Droni marini, mercato italiano da 189 milioni di euro nel 2030
Droni marini e subacquei: Boom da 189 milioni di euro in Italia entro il 2030, triplicato il valore del 2022
La ricerca condotta da PwC Strategy&Italy dimostra che il mercato italiano dei droni marini e subacquei raggiungerà i 189 milioni di euro nel 2030, triplicando il valore del 2022 che era di 63,4 milioni di euro. Questa crescita riflette la tendenza globale del mercato, che passerà da 5,9 a 18,9 miliardi di euro nello stesso periodo. Le principali applicazioni dei droni marini nel mondo includono la ricerca scientifica (30%), l'ingegneria acquatica (24%), le esigenze militari e di sicurezza (19%), le missioni di ricerca e soccorso in mare (15%) e le attività commerciali e ricreative (12%). Attualmente, in Italia ci sono più di 40 progetti e iniziative nel settore della robotica marina, con investimenti in ricerca e sviluppo stimati in oltre 20 milioni di euro. La filiera italiana della robotica marina è articolata e innovativa, coinvolgendo grandi aziende, start-up e istituti di ricerca come il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l'Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale.
Eventi in evidenza
AdottaMI 2026
Il rapporto con gli animali da compagnia sta assumendo una dimensione sempre più rilevante nella vita delle persone e, allo stesso tempo, apre nuove riflessioni sul tema dell’adozione responsabile. Dalla scelta di accogliere un animale alla gestione del percorso successivo all’adozione, entrano in gioco bisogni, aspettative e responsabilità che coinvolgono cittadini, rifugi, istituzioni e, sempre più, anche le aziende.AdottaMI 2026, in programma il 3 e 4 ottobre presso Parco Sempione a Milano, nasce come occasione di incontro e confronto sul mondo delle adozioni e sul rapporto tra persone, animali e città, con uno sguardo anche al contributo che imprese e Pubbliche Amministrazioni possono offrire alla costruzione di un ecosistema più consapevole e pet-friendly.PwC Italia sarà presente domenica 4 ottobre, con un intervento di Roberta Anelli, Senior Manager Digital Innovation PwC Italia, dedicato a esplorare il fenomeno attraverso dati, analisi e sentiment online, mettendo a confronto ciò che emerge dalle conversazioni digitali con la percezione del pubblico presente.L’intervento, dal titolo “Pet-friendly? Una green flag che diventa responsabilità condivisa”, partirà dalla dimensione del fenomeno e dalle principali esigenze che accompagnano il percorso di adozione, per approfondire insieme a Empethy come strumenti digitali e nuovi modelli di collaborazione possano supportare adottanti, rifugi e istituzioni. Per maggiori informazioni clicca qui.
L'Architettura della Resilienza. Governance e Prodotto: interdipendenze tra NIS2 e CRA
Il 28 ottobre 2026, presso l’Auditorium Giorgio Squinzi di Assolombarda a Milano, si terrà “L’Architettura della Resilienza. Governance e Prodotto: interdipendenze tra NIS2 e CRA”, l'appuntamento annuale dedicato ai temi della cybersecurity e della resilienza digitale. Giunto alla sua dodicesima edizione, l’evento rappresenta un’importante occasione di confronto per imprese, istituzioni ed esperti del settore sui principali sviluppi normativi, tecnologici e organizzativi che stanno trasformando il panorama della sicurezza informatica.In questa edizione verrà approfondito il rapporto tra il Cyber Resilience Act (CRA) e la Direttiva NIS2, mettendo in luce l'intrinseca indipendenza tra i due ambiti normativi e il loro impatto sulle strategie aziendali. Attraverso il confronto con esperti e casi reali, l’evento aiuta le imprese a orientare con maggiore consapevolezza investimenti, governance e supply chain, ma soprattutto la sicurezza.PwC Italia parteciperà all’evento.Giuseppe D’Agostino, Partner PwC Italia, Cybersecurity & Privacy Leader, interverrà alle ore 11.30 durante il Cyber Talk | Round 2: “NIS2: il cantiere è (ancora) aperto” .