Disposizioni Banca d'Italia in materia di assegni circolari
La Banca d'Italia ha rilasciato l'aggiornamento n. 46 della Circolare n. 285/2013, che modifica e integra le norme sugli assegni circolari nella stessa circolare, al fine di uniformare i criteri di valutazione delle garanzie bancarie con quelli usati nell'Eurosystem Collateral Management System.
Ad esito della consultazione pubblica relativa alle disposizioni in materia di assegni circolari – tenutasi tra gennaio e marzo 2024 – Banca d’Italia ha pubblicato, in data 2 maggio 2024, l’aggiornamento n. 46 della Circolare n. 285/2013 relativa alle “Disposizioni di vigilanza per le banche”.
Con il presente aggiornamento Banca d’Italia ha apportato specifiche modifiche alle attuali disposizioni in materia di assegni circolari, contenute nella Circolare n. 229/1999 al Titolo V, Capitolo 4 e ha disposto lo spostamento delle stesse all’interno della Circolare n. 285/2013, nel nuovo Capitolo 13 della Parte Terza.
L’intervento di aggiornamento delle disposizioni deriva dall’opportunità di accentrare la gestione degli strumenti finanziari a garanzia degli assegni circolari emessi dalle banche italiane nello Eurosystem Collateral Management System (ECMS), il nuovo sistema per la gestione delle garanzie (collateral) per le operazioni di credito dell’Eurosistema, al fine di armonizzare i processi di gestione delle garanzie conferite alla Banca d’Italia per finalità diverse.
Le modifiche sono volte ad applicare alle garanzie conferibili a fronte dell’emissione di assegni circolari gli stessi criteri di idoneità, valutazione e controllo del rischio applicati alle garanzie negoziabili per le operazioni di credito dell’Eurosistema, superando quindi le attuali differenze.
Le disposizioni entrano in vigore il giorno successivo a quello di pubblicazione sul sito web della Banca d’Italia e quindi dal 3 maggio 2024; le banche dovranno applicare le regole previste dal presente aggiornamento a decorrere dal giorno di avvio del sistema Eurosystem Collateral Management System; dalla medesima data saranno abrogate le disposizioni del Titolo V, Capitolo 4 della Circolare della Banca d’Italia n. 229 del 21 aprile 1999.
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