Family Office Survey 2026
Il Family Office si conferma un attore centrale nella gestione della complessità patrimoniale e nella definizione di strategie di lungo periodo. In Italia, il settore appare in evoluzione, con un modello ancora prudente ma in progressiva sofisticazione e avvicinamento agli standard internazionali.
Dal punto di vista dell’asset allocation (dicembre 2025), emerge una forte componente difensiva: circa il 36% del portafoglio è investito in obbligazioni, mentre il 25% è allocato in azioni. Le restanti quote si distribuiscono tra investimenti alternativi (8%), immobiliare (8%), altri investimenti (8%) e liquidità (8%), confermando un approccio orientato alla preservazione del capitale in un contesto ancora incerto.
Parallelamente, cresce l’interesse verso i private markets, considerati sempre più strategici. In questo ambito si rafforza il ricorso a club deal e co-investimenti, strumenti che permettono di condividere il rischio, accedere a operazioni più complesse e valorizzare competenze complementari. In Italia, tali operazioni si distinguono anche per il forte ruolo delle relazioni di fiducia e dei network imprenditoriali.
Per quanto riguarda gli investimenti diretti in società, prevale un approccio prudente e orientato alla minoranza: il 55% dei Family Office investe esclusivamente in quote di minoranza con logica opportunistica, mentre il 27% può investire sia in maggioranza sia in minoranza ma predilige comunque la minoranza. Solo il 5% investe esclusivamente in maggioranza, mentre un ulteriore 5% preferisce la maggioranza pur mantenendo flessibilità. Il 9% non effettua investimenti diretti.
Un elemento distintivo del modello italiano è la centralità della dimensione generazionale. Il 51% dei patrimoni dei Single Family Office è detenuto dalla seconda generazione, il 24% dalla terza e il 22% dalla prima; solo il 2% riguarda generazioni successive. Questo evidenzia un crescente coinvolgimento della Next Gen nei processi decisionali.
In questo contesto, il Family Office evolve da struttura tecnica a vera piattaforma di governance familiare, capace di integrare competenze finanziarie, gestione delle relazioni e trasmissione dei valori. Diventa quindi uno strumento chiave per il passaggio generazionale e la continuità patrimoniale.
La tecnologia assume un ruolo sempre più strategico, soprattutto nelle attività di aggregazione, monitoraggio e reporting degli investimenti, spesso tramite soluzioni acquistate sul mercato. Cresce inoltre l’attenzione verso temi innovativi come intelligenza artificiale, sostenibilità, energia e transizione ambientale, segnando un’apertura sempre maggiore verso il futuro.
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Eventi in evidenza
Rom-E - Ecosostenibilità e futuro
Dal 2 al 4 ottobre torna Rom-E, l'appuntamento annuale dedicato ai temi della sostenibilità ambientale, dell'innovazione e della transizione energetica. L'iniziativa prenderà il via il 2 ottobre presso la Casa del Cinema di Roma con il Rom-E Talk, un momento di confronto che riunirà istituzioni, imprese, esperti e rappresentanti del settore automotive per discutere le principali sfide e opportunità che stanno ridefinendo il futuro della mobilità. Al centro del dibattito, l'evoluzione del mercato automobilistico, le prospettive dell'industria europea e le politiche a sostegno della transizione sostenibile, con approfondimenti su elettrificazione, fiscalità del settore, mobilità aziendale, noleggio e innovazione tecnologica. Un'occasione per analizzare i trend che stanno trasformando il comparto e valutarne gli impatti sul sistema economico e produttivo, a livello nazionale e internazionale.PwC Italia parteciperà all'iniziativa. Francesco Papi, Partner PwC Strategy& Italia e Automotive Leader presenterà i risultati di eReadiness, lo studio realizzato da PwC Strategy& sul livello di maturità del mercato italiano dell'e-Mobility.Il convegno sarà trasmesso in diretta sui canali digitali di Rom-E e sui siti di Corriere dello Sport-Stadio, Tuttosport e Auto.it.Per maggiori informazioni cliccare qui.
AdottaMI 2026
Il rapporto con gli animali da compagnia sta assumendo una dimensione sempre più rilevante nella vita delle persone e, allo stesso tempo, apre nuove riflessioni sul tema dell’adozione responsabile. Dalla scelta di accogliere un animale alla gestione del percorso successivo all’adozione, entrano in gioco bisogni, aspettative e responsabilità che coinvolgono cittadini, rifugi, istituzioni e, sempre più, anche le aziende.AdottaMI 2026, in programma il 3 e 4 ottobre presso Parco Sempione a Milano, nasce come occasione di incontro e confronto sul mondo delle adozioni e sul rapporto tra persone, animali e città, con uno sguardo anche al contributo che imprese e Pubbliche Amministrazioni possono offrire alla costruzione di un ecosistema più consapevole e pet-friendly.PwC Italia sarà presente domenica 4 ottobre, con un intervento di Roberta Anelli, Senior Manager Digital Innovation PwC Italia, dedicato a esplorare il fenomeno attraverso dati, analisi e sentiment online, mettendo a confronto ciò che emerge dalle conversazioni digitali con la percezione del pubblico presente.L’intervento, dal titolo “Pet-friendly? Una green flag che diventa responsabilità condivisa”, partirà dalla dimensione del fenomeno e dalle principali esigenze che accompagnano il percorso di adozione, per approfondire insieme a Empethy come strumenti digitali e nuovi modelli di collaborazione possano supportare adottanti, rifugi e istituzioni. Per maggiori informazioni clicca qui.
L'Architettura della Resilienza. Governance e Prodotto: interdipendenze tra NIS2 e CRA
Il 28 ottobre 2026, presso l’Auditorium Giorgio Squinzi di Assolombarda a Milano, si terrà “L’Architettura della Resilienza. Governance e Prodotto: interdipendenze tra NIS2 e CRA”, l'appuntamento annuale dedicato ai temi della cybersecurity e della resilienza digitale. Giunto alla sua dodicesima edizione, l’evento rappresenta un’importante occasione di confronto per imprese, istituzioni ed esperti del settore sui principali sviluppi normativi, tecnologici e organizzativi che stanno trasformando il panorama della sicurezza informatica.In questa edizione verrà approfondito il rapporto tra il Cyber Resilience Act (CRA) e la Direttiva NIS2, mettendo in luce l'intrinseca indipendenza tra i due ambiti normativi e il loro impatto sulle strategie aziendali. Attraverso il confronto con esperti e casi reali, l’evento aiuta le imprese a orientare con maggiore consapevolezza investimenti, governance e supply chain, ma soprattutto la sicurezza.PwC Italia parteciperà all’evento.Giuseppe D’Agostino, Partner PwC Italia, Cybersecurity & Privacy Leader, interverrà alle ore 11.30 durante il Cyber Talk | Round 2: “NIS2: il cantiere è (ancora) aperto” .