Il nuovo regime di franchigia IVA transfrontaliero
Il 10 dicembre 2025 è stato pubblicato il Provvedimento n. 560356/2025, con il quale sono state definite le modalità attuative del regime di franchigia IVA transfrontaliero, introdotto dalla Direttiva (UE) 2020/285 e recentemente chiarito dalla Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 13/E/2025.
Il regime di franchigia IVA rappresenta un sistema speciale opzionale destinato alle piccole imprese, che consente di non applicare l’IVA sulle operazioni attive, di non esercitare il diritto alla detrazione dell’imposta sugli acquisti e di beneficiare di significative semplificazioni negli adempimenti fiscali. Dal 1° gennaio 2025 tale regime può essere applicato anche in ambito transfrontaliero, ampliando le possibilità operative per i soggetti passivi che operano in più Stati membri.
L’accesso al regime è subordinato al rispetto di specifici limiti di volume d’affari. In particolare, il volume d’affari annuo complessivo realizzato nell’Unione Europea non deve superare i 100.000 euro, mentre il volume d’affari realizzato nello Stato membro di esenzione non può eccedere la soglia prevista da tale Stato, che per l’Italia è fissata a 85.000 euro.
La Direttiva è stata recepita nell’ordinamento italiano con il d.lgs. n. 180/2024, che ha introdotto il nuovo Titolo V nel D.P.R. 633/1972. In tale contesto, l’Italia può assumere il ruolo di Stato di esenzione oppure di Stato di stabilimento. Nel primo caso, il regime è applicabile alle stesse condizioni previste per il regime forfettario, risultando pertanto riservato alle persone fisiche. Nel secondo caso, invece, l’accesso al regime può essere consentito anche a soggetti che in Italia operano in regime ordinario o che, per natura giuridica, non possono accedere al regime forfettario.
- I soggetti che aderiscono al regime di franchigia IVA transfrontaliero sono tenuti a rispettare alcuni principi fondamentali, tra cui:
- il divieto di esercitare la rivalsa dell’IVA sulle operazioni effettuate nell’Unione Europea;
- l’assenza del diritto alla detrazione dell’IVA sugli acquisti correlati alle operazioni in franchigia.
Per i soggetti stabiliti in Italia, l’accesso al regime è subordinato alla presentazione di una comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate, nella quale devono essere indicati, tra l’altro, i volumi di affari realizzati o stimati negli Stati membri in cui si intende operare. Il Provvedimento del 10 dicembre 2025 disciplina in modo puntuale le attività di controllo svolte dall’Amministrazione finanziaria, che si basano sul confronto dei dati dichiarati con quelli disponibili nei sistemi informativi dell’Agenzia.
Tali controlli si fondano principalmente su alcune fonti informative chiave, quali le fatture elettroniche, i dati dell’esterometro, i corrispettivi telematici, le dichiarazioni IVA e le comunicazioni delle liquidazioni periodiche. In caso di esito positivo, al contribuente viene attribuito il suffisso “EX”, che identifica i soggetti ammessi al regime di franchigia IVA transfrontaliero.
Una volta ammessi al regime, i contribuenti sono tenuti a presentare comunicazioni trimestrali all’Agenzia delle Entrate, analoghe a quelle previste per il regime OSS, nelle quali devono indicare i volumi delle operazioni effettuate in Italia e negli altri Stati membri ovvero l’assenza di operazioni nel periodo di riferimento. Il Provvedimento chiarisce infine che la mancata presentazione di tali comunicazioni per due trimestri consecutivi comporta la perdita del regime e l’obbligo di identificazione IVA nello Stato di esenzione.
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Madonie Nomad Residency
Il futuro del lavoro si costruisce nei luoghi dove talento, territorio e comunità si incontrano per generare innovazione consapevole e connessioni durature.È con questa visione che nasce Madonie Nomad Residency, un'esperienza immersiva in programma dal 4 al 6 settembre presso il Parco delle Madonie a Castelbuono (PA) per immaginare nuovi modi di vivere e lavorare nei territori.Tre giorni strutturati attorno a tre asset complementari: lavoro e apprendimento, territorio e sperimentazione e comunità e cultura.Vincenzo Tanania, Partner Digital Innovation PwC Italia, parteciperà al panel "Startup, talenti e territori: la Sicilia come acceleratore diffuso" in programma sabato 5 settembre alle ore 16.30. Startup, acceleratori, imprese e attori dell'ecosistema dell'innovazione si confronteranno su come la Sicilia possa trasformarsi in una piattaforma diffusa di crescita imprenditoriale. Il panel esamina il ruolo strategico dei territori, delle competenze e delle reti nel trattenere talenti, attrarre nuove energie e convertire idee innovative in progetti capaci di generare impatto economico e sociale concreto.Per il programma completo e per ulteriori informazioni cliccare qui.
To the Peak 2026
L'innovazione si costruisce attraverso community e incontri autentici: quando founder visionari, investitori consapevoli e innovatori concreti si riuniscono per confrontarsi sulle sfide reali, nascono le connessioni che trasformano le idee in realtà.To the Peak si terrà dal 9 all'11 settembre presso la Fiera di Bolzano.PwC Italia sarà presente con due importanti contributi:Daniele Meini, Partner Digital Innovation di PwC Italia, parteciperà alla tavola rotonda "The Growth Stage Funding Gap", affrontando il divario critico nel finanziamento europeo delle startup nelle fasi di crescita e late-stage, e il confronto tra la capacità europea e quella americana di creare campioni globali in ambito deep-tech.Luca Chiodaroli, Partner Digital Innovation PwC Italia e Valentina Rossi, Associate Digital Innovation PwC Italia, terrannoil workshop "When AI Pays Off", una masterclass dedicata a uno dei maggiori ostacoli nell'adozione dell'AI: misurare il reale impatto sul business. Attraverso framework pratici, metriche concrete e casi reali, i partecipanti apprenderanno come distinguere le vanity metrics dalle business metrics e valutare il ROI delle iniziative AI.Per il programma completo e per ulteriori informazioni cliccare qui.L’evento, di stampo internazionale, si terrà in lingua inglese.
CAIO - Chief Artificial Intelligence Officer
L'intelligenza artificiale ha superato la fase di sperimentazione e si è affermata come leva concreta di trasformazione del business. La vera sfida non è più se adottarla, ma come governarla: con quale modello organizzativo, quale struttura decisionale e quale impatto reale su valore, processi e competitività.È in questo contesto che si inserisce cAIo 2026 – Chief Artificial Intelligence Officer, l'evento in programma martedì 22 settembre presso l'nhow Milano, organizzato da iKN Italy, dedicato a esplorare come integrare l'AI nel business in modo strutturato, superando frammentazione, shadow AI e false promesse.L'evento affronta quattro dimensioni critiche: potere decisionale, sicurezza adattiva, scalabilità reale e valore strategico. Luca Chiodaroli, Partner Digital Innovation PwC Italia, parteciperà al cAIo Hub, portando al tavolo una riflessione centrale: le organizzazioni che governano efficacemente l'AI ottengono una performance finanziaria 7,2 volte superiore ai competitor. La differenza non sta quindi nella quantità di AI adottata, ma nella qualità della sua governance, nel saper orientare l'AI verso la crescita e in una sua integrazione trasversale nell'organizzazione. Parteciperà inoltre alla tavola rotonda "Cosa manca per passare dal tool a ecosistemi AI orchestrati?", un confronto dedicato ai temi centrali dell'AI strategy e dell'AI integration: perché il linguaggio dell'AI ancora non è comune nelle organizzazioni, quali criteri guidano le decisioni di investimento in un mercato instabile, e se l'AI stia realmente creando valore o generando duplicazione e complessità.Per il programma completo e per ulteriori informazioni cliccare qui.
Growing Pains and Growing Power: The EU FSR Comes of Age
Following the success of its inaugural edition in October 2025, the EU Foreign Subsidies Regulation Conference returns on 3 November 2026 at the PwC Campus in Diegem, Belgium.As the EUFSR enters a decisive new phase – marked by the publication of the Commission's FSR Guidelines and the Impact Assessment Report of July 14th, 2026 – the Conference, entitled “Growing Pains and Growing Power: The EU FSR Comes of Age", will once again bring together leading policymakers, European Commission officials, industry leaders and top legal experts to assess the Regulation's evolving implementation and its growing impact on cross-border investments, M&A and public procurement across Europe. The conference programme and speaker line-up are currently being finalised. Among the confirmed participants, senior representatives of the European Commission will offer exclusive first-hand perspectives on the Regulation's enforcement and future direction, including: Thomas Deisenhofer – Principal Adviser, DG Competition of the European Commission; Bonifacio Garcia Porras – Head of Unit, Foreign Subsidies, DG GROW of the European Commission; Henri Piffaut – Adviser, Foreign Subsidies, DG COMP of the European Commission. Among the keynote speakers, Antonio Nicita – Member of the Italian Senate, former Commissioner of the Italian Communication Authority and member of the EC Regulatory Scrutiny Board, Full Professor of Economic Policy, LUMSA University.Conference key highlightsLessons learned from EUFSR implementation and the outcomes of the Commission's Report of July 14; Practical implications of the new FSR Guidelines, including distortion assessments, balancing tests and call-in powers; Emerging challenges and opportunities for M&A transactions and public procurement; The interaction between the EUFSR, industrial policy, international trade and geopolitical developments; The role of national subsidies and/or mergers driven by industrial policy in tilting the global level playing field – with a focus on countries as China and the Gulf States, including their State-Owned Enterprises, are active in those areas, and on potential impacts and links with the evolution of competition and competitiveness in the EU; The need for coordination and interaction between the FSR, FDI screening, merger control, trade law and State aid frameworks; Technology- and AI-enabled approaches to FSR compliance. Please note that this is an in-person event, and no hybrid attendance option will be available.