrazione dei servizi effettivamente resi, del loro valore per il beneficiario e della coerenza tra documentazione e sostanza economica, anche attraverso l’applicazione del benefit test.In questo contesto, le procedure amichevoli (MAP) stanno assumendo un ruolo sempre più concreto nella gestione delle contestazioni in ambito internazionale e nell’eliminazione delle doppie imposizioni.Mercoledì 27 maggio alle ore 15 Confindustria Udine organizza presso la propria sede l'evento 'Transfer Pricing: servizi infragruppo e operazioni di natura finanziaria. Aspetti pratici, metodologie e recenti orientamenti in sede di verifica'.Obiettivo dell'incontro sarà condividere indicazioni operative subito utilizzabili, con un approccio pragmatico che mette al centro gli aspetti applicativi e le strategie di mitigazione del rischio.Interverranno: Marta Goi, Partner PwC TaxAnna Cristofoli, Senior Manager PwC TaxL'evento si rivolge a CFO, Tax Manager, Responsabili Amministrativi di gruppi multinazionali. L'iniziativa è gratuita per gli associati di Confindustria Udine e per gli invitati di PwC.