DDL di Bilancio 2024: previsto l’innalzamento delle aliquote per immobili e prodotti finanziari detenuti all’estero
Il Disegno di Legge di Bilancio 2024 potrebbe introdurre significative modifiche riguardo alle imposte sul patrimonio detenuto all'estero da residenti fiscali in Italia. Le imposte patrimoniali, note come Ivie (Imposta sul valore degli immobili all'estero) e Ivafe (Imposta sul valore delle attività finanziarie all'estero), applicate rispettivamente su immobili e attività finanziarie detenuti all'estero, sono regolate dagli articoli 19, commi da 13 a 22 del Decreto Legge n. 201/2011, noto come Decreto Salva Italia, convertito nella Legge n. 214/2011.
L'Ivafe si applica sul valore di prodotti finanziari, conti correnti e libretti di risparmio detenuti all'estero, considerando la percentuale di possesso in caso di co-proprietà e la durata della detenzione. L'Ivie, invece, si applica per il possesso di immobili all'estero, indipendentemente dall'uso che ne viene fatto.
A partire dal 2014, l'Ivafe è dovuta allo 0,2% del valore dell'attività finanziaria alla data del 31 dicembre o al suo valore di mercato al termine del periodo di detenzione in caso di vendita infrannuale. Per i conti correnti, l'imposta è una somma fissa di 34,20 Euro.
L'Ivie attuale è dello 0,76%, ma può variare all'0,4% se l'immobile estero è la residenza principale del contribuente. L'aliquota si basa sul valore catastale dell'immobile o sul suo costo di acquisto o valore di mercato, a seconda che sia situato in uno stato parte dell'Unione Europea (UE) o dello Spazio Economico Europeo (SEE) oppure in uno stato al di fuori di UE/SEE. Si può dedurre dall'imposta dovuta un credito corrispondente all'imposta patrimoniale eventualmente pagata nello Stato estero.
Il nuovo articolo 23 del DDL Bilancio 2024 modifica l'articolo 19 del Decreto Legge n. 201/2011 introducendo un nuovo comma 20 bis, aumentando l'aliquota dell'Ivafe dallo 0,2% all'0,4% per le attività finanziarie detenute in paesi o territori con fiscalità privilegiata identificati dal Decreto Ministeriale del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 4 maggio 1999 e le successive modifiche. È importante notare che la Svizzera è esclusa da questa modifica e mantiene l'aliquota dell'Ivafe dell'0,2%.
Inoltre, il comma 15 dell'articolo 19 del Decreto Legge n. 201/2011 viene modificato in modo da aumentare in generale l'aliquota dell'Ivie dall'0,76% all'1,06%.
Tutte queste nuove disposizioni entreranno in vigore a partire dal periodo d'imposta 2024.
Approfondisci la lettura visitando la pagina dedicata
Eventi in evidenza
Emerging Trends in Real Estate Europe 2026
PwC e Urban Land Institute rinnovano l'appuntamento di presentazione dei dati emersi dall'indagine Emerging Trends in Real Estate Europe, giunta alla sua 24ma edizione.La survey, che negli anni ha conquistato un grado di diffusione e di apprezzamento notevoli tra gli esperti del real estate, illustra le aspettative di un'ampia gamma di operatori sulle tendenze emergenti del mercato immobiliare a livello europeo.La presentazione dei risultati sarà l’occasione per approfondire le tematiche emerse dalla ricerca e un utile spunto di discussione sulle nuove sfide che i rapidi e continui cambiamenti politici, economici e climatici impongono. L'evento è solo su invito.Seguirà Aperitivo.
Implementing T+1 - Where We Stand and What’s Next
Con l’inizio di una nuova fase critica per l’implementazione del T+1 Settlement, diventa fondamentale comprendere il suo stato attuale di avanzamento e cosa aspettarsi nei prossimi mesi. PwC Italia organizza lunedì 2 febbraio alle ore 15.00 un incontro online dedicato, durante il quale approfondiremo le tematiche chiave emerse dalla EU T+1 Industry Committee Readiness Survey, e forniremo una panoramica delle azioni necessarie per preparare gli operatori di mercato alla fase di test prevista per il 2027. A partire dall’analisi dei risultati della survey a cura di The Value Exchange, discuteremo con i membri dell’EU T+1 Industry Committee, i rappresentanti della UK Accelerated Settlement Taskforce, della Swiss Securities Post-Trade Council Task Force e delle autorità di vigilanza, quali saranno i prossimi passi e le azioni concrete che le imprese dovranno mettere in atto per affrontare questa nuova fase di implementazione. L’evento si svolgerà in lingua inglese.
Roadshow Bilancio 2026 - Treviso
Torna l’appuntamento annuale del Roadshow Bilancio organizzato da PwC Italia in collaborazione con ANDAF: un momento di confronto con i nostri esperti e qualificati ospiti sulle principali novità, le problematiche implementative e i risvolti applicativi nella redazione del bilancio, nonché sulle implicazioni fiscali.La partecipazione, in presenza, è libera previa iscrizione a questo link.
Roadshow Bilancio 2026 - Bergamo
Torna l’appuntamento annuale del Roadshow Bilancio organizzato da PwC Italia in collaborazione con ANDAF: un momento di confronto con i nostri esperti e qualificati ospiti sulle principali novità, le problematiche implementative e i risvolti applicativi nella redazione del bilancio, nonché sulle implicazioni fiscali. La partecipazione, in presenza, è libera previa iscrizione al link.
Roadshow Bilancio 2026 - Verona
Torna l’appuntamento annuale del Roadshow Bilancio organizzato da PwC Italia in collaborazione con ANDAF: un momento di confronto con i nostri esperti e qualificati ospiti sulle principali novità, le problematiche implementative e i risvolti applicativi nella redazione del bilancio, nonché sulle implicazioni fiscali.La partecipazione, in presenza, è libera previa iscrizione a questo link.
Top 500 Modena
PwC Italia e il Dipartimento di Economia “Marco Biagi” dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, con il supporto di ANDAF Emilia Romagna, Il Resto del Carlino, Confindustria Emilia Area Centro e l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Modena, organizzano mercoledì 11 febbraio 2026 alle ore 15.30 presso il Cineporto dell'Emilia-Romagna l’evento Top 500 Modena, l’appuntamento annuale che fornisce una panoramica delle realtà imprenditoriali modenesi, con una visione prospettica sugli andamenti economici e sulle prossime sfide. Nel corso dell’incontro, verranno presentati i dati della ricerca sulle performance del 2024 delle prime 500 imprese modenesi. L'evento sarà l’occasione per approfondire, insieme a imprenditori e CEO rappresentanti delle eccellenze del territorio, le sfide e le opportunità del tessuto economico modenese, in un periodo segnato da trasformazioni rapide che generano incertezza e complessità per le imprese. Obiettivo della giornata sarà infatti ripensare le strategie e sviluppare nuove visioni per affrontare il cambiamento con innovazione e responsabilità, trasformando questa incertezza in opportunità di crescita. La partecipazione è libera previa registrazione, fino ad esaurimento posti. L’evento è in fase di accreditamento ai fini della formazione professionale continua degli iscritti all’ODCEC.