Il project financing nel nuovo Codice dei Contratti Pubblici: la semplificazione procedimentale e le criticità applicative
Il Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36, comunemente noto come il "Codice", ha introdotto importanti modifiche nella normativa sui contratti pubblici, concentrandosi soprattutto sui modelli alternativi di finanziamento delle opere pubbliche che coinvolgono il settore privato. Queste modifiche sono finalizzate a incentivare la collaborazione tra enti pubblici e imprese, semplificando in particolare il partenariato pubblico-privato (PPP) e il project financing, che consiste nel finanziamento e nella realizzazione di opere pubbliche o servizi da parte di soggetti privati, con il conseguente beneficio economico derivante dalla gestione dell'opera nel tempo.
L'articolo 193 del Codice, inserito nella sezione relativa ai contratti di concessione e al partenariato pubblico-privato, ha introdotto diverse novità rispetto alla normativa precedente. Innanzitutto, permette agli investitori istituzionali di presentare proposte di project financing in modo autonomo, differenziandosi dalla normativa precedente che richiedeva il possesso dei requisiti tecnici e professionali già nella fase di presentazione della proposta. Inoltre, consente la modifica o l'integrazione della configurazione giuridica del soggetto proponente fino alla presentazione delle offerte, semplificando così le procedure e facilitando il coinvolgimento di investitori.
Altra novità riguarda la semplificazione delle garanzie richieste al proponente: non è più richiesta una garanzia provvisoria o un impegno a corredo della proposta, né una cauzione per il rimborso delle spese sostenute dal miglior offerente.
È importante sottolineare che, nonostante queste modifiche, persistono alcune criticità che potrebbero ostacolare l'effettivo sviluppo del project financing. Tra queste vi sono la mancanza di competenze specialistiche nelle amministrazioni aggiudicatrici, le lungaggini procedurali che scoraggiano gli operatori privati, le difficoltà nell'equilibrare il rischio tra privati e garanzie pubbliche e l'esposizione al rischio di contenziosi, responsabilità e risarcimenti.
Recentemente, la giurisprudenza amministrativa ha aperto la possibilità di attribuire responsabilità precontrattuali alle amministrazioni che non affidano progetti valutati positivamente, qualora si dimostri un ragionevole affidamento da parte dei concorrenti. In tal caso, il risarcimento del danno deve coprire sia le spese sostenute che il mancato guadagno.
In sintesi, il Codice ha apportato importanti cambiamenti al panorama dei contratti pubblici, agevolando il project financing come strumento di attrazione degli investimenti privati, ma persistono delle sfide che richiedono ulteriori miglioramenti e adattamenti normativi.
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Appian Around the World: esplora il futuro del AI - powered business
La capacità di tradurre innovazione e tecnologia in risultati concreti rappresenta oggi uno dei principali fattori distintivi per le organizzazioni. L’integrazione efficace di automazione e Intelligenza Artificiale nei processi aziendali è una leva fondamentale per accelerare la trasformazione e generare valore sostenibile.In questo scenario, il 16 giugno 2026 Appian farà tappa a Roma con l’evento “Appian Around the World: esplorare il futuro dell’AI-powered business”, un appuntamento rivolto ai decision maker interessati a comprendere come rendere l’innovazione realmente operativa.Ospitato nella suggestiva cornice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, l’incontro offrirà un momento di confronto su esperienze concrete, approcci progettuali e soluzioni pensate per semplificare i processi, incrementare l’efficienza e abilitare nuove modalità di lavoro.Attraverso testimonianze e casi applicativi, insieme a partner, clienti ed esperti del settore, saranno condivisi spunti utili per affrontare con maggiore consapevolezza le sfide legate all’adozione di AI e automazione, sviluppare nuove connessioni, valorizzare il capitale umano e rafforzare la competitività sul mercato.PwC Italia è sponsor dell'iniziativa.Per iscriversi e conoscere il programma è possibile visitare la pagina dedicata.
Road to Top 500 Liguria – Ponente
Cuore di uno dei distretti più vitali della regione, il sistema economico del Ponente ligure attraversa oggi una fase di profonda trasformazione, in cui filiere produttive, infrastrutture e logistica stanno ridefinendo equilibri e prospettive. In questo contesto, il territorio si distingue come un ecosistema dinamico, capace di coniugare radici solide e visione strategica, valorizzando le proprie eccellenze e generando nuove opportunità di sviluppo. PwC Italia, in collaborazione con la Repubblica Genova e con il patrocinio dell'Unione Industriali della Provincia di Savona e di Confindustria Imperia, organizza giovedì 18 giugno alle ore 10 presso il Palacrociere di Savona l’evento “Economia del Ponente Ligure: filiere, innovazione e competitività”. Seconda tappa del percorso Road to Top 500 Liguria, l'incontro sarà dedicato ad approfondire trend, dinamiche e traiettorie di sviluppo, offrendo una lettura concreta delle priorità strategiche per rafforzare la competitività del territorio. L’incontro rappresenterà un’occasione di confronto tra aziende, associazioni di categoria e istituzioni per condividere idee e strategie volte a innovare modelli, processi e leve per competere con efficacia in uno scenario in cui mercati e catene del valore evolvono rapidamente. Segue Light Lunch di networking.
Top 500 Liguria
Guardare al futuro significa capire come persone, tecnologie e dinamiche globali stiano ridisegnando opportunità e modelli di crescita e per farlo occorre mettere a fattor comune competenze, esperienze e sguardi differenti.E proprio con questo obiettivo, PwC Italia, in collaborazione con la Repubblica Genova e con l’Università di Genova, organizza venerdì 10 luglio dalle ore 9.15 a bordo della Nave Costa Toscana a Genova la decima edizione di Top 500 Liguria.Un’edizione speciale che celebra dieci anni di analisi, dialogo e collaborazione tra gli attori che fanno crescere la regione, in cui imprese, istituzioni e mondo accademico saranno coinvolte in un nuovo format pensato per valorizzare il dialogo e far emergere prospettive diverse e visioni complementari.A partire dall’analisi delle prime 500 aziende liguri, il confronto si aprirà alle grandi sfide che attendono il sistema produttivo ligure: l’impatto dell’innovazione tecnologica, i cambiamenti del mondo del lavoro su processi, persone e loro competenze, il ruolo della geopolitica nelle scelte strategiche delle imprese e la capacità della Liguria di posizionarsi nei grandi cambiamenti che stanno ridefinendo il mondo e il sistema Paese.Sarà un'occasione per interpretare le nuove dinamiche di mercato, intercettare opportunità emergenti e rafforzare il dialogo tra gli attori che guidano lo sviluppo della regione. Un momento unico per celebrare i dieci anni di Top 500 Liguria e guardare con consapevolezza e ambizione alle rotte future.Il numero di posti è limitato. Qualora la sua richiesta di iscrizione fosse confermata, riceverà un’e-mail con le istruzioni per completare la registrazione.