Accordo sulla Sicurezza Sociale tra Italia e Albania: firmate le intese amministrative
Dopo una lunga attesa, è ufficialmente entrato in vigore l’Accordo sulla sicurezza sociale tra Italia e Albania, volto a tutelare i diritti previdenziali e assistenziali dei lavoratori che svolgono o hanno svolto attività lavorativa – subordinata o autonoma – in uno dei due Paesi. La piena attuazione dell’accordo è stata annunciata dal Ministero del Lavoro italiano il 10 aprile 2025, a seguito della firma dell’intesa amministrativa e della ratifica avvenuta con la legge n. 29/2025.
Ambito e beneficiari
L’accordo rientra in un più ampio rafforzamento delle relazioni bilaterali tra i due Stati e si applica, per quanto riguarda l’Italia, a vari regimi di sicurezza sociale:
- pensioni (invalidità, vecchiaia e superstiti),
- malattia e maternità (inclusa la tubercolosi),
- disoccupazione,
- gestioni speciali e sostitutive per determinate categorie di lavoratori.
Possono beneficiarne tutti i soggetti che sono o sono stati soggetti alla legislazione di uno dei due Paesi, compresi i loro familiari e superstiti.
Legislazione applicabile
L’accordo si basa sul principio di territorialità, secondo cui un lavoratore è soggetto alla legislazione dello Stato in cui esercita l’attività. Tuttavia, sono previste deroghe per alcune categorie come:
- lavoratori subordinati e autonomi in distacco,
- personale impiegato nei trasporti (aereo, navale, ferroviario),
- dipendenti pubblici e diplomatici.
Per queste categorie, è possibile mantenere la copertura previdenziale del Paese d’origine fino a un massimo di 24 mesi.
Regime transitorio e operatività
Le disposizioni dell’accordo si applicano alle domande presentate dalla data di entrata in vigore. Tuttavia, per una piena operatività, si è in attesa delle istruzioni applicative dell’INPS, che definiranno nel dettaglio gli adempimenti amministrativi necessari.
In sintesi, l’accordo rappresenta un importante passo avanti per la tutela sociale dei lavoratori transnazionali e per il consolidamento della cooperazione tra Italia e Albania nel settore del lavoro e della previdenza.
Per saperne di più visita la pagina dedicata
Eventi in evidenza
AdottaMI 2026
Il rapporto con gli animali da compagnia sta assumendo una dimensione sempre più rilevante nella vita delle persone e, allo stesso tempo, apre nuove riflessioni sul tema dell’adozione responsabile. Dalla scelta di accogliere un animale alla gestione del percorso successivo all’adozione, entrano in gioco bisogni, aspettative e responsabilità che coinvolgono cittadini, rifugi, istituzioni e, sempre più, anche le aziende.AdottaMI 2026, in programma il 3 e 4 ottobre presso Parco Sempione a Milano, nasce come occasione di incontro e confronto sul mondo delle adozioni e sul rapporto tra persone, animali e città, con uno sguardo anche al contributo che imprese e Pubbliche Amministrazioni possono offrire alla costruzione di un ecosistema più consapevole e pet-friendly.PwC Italia sarà presente domenica 4 ottobre, con un intervento di Roberta Anelli, Senior Manager Digital Innovation PwC Italia, dedicato a esplorare il fenomeno attraverso dati, analisi e sentiment online, mettendo a confronto ciò che emerge dalle conversazioni digitali con la percezione del pubblico presente.L’intervento, dal titolo “Pet-friendly? Una green flag che diventa responsabilità condivisa”, partirà dalla dimensione del fenomeno e dalle principali esigenze che accompagnano il percorso di adozione, per approfondire insieme a Empethy come strumenti digitali e nuovi modelli di collaborazione possano supportare adottanti, rifugi e istituzioni. Per maggiori informazioni clicca qui.
L'Architettura della Resilienza. Governance e Prodotto: interdipendenze tra NIS2 e CRA
Il 28 ottobre 2026, presso l’Auditorium Giorgio Squinzi di Assolombarda a Milano, si terrà “L’Architettura della Resilienza. Governance e Prodotto: interdipendenze tra NIS2 e CRA”, l'appuntamento annuale dedicato ai temi della cybersecurity e della resilienza digitale. Giunto alla sua dodicesima edizione, l’evento rappresenta un’importante occasione di confronto per imprese, istituzioni ed esperti del settore sui principali sviluppi normativi, tecnologici e organizzativi che stanno trasformando il panorama della sicurezza informatica.In questa edizione verrà approfondito il rapporto tra il Cyber Resilience Act (CRA) e la Direttiva NIS2, mettendo in luce l'intrinseca indipendenza tra i due ambiti normativi e il loro impatto sulle strategie aziendali. Attraverso il confronto con esperti e casi reali, l’evento aiuta le imprese a orientare con maggiore consapevolezza investimenti, governance e supply chain, ma soprattutto la sicurezza.PwC Italia parteciperà all’evento.Giuseppe D’Agostino, Partner PwC Italia, Cybersecurity & Privacy Leader, interverrà alle ore 11.30 durante il Cyber Talk | Round 2: “NIS2: il cantiere è (ancora) aperto” .